OH.

Olivia Hadjiioannou - OH. foto 2018

Dietro il moniker OH. si cela il progetto musicale della cantautrice, compositrice, artista visiva e polistrumentista greca Olivia Hadjiioannou (chitarra elettrica, chitarra acustica, basso, batteria, tastiere, violino, voce). Il curioso nome d’arte nasce dall’accostamento delle iniziali del suo vero nome, difficile da pronunciare fuori dai confini ellenici. Ciò che la spinge a suonare una mezza dozzina di strumenti o a insistere a voler mixare e padroneggiare la propria musica non scaturisce da cause esterne ma dalla viscerale passione di rivelare musicalmente una “storia interiore”.

Il suo prog metal evoca immagini intense e induce l’ascoltatore a viaggiare in paesaggi sonori epici. La sua voce è stata più volte messa in relazione con quelle di Sharon Den Adel, Anneke Van Giersbergen, Happy Rhodes, o anche definita come un incrocio tra Kate Bush, Tori Amos, Melissa Auf der Maur ed Eivør.

Il debutto discografico di OH. nell’universo del progressive rock avviene il 22 febbraio 2013 con la pubblicazione dell’EP “Sleeping World”. I testi e la musica, ossessivamente sinceri, sono un richiamo cosciente e diretto alle frustrazioni delle nostre anime in questi tempi difficili di austerità, mancanza di opportunità, talento sprecato e false promesse. Con ironia e sarcasmo l’artista rivela la totale consapevolezza della “generazione perduta”, del vuoto delle soluzioni rapide e dell’inutilità di inseguire falsi idoli, tagliando la causa alla radice degli impulsi autodistruttivi del nostro mondo.

Il 24 aprile 2015 viene pubblicato “Synemotion” concept album composto da nove tracce strumentali, per una durata di circa 34 minuti, nel quale l’ascoltatore viene guidato in un’odissea spirituale e psicologica attraverso complessi stati d’animo e sensazioni: la voglia di evasione in “Run Away”, la rabbia e la frustrazione in “Rumpus”, il rifiuto in “Subterfuge”, il desiderio disperato in “Elegy”, il tradimento in “Deception”, ecc. La title track affronta l’intero viaggio dalla paura e dal dolore alla liberazione e all’auto-accettazione delineando un percorso di disperazione attraverso una tavolozza ricca di emozioni e sensazioni che non rinuncia a lanciare messaggi di forza e speranza.

Tra il 2015 e il 2018 seguono una manciata di singoli. Il 24 agosto 2015 è la volta di “Love Will Heal”, seguito il 7 aprile 2016 da “Love of Avalanches” e il 28 luglio 2017 da “I’m in Love”. A chiudere il poker è “Deserted Eyes”, pubblicato il 19 gennaio 2018, semifinalista all’International Songwriters Competition (ISC). Il video del brano vince il premio Miglior Video ai Cosmocinema Awards al London Greek Film Festival, vince la sezione Videoarte al Five Continents International Film Festival e viene selezionato per la tredicesima edizione dell’Athens Animfest 2018.

Il 27 luglio 2018 viene pubblicato l’EP “Metallia”, un’epica suite prog metal strutturata in sei movimenti strumentali il cui filo conduttore è un viaggio attraverso la mente e il corpo, a metà strada tra rigenerazione e consapevolezza. Un viaggio iniziatico attraverso il quale trasformare la materialità in spirito.

OH. è attualmente in studio per lavorare all’album “Prog Unshaven” la cui uscita è prevista per la primavera del 2019.

Per maggiori info: OH. | Facebook

Formazione:

Olivia Hadjiioannou: chitarra elettrica, chitarra acustica, basso, batteria, tastiere, violino, percussioni, voce

Discografia:

2013 – Sleeping World (singolo)

2015 – Synemotion

2015 – Synemotion [Instrumental]

2015 – Love Will Heal (singolo)

2016 – Love of Avalanches (singolo)

2017 – I’m in Love (singolo)

2018 – Deserted Eyes (singolo)

2018 – Metallia (EP)

Fotogallery

  • OH.
  • OH.
  • OH.
  • OH.
  • OH.
  • OH.
  • OH.
  • OH.

Check Also

Visionoir

Visionoir

Visionoir è il nome che dal 1998 accompagna l’attività musicale del polistrumentista (fieramente auto-didatta) friulano …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *