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Calibro 35 – In arrivo il nuovo album, S.P.A.C.E.

Calibro 35 - S.P.A.C.E.

Reduci dal campionamento in “Compton” di Dr.Dre, i Calibro 35 pubblicheranno il prossimo 6 novembre su Record Kicks il loro quinto album in studio. S.P.A.C.E., questo il titolo del nuovo lavoro registrato presso il famoso Toe Rag Studio di Londra (dove hanno registrato White Stripes, Madness e Tame Impala), stando al teaser e all’artwork (realizzato da Solo Macello), si preannuncia come la colonna sonora funk di un immaginario film di fantascienza diretto da Sergio Leone. Gettati via passamontagna e pistole, Massimo Martellotta (chitarre, tastiere), Enrico Gabrielli (tastiere, flauto, clarinetto, voce), Luca Cavina (basso) e Fabio Rondanini (batteria, percussioni) si avventurano nello spazio. Con questo concept, la band milanese si affida ancor più a synth, MiniMoog e ARP Odyssey, per ricreare quell’immaginario da colonne sonore SciFi, con un occhio di riguardo per le sonorità prog anni ’70.

“Lavorando su nastro analogico con solo 8 tracce a disposizione – si legge nelle note stampa – il disco è stato realizzato esattamente come si sarebbe fatto nel 1966: tutti i musicisti nella stessa stanza con i propri strumenti e amplificatori, senza cuffie, con il suono che si espande nell’aria e diventa elemento fondamentale delle registrazioni. […] Un disco che nasce dalla volontà di sperimentare e di esplorare soluzioni sonore e musicali già da tempo nel cassetto dei Calibro 35, che aspettavano solo il contesto giusto per essere utilizzate. Nasce da qui il concept “spaziale” che permette alla band di avvicinarsi per la prima volta al mondo dei sintetizzatori, strumenti dalle infinite possibilità timbriche che hanno caratterizzato sia le colonne sonore SciFi di ogni epoca, sia il prog rock degli anni ’70 di cui i Calibro 35 sono oggi considerati tra i pochi degni discendenti. Un’eredità che sentiamo nei timbri dei synth, MiniMoog e ARP Odyssey in primis, così come negli organi Farfisa, Hammond e Vox, utilizzati in maniera ancora più “sonica” e identitaria dei precedenti dischi”.

L’album è stato registrato dal vivo in presa diretta senza alcuna sovraincisione da Tommaso Colliva (Muse, Franz Ferdinand, ecc.), con la partecipazione di: Paolo Raineri (tromba), Francesco Bucci (trombone), Domenico Mamone (sax), Marco Santoro (fagotto in “Universe of 10 Dimensions”), Vincenzo Vasi e Valeria Sturba (voci in “An Asteroid Called Death”).

Dalle esplorazioni spaziali della title track agli effetti percussivi e all’organo terrificante di “Serenade for a satellite”, dalle incursioni nel cosmico afrobeat di “Ungwana Bay Launch Complex” al funk lunare di “Bandits on Mars”, i Calibro 35 tornano col loro duro sound cinematico ricco di groove.

Tracklist:

  1. 74 Days After Landing
  2. S.P.A.C.E.
  3. Bandits on Mars
  4. Brain Trap
  5. Ungwana Bay Launch Complex
  6. An Asteroid Called Death
  7. Thrust Force
  8. A Future We Never Lived
  9. Universe of 10 Dimensions
  10. Across 111th Sun
  11. Something Happened on Planet Earth
  12. Violent Venus
  13. Neptune
  14. Serenade for a satellite

Per maggiori info: facebook

Per preordinare copia dell’album: bandcamp

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