Opeth

opeth-band-2016

Gli Opeth sono una band svedese nata a Täby, nei pressi di Stoccolma, nel 1990. Il nome si ispira a quello della città della Luna (Opet) del libro “L’uccello del sole” di Wilbur Smith. Il frontman, David Isberg, poco dopo la formazione del gruppo, invita Mikael Åkerfeldt (allora sedicenne) a suonare il basso nella band, ma durante la sessione di prova risulta chiaro a Mikael che nessun altro membro della band era stato informato della scelta di Isberg. I ragazzi decidono di lasciare David e Mikael da soli e formano un nuovo gruppo, i Crowley.

Åkerfeldt lascia la sua precedente band, gli Eruption, ormai in via di scioglimento, e passa a suonare la chitarra. Rimasti da soli, Isberg ed Åkerfeldt cominciano a cercare altri membri per poter ricominciare a suonare. Alla batteria chiamano Anders Nordin, amico di Åkerfeldt e già membro degli Eruption, mentre il basso viene affidato a Nick Döring. A completare la formazione viene reclutato come secondo chitarrista Andreas Dimeo. Con questa formazione, che dura meno di un anno, cominciano a suonare in una scuola elementare con dei vecchi strumenti che avevano trovato. Le prime composizioni, “Requiem of Lost Souls” e “Mystique of the Baphomet” (che più tardi si sarebbe evoluta in “Forest of October”, pubblicata nel primo album, “Orchid”) sono fortemente influenzate dal death metal e presentano riff pesanti e violenti, atmosfere maligne e oscure.

Nel febbraio del 1991 David Isberg riesce a procurare un concerto a Stoccolma in cui suonano due brani. Dopo questa prima performance, Andreas Dimeo e Nick Döring lasciano il gruppo. Per il secondo spettacolo entrano nella band Kim Pettersson come chitarrista e Johan DeFarfalla come bassista. Dopo lo show DeFarfalla se ne va e viene sostituito da Peter Lindgren. Pettersson continua a suonare con la band fino alla fine del 1991. In seguito alla sua partenza, Peter Lindgren decide di passare alla chitarra, suo strumento originario.

All’inizio del 1992 David Isberg decide di lasciare la band a causa di “differenze creative”. Mikael, che aveva già fatto esperienza alla voce negli Eruption, diventa il nuovo cantante, e insieme a Peter inizia a scrivere del materiale che presenta profonde differenze rispetto al classico death metal precedente, introducendo inserti acustici più melodici. Suonano in tre per più di un anno, trovano quindi un bassista, Stefan Guteklint, il quale viene però allontanato quando la band ottiene un contratto con l’appena nata casa discografica Candlelight Records.

Il loro primo album, “Orchid”, viene inciso nel 1994 e vede il ritorno di Johan DeFarfalla come bassista. Il disco, prodotto dagli stessi Opeth insieme al musicista-produttore Dan Swanö viene pubblicato dalla Candlelight Records l’anno successivo (1995) e consente al gruppo di suonare per due tappe nel Regno Unito insieme agli Impaled Nazarene.

Tra il maggio e l’aprile del 1996 viene registrato sempre insieme a Dan Swanö “Morningrise”, considerato da molti fan come il capolavoro del gruppo. L’album riceve una buona accoglienza e permette agli Opeth di suonare due concerti in Inghilterra come gruppo di supporto ai Morbid Angel e di intraprendere il loro primo tour europeo, 26 date di concerti insieme ai Cradle of Filth. Dopo il tour Johan DeFarfalla viene allontanato a causa di incompatibilità a livello personale. Anders Nordin, non contento di questa decisione, lascia la band trasferendosi in Brasile. A causa di questo smembramento gli Opeth cessano di esistere.

Alla fine del 1996 Åkerfeldt e Lindgren, entusiasti del materiale che avevano scritto, decidono di riformare gli Opeth e di cercare nuovi componenti per poter tornare in sala di registrazione. Attraverso una serie di annunci ben presto reclutano Martin Lopez (che aveva lasciato gli Amon Amarth) alla batteria.

Fra l’agosto e il settembre del 1997 registrano il loro terzo album, “My Arms, Your Hearse” che viene pubblicato agli inizi del 1998 e viene prodotto da Fredrik Nordström. Il disco continua a sperimentare la fusione fra il death metal e il rock progressivo pur insistendo maggiormente su sonorità doom. Poco prima della registrazione di questo album, Martin Mendez, un amico di Lopez, viene preso come bassista, ma a causa del poco tempo a disposizione per imparare le partiture dell’album, non prende parte alla registrazione (le parti di basso sul disco vengono suonate da Mikael Åkerfeldt).

Sorti alcuni problemi con la Candlelight Records, nel 1999 gli Opeth firmano un contratto con la Peaceville Records, la leggendaria etichetta dei più importanti gruppi doom metal inglesi. Entrati in studio con un notevole ritardo sui programmi, i quattro provano il materiale solo un paio di volte prima di registrarlo. “Still Life”, che si riavvicina maggiormente allo stile di “Morningrise” presenta un contrasto meno netto tra le parti death e quelle più melodiche e si mostra come un lavoro fortemente sperimentale e progressivo con atmosfere a tratti calde e rilassate. È la prima pubblicazione ad essere registrata con Martin Mendez al basso.

Nel 2001 gli Opeth tornano in studio assieme a Steven Wilson, frontman dei Porcupine Tree. Con la pubblicazione di “Blackwater Park” arriva la svolta decisiva: il disco porta gli Opeth ad essere considerati una delle band più importanti del panorama metal contemporaneo. Questo quinto lavoro, distribuito ottimamente dalla Music for Nations, ha reso estremamente popolare la band nell’ambito metal mondiale.

Tra il 2001 e il 2002, su consiglio dell’amico Jonas Renkse dei Katatonia, Åkerfeldt decide di fare un’ulteriore sperimentazione: pubblicare due album gemelli, inserendo le tracce più heavy metal in uno e quelle più rock progressivo nell’altro. La casa produttrice però considera il tutto come un solo lavoro e concede alla band un budget di produzione per un solo album. Nel 2002 viene pubblicato “Deliverance”, dalle sonorità più pesanti ed estremamente vicine al death metal. L’anno successivo è la volta di “Damnation”, opera suonata quasi interamente con chitarre “pulite”, molto vicina alle sonorità rock progressivo degli anni settanta.

Durante il tour seguente gli Opeth chiamano a suonare le tastiere Per Wiberg (membro degli Spiritual Beggars). Dalla registrazione di due date allo Shepherd’s Bush Empire di Londra nasce il primo DVD degli Opeth, pubblicato nel 2004 con il nome di “Lamentations”. Il DVD comprende tutto il repertorio di “Damnation” e di “Deliverance” più qualche pezzo da “Blackwater Park”, ma non è presente neanche un brano composto prima del 2001. È inoltre presente un documentario di un’ora circa girato durante la registrazione di “Deliverance” e “Damnation”.

Nel 2005 la Music for Nations fallisce e gli Opeth firmano un contratto con la statunitense Roadrunner Records. Poco dopo Per Wiberg diventa ufficialmente membro della band che entra in studio il 5 marzo per registrare il nuovo album. L’ottavo lavoro degli Opeth, “Ghost Reveries” esce in tutto il mondo il 20 agosto (tranne in Italia dove esce con due settimane di ritardo); sponsorizzato ottimamente dalla Roadrunner, si posiziona nei posti più alti delle classifiche di vendita di vari paesi del nord Europa. All’uscita del disco segue un lungo tour negli Stati Uniti e successivamente in Europa che impegna la band fino alla fine dell’anno. Per queste date Martin Lopez viene però sostituito alla batteria prima da Gene Hoglan e poi da Martin “Axe” Axenrot a causa di una serie di attacchi di panico che spesso lo colpiscono prima dei concerti. Il Ghost Reveries Tour parte nel giugno del 2005 e si conclude nel dicembre del 2006 dopo 210 concerti.

