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“Nashira” – Il making of del nuovo singolo dei Karmamoi

Karmamoi - NASHIRAKarmamoi è una progressive rock band. Dopo due anni di grandi traversie con le cantanti della band, abbiamo deciso di rimanere in tre: Daniele Giovannoni (batteria, tastiere), Alessandro Cefalí (basso) e Alex Massari (chitarra). Per la realizzazione di “Silence Between Sounds”, il nuovo album in uscita il 30 settembre 2016, abbiamo utilizzato quattro diverse cantanti. È strano ma funziona…

Il primo singolo tratto da “Silence Between Sounds” è “Nashira”, brano che prende il nome di una stella. Nel nuovo album sono presenti altri tre brani con nomi di stelle, che vanno a creare una sorta di mini concept all’interno dell’album stesso. Il brano è diviso in cinque sezioni che confluiscono tra loro armonicamente, ritmicamente e melodicamente. Ad aprire “Nashira” è un riff potente suonato all’unisono da chitarre, basso e violoncello, sostenuto da una ritmica incalzante. La particolarità di “Nashira” è che, a parte l’intro, nessuna delle sezioni si ripete. Musicalmente rappresenta cinque diversi  stati d’animo degli esseri umani, il tutto sostenuto da un testo che ne descrive perfettamente gli umori. “Nashira” rappresenta il fallimento dell’essere umano che per trovare la pace è costretto a rifugiarsi nel cosmo.

Il brano nasce dal riff iniziale e dal riff centrale del brano. Scritti separatamente, mi sono accorto, in quanto compositore,  che potevano convivere nello stesso brano se opportunamente utilizzati. Da lì è nato lo sviluppo del brano. Avrò scritto almeno cento melodie. Per la prima volta abbiamo usato un violoncello e per la prima volta abbiamo fatto uso di una chitarra classica e piano acustico. La band, divisa tra Roma e Londra , ha avuto un intenso scambio di file via internet . Uno scambio “maniacale” alla ricerca della giusta sonorità . La batteria è stata registrata a Londra presso il mio piccolo studio, seguendo i consigli tecnici di Mark Tucker (Jethro Tull) , il sound engineer che, via Skype, mi dirigeva. Le chitarre e il basso sono state registrate a Roma nei rispettivi home studio Recording di Alex e Alessandro. La voce è stata registrata a Londra, e Sara, la cantante di “Nashira” nonché autrice del testo, il giorno della registrazione era influenzata. Stavamo per rinunciare alla sessione e solo all’ultimo momento decidemmo di andare in studio. Facemmo bene perché la voce “nasale” dovuta al raffreddore calzava perfettamente il brano, dandogli una sonorità davvero particolare. Mark Tucker ha completato il lavoro missando “Nashira” con grande perizia ed arte, entrando definitivamente nella produzione del brano.

Daniele Giovannoni, aprile 2016

Credits:

Titolo: Nashira

Compositore: Daniele Giovannoni

Autrice: Sara Rinaldi

Arrangiamenti: Daniele Giovannoni e Karmamoi

Produzione: Daniele Giovannoni e Mark Tucker

Mix: Mark Tucker presso “Green Room Studio”

Durata : 9’15”

Anno Pubblicazione: 2016

Ospiti:

Fabio Tempesta: chitarra classica ed elettrica

Maria Reina Ridriguez: violoncello

Emilio Merone: piano

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