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Maxophone

Il primo nucleo dei Maxophone si forma a Milano, nel 1971/72, e vede come membri originari: Alberto Ravasini (voce solista, basso, chitarra acustica, flauto dolce), Roberto Giuliani (chitarra elettrica, piano, voce) e Sandro Lorenzetti (batterista conosciuto negli ambienti jazz di Milano). Nello stesso periodo nasce anche il loro primo brano, “L’isola”, che prende il nome dal quartiere in cui si trova la prima sala prova in uso alla band. Il testo porta la firma di Delio Cogliati, che in seguito diventerà il paroliere di tanti successi di Eros Ramazzotti.

Nel 1973 la formazione storica si completa con l’arrivo di Sergio Lattuada (pianoforte, Hammond, piano elettrico, voce), Maurizio Bianchini (corno francese, tromba, vibrafono, percussioni) e Leonardo Schiavone (clarinetto, flauto, sax), tutti freschi di Conservatorio. Nello stesso anno, inoltre, viene ultimato tutto il materiale che andrà a comporre il primo omonimo album.

Dopo alcuni anni di esibizioni live, nel 1975 il gruppo incide il primo 45 giri dal titolo “C’è un paese al mondo/Al mancato compleanno di una farfalla”. Nello stesso anno viene pubblicato l’album d’esordio, “Maxophone”, dalla Produttori Associati che distribuisce anche una versione in inglese per il mercato statunitense. Lo stile del gruppo è caratterizzato dalla fusione di elementi classici, jazz, pop e rock.

Nei mesi successivi il gruppo viene convocato dalla Rai per un concerto televisivo, trasmesso dagli studi di Torino per il programma “Un’ora per voi”, e si esibisce alla decima edizione del Montreux Festival.

Nel 1977 i Maxophone pubblicano un secondo 45 giri di successo, “Il fischio del vapore/Cono di gelato”, seguito però, dopo alcune esibizioni live conclusive, dallo scioglimento del gruppo.

A partire dagli anni novanta, i lavori dei Maxophone riscuotono un rinnovato interesse sull’onda della riscoperta del progressive classico. Nel 1993 l’album d’esordio in versione inglese viene ripubblicato dall’etichetta Mellow Records, e nel 1997 viene ripubblicata, sempre dalla stessa etichetta, la versione italiana.

Nel 2001 l’etichetta Akarma ripubblica l’album in vinile, con l’aggiunta di brani pubblicati solo in 45 giri.

Nel 2006 viene pubblicato il cofanetto (DVD/CD) “From Cocoon to Butterfly”, contenente una raccolta di dieci registrazioni inedite del periodo 1973-1975 e alcuni rari video di un concerto tenutosi presso gli studi Rai di Torino in quegli stessi anni. Nello stesso anno, il gruppo si esibisce in una performance live promozionale.

Dopo una pausa di riflessione, i Maxophone si ricostituiscono nuovamente agli inizi del 2008 con una nuova formazione che vede presenti i membri storici Alberto Ravasini (voce, tastiere, chitarra acustica) e Sergio Lattuada (tastiere, voci) e i nuovi elementi Francesco Garolfi (chitarra elettrica, voci), Marco Croci (basso, voci) e Carlo Monti (batteria, percussioni, vibrafono, violino). Successivamente, a Francesco Garolfi subentra Marco Tomasini, proveniente dagli Atlantis1001.

La magia dei brani dello storico album dei Maxophone del 1975 rivive in “Live in Tokyo”, concerto interamente registrato nell’aprile 2013 al Club Città di Tokyo, in occasione dell’Italian Progressive Rock Festival. Il concerto giapponese è l’occasione per presentare due brani inediti: “L’isola”, il primo pezzo scritto dalla band nel 1972 e mai registrato, e “Guardian Angel”, un piccolo assaggio del nuovo progetto discografico dei Maxophone.

Il 7 febbraio 2017 la AMS Records pubblica in esclusiva “La Fabbrica delle Nuvole”, un nuovo album di inediti. Lontani dal sound degli esordi, i Maxophone oggi sono molto vicini a un rock moderno che in più occasioni si lascia contaminare da partiture progressive (un nome su tutti: Neal Morse e i suoi Spock’s Beard) e folk; il tutto a supportare l’inconfondibile voce del tastierista e cantante Sergio Lattuada. Nel complesso “La fabbrica delle nuvole” suona come una raccolta di favole, musicate da un gruppo storico del prog italiano che, pur avendo attualizzato il proprio sound al terzo millennio, non rinuncia a quell’aura “mistica” che già ammantava il primo, indimenticabile disco.

Il 22 aprile 2017, in occasione del Record Store Day 2017, AMS Records pubblica in formato 10″ l’EP “L’isola”, sorta di fratellino minore del nuovo album “La Fabbrica delle Nuvole”. “L’isola” è un brano unico, nato nel 1972 dalle menti del trio Giuliani, Ravasini e Lorenzetti che solo poco dopo avrebbe dato vita ai Maxophone. Il testo del brano fu scritto da Adelio Cogliati, in seguito paroliere di Eros Ramazzotti. Il titolo deriva curiosamente dal fatto che la sala prove di Milano in cui era nato il brano si trovava proprio in Via Isola. Presente in versione demo nel cofanetto “From Cocoon to Butterfly”, “L’isola” è stato riarrangiato, suonato in vari concerti (lo si trova anche nel recente “Live in Tokyo”) e perfezionato in diversi aspetti: le sonorità rock, gli abbellimenti di pianoforte di Sergio Lattuada e l’uso delle voci armonizzate nei ritornelli che danno al brano un forte impatto. La sensazione è che sia stato scritto in tempi recentissimi: insomma, “L’isola” è una “signora” che porta i suoi 45 anni con estrema disinvoltura. Il lato B di questo EP è occupato dalla title-track strumentale del nuovo album “La Fabbrica delle Nuvole”, un pezzo contraddistinto da un riff rock cadenzato e molto “americano”, seguito da un’apertura orchestrale e da un canone in pieno linguaggio fusion che sfocia in due potenti assoli (Lattuada-Tomasini) per poi tornare al tema iniziale: una perfetta rappresentazione della nuova anima del gruppo.

Per maggiori info: www.maxophone.it

Formazione del 1975:

Alberto Ravasini: voce, basso, tastiere, chitarra acustica, flauto

Roberto Giuliani: chitarra elettrica, piano, voce

Sandro Lorenzetti: batteria

Sergio Lattuada: pianoforte, hammond, piano elettrico, voce

Maurizio Bianchini: corno francese, tromba, vibrafono, percussioni

Leonardo Schiavone: clarinetto, flauto, sax

Formazione attuale:

Alberto Ravasini: voce, tastiere, chitarra acustica

Sergio Lattuada: tastiere, voci

Marco Tomasini: chitarra elettrica, voci

Marco Croci: basso, voci

Carlo Monti: batteria, percussioni, vibrafono, violino

Discografia:

Album

1975 – Maxophone (vinile 33rpm, PA-LP 57 Produttori Associati );

1975 – Maxophone(versione inglese) (vinile 33rpm, PA-LP 57 Produttori Associati);

1993 – Maxophone (versione inglese) (CD MMP 179 Mellow Records);

1997 – Maxophone (CD MMP 308 Mellow Records);

2001 – Maxophone (vinile 33rpm AK 1029 Akarma);

2006 – From Cocoon to Butterfly (CD+DVD VM100 AB MVA, BTF-VM2000-Vinyl Magic);

2008 – Maxophone (AMS/BTF, AMS 138CD)

2008 – Maxophone (versione inglese) (AMS/BTF, AMS 139CD)

2010 – Maxophone (AMS/BTF, AMS LP23)

2013 – Live in Tokyo (Aereostella/Immaginifica)

2017 – La Fabbrica delle Nuvole (AMS/BTF, AMS 278CD)

Singoli, EP

1975 – C’è un paese al mondo/Al mancato compleanno di una farfalla(45rpm PA-NP 3244 Produttori Associati);

1977 – Il fischio del vapore/Cono di gelato (45rpm PA-NP 3267 Produttori Associati).

2017 – L’isola (EP 10″ AMS/BTF, AMS EP 131)

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