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NichelOdeon – NO

NICHELODEON

NO (2012)

 

Con estremo piacere accogliamo questo splendido omaggio dei NichelOdeon che, con lo slogan coniato ad arte “Per chi non ha paura di donarsi senza svendersi”, ci/vi invitano a scaricare gratuitamente il loro nuovo live album: NO.

Registrato al Bloom di Mezzago il 2 dicembre 2011, NO vede i NichelOdeon ridotti per l’occasione ad un più “asciutto” sestetto: Claudio Milano, voce; Lorenzo Sempio, chitarra elettrica, guitar synth ed effetti; Luca Pissavini, basso elettrico; Andrea Illuminati, piano, tastiere e laptop; Francesco Chiapperini, sax e clarinetto; Fabrizio Carriero, batteria e percussioni.

Sintesi e urgenza espressiva sono le cause principali di questa insolita formazione “ridotta”. Un suono più diretto, elettrico e aggressivo che riesce a condensare in soli trenta minuti tutto l’immaginario artistico/musicale dei NichelOdeon. Non vi è traccia di archi, fiati e strumenti etnici a guidare le loro migliori melodie, ma una classica strumentazione rock per una performance live energica e passionale. Un nuovo corso che non mancherà di sorprendere.

Fame aggredisce sin dall’attacco iniziale. Spogliata degli elementi più melodici, la traccia si poggia su suoni più aggressivi, ossessivi, marziali. Sax e piano guidano tutti su registri più drammatici. Claudio nella dimensione live risulta ancor più libero e sciolto, riuscendo a scendere su toni cupi e vibrati e a salire verso l’impossibile.

Fiaba, introdotta dolcemente dal clarinetto, non può tradire la sua natura melodica, anche perché sarebbe un vero e proprio delitto. L’impeccabile esecuzione live si arricchisce di nuovi inserti elettronici e svisate strumentali che culminano in un finale pirotecnico.

Malamore e la Luna riesce a conservare sia i toni lirici che quelli drammatici, gli uni indirizzati da clarinetto e piano, gli altri da chitarra, synth ed elettronica. Ispirata e teatrale la prova di Claudio che sottolinea con timbri differenti i cambi di tema.

Apnea è forse il brano che meglio si presta a questa operazione di sintesi. È un turbine sonoro in cui maggiormente si contraddistinguono sezione ritmica e una ruvida chitarra elettrica. Si avverte il particolare piacere che la band prova nel suonare questo pezzo che, vale la pena ricordare, ha permesso ai NichelOdeon di vincere la XIV edizione dell’“Omaggio a Demetrio Stratos”, nel 2010.

Chiude Claustrofilia. Un lungo prologo pianistico funge da rampa di lancio ad una scorribanda sonora tesa, che raggiunge l’acme nella ritmata fuga finale. Ottima soluzione quella di eseguirla in chiusura di concerto.  Nel complesso la virata rock proposta in questo live album risulta eccellente e assai adeguata alle corde di questa formazione. Che sia l’inizio di una nuova fase artistica o, più semplicemente, una prova di forza di una band eclettica, non ci è dato saperlo. Di sicuro c’è che, ancora una volta, i NichelOdeon si presentano al pubblico in splendida forma e con un prodotto che merita la dovuta attenzione.

Se volete fugare ogni dubbio non dovete fare altro che scaricare l’album, completo di artwork (stavolta a cura dell’artista Marco Bettagno), che trovate in free download (FLAC, Mp3) su www.claudiomilano.it .

Per maggiori info:

www.myspace.com/nichelodeonband

P.S. – Nella stessa data in cui è stato registrato questo live album, Claudio Milano si è esibito con Paolo Tofani, Ares Tavolazzi e Walter Calloni (Area)

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