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Olivieri Luca – La Quarta Dimensione

LUCA OLIVIERI

La Quarta Dimensione (2008)

Ag Prod

 

La Quarta Dimensione, oltre ad identificare storicamente il “fattore tempo”,  è anche il titolo del nuovo disco del compositore e musicista Luca Olivieri.

Classe 1968, un diploma in pianoforte presso il conservatorio “N. Paganini” di Genova, esperto di composizione e musica elettronica, Luca Olivieri svolge da anni un’intensa attività di musicista che lo ha portato, tra l’altro, a produrre musiche originali per diverse compagnie e registi teatrali e a collaborare attivamente con il gruppo combat folk rock Yo Yo Mundi.

L’album si apre con Angelina, brano delicato e sognante che coinvolge subito per l’ottimo fraseggio tra le tastiere e il Wurlitzer di Olivieri e la fisarmonica di Fabio Martino. Percussioni appena accennate e un’eccellente chitarra completano l’opera.

Segue Chrome che, col pulsante beat iniziale, mette in luce le straordinarie doti compositive di Olivieri. Una fitta trama di sonorità calde e melodiose si fonde ad eleganti strutture elettroniche.

Lontana presenza si fa notare per l’ottima texture strumentale e soprattutto per il delizioso cameo di oboe di Mario Arcari.

Il sogno di Napo ha una intro decisamente ironica, che ricorda molto alcuni giochini elettronici del Morgan di “Canzoni dell’appartamento”. Subito ci si ritrova proiettati in un’atmosfera decisamente mediterranea, scandita da ritmate percussioni, da una colorata fisarmonica  e dalle dolci note di oboe e clarino. E’ di sicuro questo il brano in cui si possono meglio apprezzare le doti compositive di Olivieri. Musica che delinea immagini e che porta a paragonarlo a uno dei più grandi autori e compositori di colonne sonore: Fabio Frizzi (quello più televisivo, ovviamente!).

L’attesa suona eterea e delicata e introduce soffusamente Un mondo segreto che, grazie soprattutto all’ottimo uso dell’elettronica e alla grande maestria di Arcari ai fiati, proietta l’ascoltatore in una dimensione parallela in cui melodie orientali e atmosfere andine si amalgamano creando un unicum di energia celestiale.

Fantasmi si lascia ascoltare per l’invidiabile tono ironico, a metà strada tra una marcetta circense ed il walzerino di un carillon. Davvero originale!

Con Baricentro morale si ritorna ad atmosfere più rarefatte e dilatate, mentre Alibi si mostra più enigmatica e ritmata.

Vi è poi una ripresa della melodia iniziale, con Angelina (Reprise), qui in versione più sofferta e marcata.

Le ali del tempo è il classico esempio di landscape sonoro ben strutturato ed amalgamato.

A concludere questa fantastica esperienza “spazio-temporale” il brano Ricordo che, tra l’etereo e il divertito, ben si presterebbe ad accompagnare le sequenze di un’opera felliniana.

Alle fasi di registrazione dell’album, oltre allo stesso Olivieri, hanno partecipato Mario Arcari (oboe, clarinetto e flauto, storico collaboratore di Fabrizio De Andrè, Ivano Fossati e Mauro Pagani), Fabio Martino (fisarmonica, Yo Yo Mundi), Fabrizio Barale (chitarra elettrica, Yo Yo Mundi), Andrea Cavalieri (contrabbasso e basso elettrico, Yo Yo Mundi), Giovanna Vivaldi (violoncello), Diego Pangolino (percussioni) e Roberto Lazzarino (chitarra elettrica).

Per maggiori info: www.lucaolivieri.eu | www.facebook.com/lucaolivieripage

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