Nella primavera 2006 Martin Lopez lascia definitivamente la band per dedicarsi ad un progetto personale e il 12 maggio Martin “Axe” Axenrot viene dichiarato ufficialmente il nuovo batterista della band. Inoltre nell’ottobre dello stesso anno esce l’Opeth Box Set che racchiude tutta la produzione degli Opeth con la Music for Nations.

Il 17 maggio 2007 viene data la notizia dell’abbandono di Peter Lindgren dopo 16 anni memorabili a causa dell’eccessivo stress da tour. Il sostituto viene quindi trovato in Fredrik Åkesson (ex-Arch Enemy).

Nel novembre 2007 esce “The Roundhouse Tapes”, il loro primo album dal vivo in doppio CD, registrato a Londra durante il Ghost Reveries Tour. Si tratta del primo album col batterista Martin Axenrot e dell’ultimo col chitarrista Peter Lindgren; nel medesimo periodo la band entra in studio per registrare il primo album con la formazione attuale, “Watershed”, uscito poi il 30 maggio 2008. L’album vede per la prima volta nella storia del gruppo la partecipazione di una voce femminile (Nathalie Lorichs, moglie di Axenrot) in una canzone, “Coil”.

Gli Opeth scrivono e registrano un nuovo brano, “The Throat of Winter” che appare nell’EP “God of War: Blood & Metal”. Per celebrare il loro 20° anniversario, gli Opeth effettuano un tour mondiale denominato Evolution XX: An Anthology Opeth dal 30 marzo fino al 9 aprile 2010. Nell’occasione viene eseguito “Blackwater Park” nella sua interezza, con diverse canzoni mai suonate prima.

Un’edizione speciale di “Blackwater Park: Legacy Edition” viene pubblicata il 29 marzo 2010, in concomitanza con il tour. Sempre per il ventennale della band, il 5 aprile 2010 presso la Royal Albert Hall di Londra, in Inghilterra gli Opeth tengono uno show memorabile dove viene girato l’intero concerto, dando vita al nuovo live DVD intitolato “In Live Concert at the Royal Albert Hall”. Il DVD del concerto è diviso in due set. Il primo set è costituito dall’intero album “Blackwater Park” mentre il secondo set ha una canzone da ogni album, escluso “Blackwater Park”, in ordine cronologico, che rappresentano i venti anni di “evoluzione” della loro musica. Il nuovo DVD viene pubblicato il 21 settembre 2010 in due DVD e in una versione digipack 2-DVD/3-CD. La copertina del DVD è un chiaro tributo ai Deep Purple dell’album “Concerto for Group and Orchestra” del 1969.

Il 31 gennaio 2011 la band annuncia attraverso il proprio sito l’inizio delle lavorazioni del decimo album presso gli studi di Atlantis / Metronome a Stoccolma, ancora una volta con Jens Bogren e Steven Wilson dei Porcupine Tree.

Ad aprile 2011, poco dopo che il missaggio dell’album è completato, gli Opeth annunciano che Per Wiberg è sollevato dal proprio incarico verso la band.

Il 25 maggio successivo viene annunciato che il titolo della nuova pubblicazione sarà “Heritage“. La sua pubblicazione è prevista per il 20 settembre 2011: l’intero album è completamente rock progressivo, privo di growl come è già fatto per “Damnation”.

Il decimo album degli Opeth, “Heritage“, esce il 14 settembre 2011, accompagnato da recensioni generalmente positive. L’album vende 19.000 copie negli Stati Uniti nella prima settimana, e debutta alla posizione n.19 della classifica Billboard 200, diventando l’album della band più alto in classifica al debutto negli Stati Uniti.

