Mogador

Mogador - band 2015

I Mogador nascono agli inizi del 2007 a seguito dell’incontro del batterista e cantante inglese Richard Allen con il polistrumentista Luca Briccola ed il chitarrista Stefano Lago (già compagni in svariate band precedenti), incontro avvenuto grazie ad un annuncio lasciato da Richard Allen nella bacheca di una nota sala prove di Como. Nello stesso periodo Luca Briccola entra a far parte della Celtic Harp Orchestra dove conosce il bassista e cantante Paolo Pigni che si unisce alla band nel 2008, poco prima di iniziare le registrazioni del primo album.

“Mogador” è l’omonimo primo album della band pubblicato nel 2009, autoprodotto in sole 500 copie, frutto delle jam sessions del primo periodo, si struttura come un concept sulla natura, gli elementi naturali e la loro interazione con l’uomo. L’album, seppur considerato dalla band stessa una demo, riscuote un discreto apprezzamento dalla critica, guadagnando anche una nomination agli Italian Prog Awards nella categoria “Best Artwork”.

Subito dopo la pubblicazione di “Mogador”, Stefano Lago lascia la band per motivi personali mentre il trio rimasto si mette subito al lavoro sulla stesura del secondo album.

L’album “All I Am Is Of My Own MaKing”, pubblicato a fine 2010, è un concept album basato sulla bizzarra storia (vera) di un uomo d’affari che rimane intrappolato in un ascensore per un intero weekend. Vede la partecipazione del jazzista Marco “Plumber” Bonetti al sax e riceve un consenso piuttosto unanime dalla critica, guadagnando anche una nomination agli Italian Prog Awards nella categoria “Best Italian Records”.

L’anno successivo la band inizia la composizione del terzo album, basato sull’arte Romantica del XIX secolo, ma a metà del 2011 a causa di alcuni contrasti interni, Luca Briccola e Richard Allen si separano da Paolo Pigni. A fine anno il duo rimasto inizia le registrazioni di “Absinthe Tales Of Romantic Visions” coinvolgendo il cantante e polistrumentista Marco “Bodo” Terzaghi in sostituzione di Paolo Pigni. L’album viene pubblicato nell’estate del 2012 e vede, fra gli altri, la partecipazione straordinaria di Gabriele Bernasconi (Clairvoyants), Jon Davison (Glass Hammer, Yes) ed Agnes Milewski.

Alla fine del 2012 Luca Briccola incontra Valerio Navarra che entra subito a far parte della band come tastierista, mentre Marco Terzaghi coinvolge nel progetto il bassista e chitarrista Salvatore Battello, già suo compagno in altre band, agli inizi del 2013.

Nel 2014 Valerio Navarra viene sostituito da Samuele Dotti. Con la nuova formazione la band entra in studio per registrare il materiale per il nuovo album.

Il 9 aprile 2017, presso il locale All’UnaeTrentacinqueCirca di Cantù, i Mogador presentano il loro quarto album in studio, “Chaptersend“. Registrato al Mentalchemy Dungeon Studio tra il 2014 e il 2016, prodotto e mixato da Luca Briccola, l’album vede la partecipazione di Jon Davison (voce in “Josephine’s Regrets”), Ida Di Vita (violino in “Summer Sun”) ed Elisa Salvaterra (flauto in “Deep Blue Steps”).

Per maggiori info: Mogador | facebook

 

Formazione attuale:

Richard George Allen: batteria, percussioni, voce

Salvatore Battello: basso, chitarre, cori

Luca Briccola: chitarre, flauto, tastiere, basso, cori

Samuele Dotti:  tastiere

Marco “Bodo” Terzaghi: voce, chitarre, percussioni

 

Ex membri:

Valerio Navarra:  tastiere, cori (2012-2014)

Stefano Lago: chitarre (2007-2009)

Paolo Pigni: basso, voce, chitarra acustica, piano (2008-2011)

 

Discografia:

2009 – Mogador (Autoprodotto)

2010 – All I Am Is Of My Own MaKing

2012 – Absinthe Tales Of Romantic Visions (Mentalchemy Records)

2017 – Chaptersend (Mentalchemy Records)

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