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Faces with no traces – Il nuovo album di Paolo Siani ft. Nuova Idea

Faces with no traces – Il nuovo album di Paolo Siani ft. Nuova IdeaDopo l’album “Castle, wings stories and dreams” e il DVD ”Live Anthology”, “Faces with no traces’” è il titolo del secondo album di Paolo Siani ft. Nuova Idea.

Siani ha composto tutti i brani con la partecipazione di diversi musicisti.

1) L’album inizia con “Intro Duduk” (strumento tradizionale Armeno) una breve melodia di Gevorg Dabaghyan, probabilmente il miglior suonatore di duduk, un tema magico ed evocativo che fra l’altro costituirà l’inizio dei prossimi concerti dal vivo.

2) Dopo l’intro Paul Gordon Manners canta e suona in “No one’s born a hero”, ballata acustica che narra la leggenda di un semplice contadino che sconfisse un gigante grazie alla sua spada magica (Blunderbuss).

3) La prima traccia elettrica è “Welcome Aboard” dove la voce di Roberto Tiranti canta un tema che invita il pubblico a salire a bordo di un “nave scintillante”’ alla scoperta di nuovi mondi. Ci sono anche le chitarre di Paolo Vacchelli e Marco Abamo, l’organo Farfisa di Paolo Tognazzi, il basso Roberto Tiranti e la voce e la batteria di Paolo Siani.

4) “Black angel’s claws” è la traccia in cui P. Siani suona tutti gli strumenti, ad eccezione dei basso suonato da Guido Guglielminetti. Il testo è molto autobiografico e verte sul tema delle persine cattive e l’incapacità di perdonare il male che queste persone fanno.

5) Il brano successivo è “Free the borders”  con gli interventi di Guido Guglielminetti al basso, Carlo Marrale (ex Matia Bazar) alle chitarre acustiche e elettriche, Paolo Vacchelli efx chitarra elettrica, Federico Buelli al sax, Nuove Armonie (40 cantanti), coro diretto da Maurizio Ramera e arrangiato da Diego e Fabio Gordi con Laura Capretti voce solista, mellotron suonato da Giangiusto Matiucci e le voci di Paolo Siani e Paul Gordon Manners; nel testo si cerca di spingere i dittatori a lasciare le persone libere di muoversi contro le guerre in cui muoiono migliaia di giovani per la sete di potere di pochi uomini.

6) ‘’Rockstar’’, è una canzone rock ironica giocata sulle chitarre di Ricky Belloni, con l’organo di Paolo Tognazzi, il basso e la voce di Roberto Tiranti, l’organo hammond e la batteria di Paolo Siani. Questa Rockstar ha un sogno ricorrente in cui le ragazze scappano per il suo alito cattivo.

7) “Post war saturday echo”  è un blues del 1971 dei Quatermass, qui registrato dal vivo con Paolo Siani alla batteria, Roberto Tiranti al basso e voce solista, Marco Zoccheddu al pianoforte e Giorgio Usai all’organo hammond. Denuncia il vuoto della vita nelle città frenetiche.

8) “Three things”, fortemente autobiografica, è una suite in 6/8 che ha come tema la riflessione che ogni uomo ha al raggiungimento di un’età matura.  Molto breve, il testo ci dice quanto siano importanti alla ‘fine del viaggio’: ciò che si è amato, ciò che è stato sperimentato con modi gentili e quanto si sono lasciate andare le cose che non erano importanti per migliorare la propria esistenza. Al violoncello Eva Feudoi Shoo. “Three things” è anche il singolo presentato anche in versione Videoclip (diretto e montato da Matteo Malatesta per MALAPRODUCTION87).

9) “Eriu” (pronunciato eirù) è l’ultimo brano, strumentale, che Paolo Siani dedica alla musica celtica e, in particolare, a quella dell’Irlanda. “Eriu”  si compone di due parti in cui la prima, lenta e orchestrale, apre alla seconda, che è una vera e propria danza. L’assolo di fisarmonica di Marco Zoccheddu dà un ulteriore impulso alla danza che conclude l’album in un modo folk semiacustico come era iniziato.

10) Bonus track 1 – Leeroy Thornhill (ex Prodigy) e Alessandro Siani presentano il loro remix di ‘’Black angel’s claws’’, costruito con sonorità potenti ed attuali. Questo brano è stato masterizzato da Geoff Pesche nella Mastering Room 5 degli Abbey Road Studios di Londra.

Tracklist:

  1. No One’s Born a Hero  5:51
  2. Welcome Aboard   4:09
  3. Black Angel’s Claws  6:40
  4. Free the Borders  6:35
  5. Rockstar  5:06
  6. Post War Saturday Echo  7:25
  7. Three Things  4:26
  8. E’riu  6:22

Bonus CD ROM Tracks:

  1. Three Things official Video
  2. Black Angel’s Claws Remix
  3. Black Angel’s Claws Remix (instr.)

Musicisti:

Marco Abamo: chitarra elettrica

Ricky Belloni: chitarra elettrica

Marco Biggi:  percussioni

Federico Buelli: sax

Stefano Cabrera: arrangiamento strumenti a corda

Andrea Calzoni: flauto

Gevorg Dabaghyan: duduk solo

Diego & Fabio Gordi: arrangiamento cori

Guido Guglielminetti: basso elettrico

Paul Gordon Manners: chitarra acustica e voce

Carlo Marrale: chitarra elettrica ed acustica

Giangiusto Mattiucci: mellotron

‘’NUOVA ARMONIA’’ coro diretto dal M° Maurizio Ramera

Laura Capretti: solista

Eva Feudo Shoo: violoncello

Roberto Tiranti: basso e voce

Paolo Tognazzi: organo hammond

Giorgio Usai: organo hammond

Paolo Vacchelli: efx chitarra elettrica

Marco Zoccheddu: piano elettrico e fisarmonica

Credits:

Mix Engineers: Marco Biggi & Marco Abamo at BMA Studio – Genoa Except for ‘’No one’s born a hero’’ recorded &mixed  at Falcon Studio – Montefiore Conca

Mastering: Elettroformati – Milan

Engineer  Alessandro ‘Gengy’ Di Guglielmo except for ‘’Black angel’s claws’’ mastered at Abbey Road Studios by Geoff  Pesche

Cover design: Alberto Boldrini

Executive producer for Black Widow Records: Pino Pintabona

Black angel’s claws Remix: Leeroy Thornhill & Alessandro Siani – Mixed at Fonologie Monzesi Studio – Monza by Max Faggioni

Mastered at Abbey Road studios – London – by Geoff Pesche

Thanks to:

Embassy of Armenia – Rome,  Armenian Cultaral Center in Venice Mr. Minas Lourian. Alessandro Siani for artistic supervision, Cavalli Musica.

Per maggiori info: Black Widow Records

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