Home / News / Fabio Rossi – Quando il Rock divenne musica colta: Storia del Prog

Fabio Rossi – Quando il Rock divenne musica colta: Storia del Prog

Quando il Rock divenne musica colta

A fine settembre la casa editrice Chinaski Edizioni ha pubblicato un nuovo saggio sul Progressive Rock, intitolato Quando il Rock divenne musica colta: Storia del Prog. L’opera, firmata da Fabio Rossi, è stata presentata il 18 settembre al Planet Live di Roma nella prestigiosa cornice del Progressivamente Festival di Guido Bellachioma e Paolo Carnelli.

Alla già vasta letteratura progressiva si aggiunge anche questo nuovo saggio che, traendo spunto dall’esperienza personale dell’autore, traccia i contorni del periodo d’oro del Progressive Rock (inglese e non solo). A cogliere l’essenza dell’opera è il saggista musicale Athos Enrile che nella sua prefazione afferma – “Fabio Rossi risulta esaustivo nella sua esposizione, chiaro e colto nello scrivere, pronto a coniugare cuore a didattica, realizzando ciò che, scevro da pomposità, può considerarsi una guida per neofiti e curiosi; e per chi neofita non è – ma curioso sì – questa “Storia del Prog” risulterà utile per ricordare, riflettere, confrontare e confrontarsi, sicuri di aver vissuto un periodo musicalmente fortunato, che, grazie a Dio, rimarrà per sempre nella nostra vita.”.

L’analisi del fenomeno parte dai prodromi che hanno determinato le basi su cui il Prog si svilupperà, per poi passare alle caratteristiche basilari, i migliori dischi, le cause del declino e i nuovi scenari. Il testo include anche un capitolo sulla scena italiana, uno sulla scuola di Canterbury e uno sulle varie realtà dell’Europa continentale, monografie dettagliate sui principali gruppi inglesi (Genesis, Emerson Lake & Palmer, Jethro Tull, Pink Floyd, Van Der Graaf Generator, King Crimson, Gentle Giant, Yes), una vasta discografia per neofiti, quasi duecento note esplicative, traduzioni di alcuni testi o parte di essi, testimonianze, sitografia e bibliografia.

A rendere ancor più avvincente l’opera sono i ricordi dell’autore che delineano una gioventù spesa a consumare, ascolto dopo ascolto, capolavori come “Atom Heart Mother”, “Supper’s Ready”, “Close To The Edge” e “Tarkus”. In un’epoca lontana anni luce dall’avvento di internet, la sete di notizie dei giovani appassionati di musica veniva placata dall’avida lettura di copie della coraggiosa rivista settimanale “Ciao 2001”. Il Prog è quindi musica per giovani elevata a valore di arte che non può più essere relegata a mero ruolo d’intrattenimento. È da questi ricordi che Rossi matura l’idea di scrivere un libro da proporre a tutti gli amanti del genere, ma soprattutto a coloro che conoscono questo stile solo per sentito dire e che hanno la volontà di approfondire l’argomento.

Alla domanda “Che cos’è il Prog?”, l’autore risponde con un’attenta analisi socioculturale del periodo d’oro del progressive rock, andando ad indagare in particolare gli anni a cavallo tra il 1969 e il 1975. Senza dubbio alcuno, Rossi fa risalire la nascita del progressive rock al 10 ottobre 1969, data della pubblicazione di “In The Court Of The Crimson King”, debut album dei King Crimson. Nel sottolineare il valore del capolavoro crimsoniano, l’autore si sofferma sulle entusiastiche considerazioni di alcuni mostri sacri del rock (tra i quali Jimi Hendrix e Pete Townshend). Le citazioni colte di Stravinski e Bartók, le sfumature jazz, le liriche visionarie di Sinfield, il flauto, il Mellotron, i rumori, le distorsioni e le voci filtrate sono le chiavi di accesso ad un universo fatato nel quale sarebbe assurdo non accedere.

Rossi ricerca il germe del progressive rock nei movimenti musicali che lo hanno preceduto, indagando rock’n’roll, blues, psichedelia per poi giungere alle coraggiose sperimentazioni dei Beatles, ai pioneristici lavori di Moody Blues e Procol Harum o alle innovative soluzioni di Frank Zappa. Non mancano nemmeno richiami ai grandi nomi del rock (The Jimi Hendrix Experience, The Rolling Stones, The Doors, Cream, Traffic, The Who, ecc.), collegati attraverso differenti situazioni al nascente fenomeno progressivo.

Nella sua articolata analisi Rossi affronta anche le cause che decretarono il lento declino del progressive e la repentina rinascita del neo progressive, fino ad arrivare ad illustrare la scena contemporanea.

Nel complesso Quando il Rock divenne musica colta: Storia del Prog è un saggio interessante ed esaustivo, un libro scritto col cuore che non può assolutamente mancare nella biblioteca di un vero progger, ma anche una preziosa guida per neofiti da leggere tutto d’un fiato.

Quando il Rock divenne musica colta - Storia del Prog (Fabio Rossi)Fabio Rossi, nato a Roma il 7 aprile 1961, coniugato e padre di due figli, si è laureato presso la facoltà di Scienze Politiche dell’Università  di  Siena  in  Scienze dell’Amministrazione.

Appassionato da  decenni di musica rock ed heavy metal, ha collaborato per cinque anni  con la webzine www.metallized.it facendosi promotore, tra l’altro, della redazione di  recensioni, articoli, interviste e live reports tesi alla divulgazione tra i giovani del rock degli anni settanta.

Questo  è il suo primo libro con Chinaski Edizioni.

Per maggiori info clicca qui.

Titolo: Quando il Rock divenne musica colta: storia del prog

Autore: Fabio Rossi

Editore: Chinaski Edizioni

Collana: Voices

Formato: cm 15X21

Pagine: 144

ISBN: 978-88-98155-82-8

Prezzo: € 14,00

ISBN e-book: 978-88-98155-87-3

Prezzo e-book: € 5,90

Fotogallery

  • Fabio Rossi – Quando il Rock divenne musica colta: Storia del Prog
  • Fabio Rossi – Quando il Rock divenne musica colta: Storia del Prog

Check Also

ProgStock 2017 – Il programma

ProgStock 2017 – Il programma

Tutto pronto per il ProgStock 2017 che si terrà a Rahway, negli USA, dal 13 …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *