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Migration – Il nuovo album del progetto OniriC

Oniric - MigrationDescrizione

Ottavo album dell’artista Oniric, uscito il 24 Aprile 2016. Questo concept album parla di un lungo viaggio attraverso lo spazio e il tempo. È il racconto di un popolo che decide di lasciare il proprio pianeta al fine di espandersi. Mentre l’obiettivo è condiviso all’unanimità, le modalità attraverso la quale ottenerlo sono costantemente messe in discussione. Un gruppo di persone decide di utilizzare la tecnologia e pianificare un percorso specifico: tra loro vi è uno dei protagonisti di questa storia. L’altro protagonista è il suo amore, una donna che persegue lo stesso obiettivo, ma attraverso la trasmigrazione della mente dal corpo. Mentre il viaggio è lungo e potrebbe non aver fine, l’album esplora tematiche di collaborazione, e l’anima dell’artista, che spesso non viene compreso dalla comunità. La necessità di essere solo ma anche il dolore che ne deriva. Il cambiamento nella vita, necessario per evolversi.

Come tutti gli album precedentemente prodotti dall’artista, anche questo è interamente autoprodotto, tutta la musica è arrangiata e eseguita da Walter Bosello.

Che cos’è Oniric?

Il progetto solista Oniric (conosciuto anche come “Oniric Project”) inizia nella primavera del 2004, quando Walter Bosello, vocalist dei Soundrise, decide di scrivere brani originali per la band. Da quel momento in poi, attraverso l’home recording, l’artista ha pubblicato svariati album.

Tracklist:

  1. Not to the Moon 00:00
  2. In my heart you’re here 07:48
  3. Onward 12:50
  4. The mutation 18:41
  5. Ancestria 23:54
  6. Discovery 29:08
  7. Space debris 34:16
  8. Give some ground 39:31
  9. Cast a wave 42:33
  10. Dear Aq-Nanda 48:11
  11. Seed of disharmony 52:53
  12. World 2.0 (bonus track) 57:00
  13. We’ll break this spell (bonus track) 01:01:22

Biografia dell’artista

Sin da piccolo, Walter ha mostrato grande interesse per la musica e molto talento. La sua famiglia gli fece prendere lezioni di chitarra all’età di 6 anni. Più tardi comperarono un pianoforte, che subito Walter cominciò a suonare ad orecchio. Frequentò il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste studiando viola, violino e pianoforte. In questo periodo gruppi come i Queen ed i Beatles contribuirono alla formazione del gusto musicale dell’artista.

Durante il liceo e l’università, dove si è laureato in Belle Arti e Design Graphic (Montserrat College of Art, Beverly, MA) Walter fece parte di svariate cover band in qualità di  tastierista o chitarrista, per poi diventare il lead singer dei Soundrise.

In questo periodo è stato influenzato da band come Yes, Genesis, Nine Inch Nails, Dream Theater e molti altri.

Songwriting 1.0: Soundrise

I Soundrise iniziarono come cover band. Dopo un paio d’anni però Walter cominciò a scrivere musica per conto proprio e a proporla alla band. Partendo da zero fu piuttosto difficile registrare canzoni in quanto gli strumenti di editing e l’hardware erano difficili da usare ed in alcuni casi parecchio costosi. Con il passare del tempo la band iniziò a suonare alcune canzoni di Walter durante i concerti per poi diventare dal 2008 una original band. Dal 2005 fino al 2010 Walter ha prodotto gli album  “Digressions”, “Time is mine”, “Control” e “Antigravity”.

Songwriting 2.0: “Raw” l’esperienza solista

Con il passare degli anni e 4 album alle spalle, l’artista affina le tecniche di home recording. In questo periodo comincia a formarsi l’idea per l’album “Gaia” (nello specifico dalla canzone “A tree’s lament” dell’album “Antigravity”).

L’album “Raw”, pubblicato nel dicembre 2011, ottiene feedback molto positivi e raggiunge la prima pagina di Jamendo con picchi di download molto alti. Il sound è migliore e la musica è più approcciabile, anche da un pubblico vario. Con l’album “Polished” Walter ha un approccio più dark, tramite il quale esprime tutto il suo stress generato della vita in quel lasso di tempo. Durante la produzione di “Raw” e “Polished” continua ad elaborare “Gaia”, perfezionando le canzoni e gli elementi chiave della narrazione. Dopo che “Polished” viene pubblicato nella primavera del 2013, l’artista decide di tuffarsi nella produzione di “Gaia”, rilasciandolo infine nel novembre del 2013.

Songwriting 3.0 Nessuna band

Il 2014 e gran parte del 2015 vengono spesi a “tentar di mettere assieme  la band”. Mentre sembrava potesse davvero accadere, Trieste si è rivelata essere una città estremamente difficile per trovare tastieristi. Quindi dopo un anno intero di prove e lavoro sul materiale live, la nascente band decide di mollare la ricerca estenuante e dividere le proprie strade. Walter si concentra sullo sviluppo del nuovo album “Migratio” e presta la sua voce in side projects vari ed ai 6 pence, tribute band dei Queen.

Per maggiori info: Oniric | Youtube | Soundcloud

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