Home / Artisti e gruppi / Gravy Train

Gravy Train

Gravy Train

I Gravy Train si formarono a Manchester nel marzo del 1969. La formazione originale era composta da Norman Barratt (voce, chitarra), John (J. D.) Hughes (tastiere, flauto, sax, voce), Barry Davenport (batteria) e Les Williams (basso, cori).

Le influenze della band, espresse nella loro musica, erano molte e varie. J. D. Hughes​​ amava Beatles, Jethro Tull, Roland Kirk, e John Coltrane. Norman Barratt era un fan di Eric Clapton, Jimi Hendrix, Beatles e Lester Williams. Batteristi jazz, soprattutto Art Blakey, Buddy Rich, e Joe Morello, erano fonte di ispirazione per Barry Davenport.

La band si fece apprezzare per lunghe composizioni freak in cui si improvvisava liberamente e si alimentavano le rispettive idee. Il risultato è un progressive rock melodico in cui riff hard rock si alternano a momenti di quiete creati dal flauto e dalle gradevoli armonie vocali. Ci sono anche tracce di folk e blues, atmosfere dark, power rock chitarristico, voci filtrate ed evidenti richiami a Jethro Tull e Uriah Heep.

Il debutto discografico risale al 1970 con l’omonimo “Gravy Train”. L’album presenta numerose affinità con i primissimi Jethro Tull, avvertibili soprattutto nella teatrale voce di Barratt, nel favoloso flauto di Hughes e nelle composizioni rock blues arricchite da numerosi spunti progressivi.

Con il secondo album, “(A Ballad Of) A Peaceful Man”, uscito nel 1972, lo stile musicale subisce notevoli variazioni, sbilanciandosi ancor più verso soluzioni progressive.

I modesti esiti commerciali raggiunti dai Gravy Train con i primi due album provocano la rottura del contratto con la Vertigo, portando la band a firmare per la Dawn Records. Questo passaggio, non indolore, provoca una progressiva perdita di consensi e di originalità compositiva.

Nel 1973 viene pubblicato il terzo album della band, “Second Birth”, che si divide tra ballate acustiche e brani più hard. Lo stile della band è ancora riconoscibile, ma nel giro di un anno il gruppo viene sensibilmente allargata con l’ingresso di Peter Solley (synth) e Mary Zinovieff (violino).

Con questa nuova formazione, e con la collaborazione di P. P. Arnold (mellotron, cori), nel 1974 viene pubblicato il quarto ed ultimo album dei Gravy Train, “Staircase To The Day”. Il suono si modifica ulteriormente strizzando l’occhio a soluzioni sempre meno prog e più “americane”.

Una curiosità, non di poco conto, riguarda il chitarrista Norman Barratt che sostituì Jimmy Page negli “Heavy Friends” di David Sutch.

 

Formazioni Gravy Train:

 

Gravy Train (1970)

(A Ballad Of) A Peaceful Man (1971)

Second Birth (1973)

Norman Barratt: chitarra, voce

Barry Davenport: batteria, percussioni

J. D. Hughes:  tastiere, flauto, sax, voce

Lester Williams: basso, cori

 

Staircase To The Day (1974)

Norman Barratt: chitarra, voce

Barry Davenport: batteria, percussioni

J. D. Hughes:  tastiere, flauto, sax, voce

Lester Williams: basso, cori

Peter Solley: synth

Mary Zinovieff: violino

P. P. Arnold: mellotron, cori

 

Discografia:

1970 – Gravy Train (Vertigo)

1971 – (A Ballad of) A Peaceful Man (Vertigo)

1973 – Second Birth (Dawn Records)

1974 – Staircase To The Day (Dawn Records)

Fotogallery

  • Gravy Train
  • Gravy Train
  • Gravy Train
  • Gravy Train

Check Also

Paidarion - band 2016

Paidarion

Paidarion è un progetto nato nel marzo 2006 dall’incontro tra Kimmo Pörsti (The Samurai of …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *