Home / News / 19 anni di “The Division Bell”

19 anni di “The Division Bell”

Pink Floyd - The Division Bell

Il 30 marzo del 1994, David Gilmour (voce solista, chitarre solista, ritmica e acustica, basso), Nick Mason (batteria, percussioni) e Richard Wright (tastiere, piano, voce) pubblicano il quattordicesimo ed ultimo album in studio dei Pink Floyd, The Divison Bell.

A sette anni dal precedente “A Momentary Lapse of Reason”, Gilmour, Mason e Wright tornano con un album interamente incentrato sull’incomunicabilità tra gli individui (divisioni, solitudini, mancanza di dialogo, libertà combattute e negate, quieta disperazione ma anche un’amara considerazione sull’Europa dopo la caduta del “Muro”). Un problema, l’incomunicabilità, con cui tutti e tre i componenti avevano avuto, in qualche modo, a che fare tra cause legali per i diritti sull’utilizzo del nome del gruppo e divorzi. A sottolineare il tema centrale dell’album concorre anche l’originale copertina, che raffigura due volti robotici posti l’uno di fronte all’altro, ad opera del fidato Storm Thorgerson.

L’opera inizialmente avrebbe dovuto chiamarsi “Awakeness Of The Sense Of Reality” e uscire il 22 marzo. All’ultimo momento venne deciso di cambiare il titolo in The Divison Bell (“campanello che richiama in aula i deputati per una votazione parlamentare”) e di posticipare la pubblicazione al 28 e infine al 30 marzo 1994, data di inizio del tour.

L’album segna la ritrovata vitalità del gruppo (che verrà premiata dagli oltre dodici milioni di copie vendute) e il ritorno in auge di Wright, sia in qualità di compositore sia come membro effettivo della formazione.

Sul piano musicale, la parte del leone tocca ancora a Gilmour che però non è più unico protagonista: Wright è coautore di quattro brani (“What Do You Want From Me”, “Keep Talking” e gli strumentali “Cluster One” e “Marooned”) e canta egli stesso la sua “Wearing The Inside Out”, dove torna al fianco del gruppo la vecchia conoscenza Dick Parry, sassofonista di “Dark Side Of The Moon”. Alla realizzazione dell’album partecipano inoltre: Jon Carin (tastiere aggiunte), Guy Pratt (basso), Gary Wallis (percussioni), Tim Renwick (chitarre), Bob Ezrin (tastiere, percussioni), e Sam Brown, Durga McBroom, Carol Kenyon, Jackie Sheridan e Rebecca Leigh-White (armonie vocali, cori).
http://youtu.be/Bqvcmud3LFQ

Check Also

eventi-della-settimana-hamelinprog

Eventi della settimana | 07/08 – 13/08

Eventi in programma dal 7 agosto al 13 agosto: 07/08 PFM a Castelnuovo di Garfagnana …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *