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Lunatic Soul

Mariusz Duda - Fractured

Lunatic Soul è il progetto solista di Mariusz Duda, cantante, bassista e leader dei Riverside. Quest’avventura in solitaria di Duda esula da tutte le sue precedenti esperienze musicali per addentrarsi in un percorso fatto di progressive, rock psichedelico, ambient e sperimentazione.

Il primo capitolo di questo nuovo progetto solista è l’omonimo album “Lunatic Soul”, registrato tra gennaio e luglio del 2008 e pubblicato il 13 ottobre dello stesso anno. Duda dà vita al suo “black album”, un viaggio verso il lato oscuro, verso la morte, un disco circondato da un’aura mistica e antica, che parte dalla lezione dei Riverside e arriva a lambire territori sperimentali e alternativi.

Il 9 novembre 2010 viene pubblicato il “white album”, logico seguito e omonimo del precedente “Lunatic Soul”. Inizialmente pensati come un doppio album, come due parti di una stessa opera artistica, sorta di yin e yang trasposti in musica, i due “Lunatic Soul” devono considerarsi opere complementari. Pertanto questo secondo capitolo rappresenta un viaggio verso la luce, verso la vita. In entrambi i lavori Duda si avvale dell’esperienza di alcuni suoi amici musicisti, membri delle band polacche dei Riverside e degli Indukti, principalmente per dare sfogo alla sua anima progressive. In questa seconda prova, però, le soluzioni tipicamente prog metal vengono messe da parte per ripercorrere le atmosfere più malinconiche e sperimentali dei suoi Riverside, con risultati che strizzano l’occhio agli Anathema e allo Steven Wilson più acustico.

L’8 novembre 2011  viene pubblicato “Impressions”, terzo lavoro in studio che si compone di otto movimenti strumentali tutti intitolati “Impression” e distinti ordinalmente da numeri romani. Completano l’album i due remix (o sarebbe meglio dire le due “alternative versions”) di “Graveston Hill” e “Summerland”.

Il 6 ottobre 2014 è la volta di “Could”, singolo che anticipa l’uscita del quarto album in studio, “Walking on a Flashlight Beam”, pubblicato dalla Kscope il 13 ottobre. Nell’album prevalgono atmosfere profonde, oscure ed intense che, tuttavia, non disdegnano soluzioni melodiose.

Il 6 ottobre 2017 viene pubblicato, via Kscope e Mystic Production, il quinto album in studio, “Fractured”, anticipato il 7 settembre dal singolo “Anymore”. Mariusz Duda descrive così l’album: “Il tema principale di Fractured è il ritorno alla vita dopo una tragedia personale. È ispirato a quello che è successo nella mia vita nel 2016, a tutto ciò che sta succedendo intorno a noi e a cosa ci fa allontanare l’uno dall’altro e dividere in gruppi, nel bene e nel male. Musicalmente sarà l’album più originale che abbia mai fatto così come il più accessibile e personale nella discografia di Lunatic Soul”. L’album viene registrato in Polonia presso Serakos Studio e Custom 34 Studio, mixato da Magda & Robert Srzedniccy e Mariusz Duda. L’artwork, invece, è a cura dell’artista Travis Smith, noto per la sua lunga collaborazione con Opeth e Riverside. Il 7 novembre segue la pubblicazione di “A Thousand Shards of Heaven”, secondo singolo estratto da “Fractured”, che diventa “brano del giorno” alla Programie Trzecim Polskiego Radia.

Il 25 maggio 2018 viene pubblicato via Kscope il sesto album in studio, “Under the Fragmented Sky”. Questo nuovo lavoro è il seguito virtuale di “Fractured”. Calcando i solchi lasciati col precedente album, “Under the Fragmented Sky” restituisce ai Lunatic Soul la vecchia identità, caratterizzata da atmosfere cupe e ossessionanti. L’album prende il nome dall’epica”A Thousand Shards of Heaven” contenuta nel precedente lavoro. Registrato durante le sessioni di “Fractured” ai Serakos Studio di Varsavia il 16 e il 17 giugno, e completato a dicembre 2017 e febbraio 2018, l’album vede la partecipazione di Wawrzyniec Dramowicz (aka Vaaver) alla batteria nel brano finale “Untamed”. Il lavoro grafico è ideato e illustrato dall’artista polacco Jarek Kubicki.

Per maggiori info: Lunatic Soul | Facebook

Formazione:

Mariusz Duda: voce, chitarra acustica, basso, tastiere, percussioni, glockenspiel, chimes, kalimba, ukulele, effetti

Collaboratori:

Maciej Szelenbaum: tromba, flauto, tastiere, piano, quzheng , effetti

Wawrzyniec Dramowicz (aka Vaaver): batteria, percussioni

Michał Łapaj: Hammond

Maciej Meller: e-bow

Anna Maria Buczek: tears

Discografia:

2008 – Lunatic Soul (Black) (Kscope/Snapper Music/Mystic Production)

2010 – Lunatic Soul (White) (Kscope/Mystic Production)

2011 – Impressions (Kscope)

2014 – Walking On A Flashlight Beam (Kscope/Mystic Production)

2017 – Anymore (singolo, Mystic Production)

2017 – Fractured (Kscope/Mystic Production)

2017 – A Thousand Shards of Heaven (singolo, Mystic Production)

2018 – Under the Fragmented Sky (Kscope/Mystic Production)

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