La band inizia il tour, chiamato Heritage Tour, attraverso il nord America e l’Europa con il suo nuovo tastierista, Joakim Svalberg. Suona insieme ai Katatonia a settembre ed ottobre, e con i Pain of Salvation a novembre. Il tour continua nel 2012 con tappe in Turchia, India, Giappone, Grecia, Israele, Sudamerica e Svezia. Il 5 febbraio 2012 la band suona per la prima volta in Bangalore prendendo parte alla seconda edizione del Summerstorm Festival. La band si unisce ai Mastodon per un tour chiamato Heritage Hunter Tour in nord America ad aprile e maggio 2012, supportati dai Ghost.

A dicembre 2012 la casa discografica Roadrunner carica un video sul proprio canale YouTube, mostrando il logo della band e la scritta “Primavera 2013”. La descrizione del video afferma che “qualcosa sta arrivando…”, ad infatti gli Opeth si imbarcano per un tour australiano a marzo 2013, e continuano a suonare nei mesi successivi. Con più di 200 concerti per supportare l’album, il tour si conclude al Melloboat 2013.

Il 26 agosto 2014 viene pubblicato dall’etichetta discografica Roadrunner Records l’undicesimo album in studio della band, “Pale Communion”. Come “Heritage“, l’album presenta molte linee melodiche. Il disco è mixato dall’ormai fidato collaboratore Steven Wilson.

Il 2016 segna il monumentale ritorno di una delle più singolari rock band degli ultimi tre decenni, gli Opeth. Il 30 settembre 2016 viene dato alle stampe “Sorceress“, il dodicesimo album in studio degli svedesi, il primo realizzato per la Nuclear Blast in collaborazione con la neonata etichetta Moderbolaget Records.

Per maggiori info: facebook | www.opeth.com

Formazione attuale:

Mikael Åkerfeldt: chitarra, voce (1990-presente)

Martin Mendez: basso (1999-presente)

Martin Axenrot: batteria, percussioni (2006-presente)

Fredrik Åkesson: chitarra (2008-presente)

Joakim Svalberg: tastiere, organo, pianoforte, Mellotron, sintetizzatore, cori (2011-presente)

Ex membri:

David Isberg: voce (1990-1992)

Anders Nordin: batteria (1990-1997), percussioni (1993-1997), pianoforte (1994-1997)

Nick Döring: basso (1990-1991)

Andreas Dimeo: chitarra (1990-1991)

Kim Pettersson: chitarra (1991)

Johan DeFarfalla: basso (1991, 1993-1996)

Mattias Ander: basso (1992)

Peter Lindgren: basso (1991), chitarra (1992-2007)

Stefan Guteklint: basso (1992-1993)

Martin Lopez: batteria, percussioni (1997-2006)

Per Wiberg: tastiere, pianoforte, cori (2003-2011)

Ex turnisti:

Gene Hoglan: batteria (2004-2005)

Martin Axenrot: batteria (2005-2006)

Discografia:

Album in studio:

1995 – Orchid

1996 – Morningrise

1998 – My Arms, Your Hearse

1999 – Still Life

2001 – Blackwater Park

2002 – Deliverance

2003 – Damnation

2005 – Ghost Reveries

2008 – Watershed

2011 – Heritage

2014 – Pale Communion

2016 – Sorceress

Album dal vivo:

2003 – Lamentations

2007 – The Roundhouse Tapes

2010 – In Live Concert at the Royal Albert Hall

2010 – The Devil’s Orchard – Live at Rock Hard Festival 2009

Raccolte:

2006 – Collector’s Edition Slipcase

2008 – The Candlelight Years

2009 – The Wooden Box

2015 – Deliverance & Damnation

Singoli:

2001 – The Drapery Falls

2002 – Still Day Beneath the Sun

2007 – Soldier of Fortune

2008 – Porcelain Heart

2008 – Burden

2011 – The Throat of Winter

2011 – The Devil’s Orchard

2014 – Cusp of Eternity

2016 – Sorceress

Videografia:

2003 – Lamentations

2008 – The Roundhouse Tapes

2010 – In Live Concert at the Royal Albert Hall

Fotogallery

  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth
  • Opeth

Check Also

metamorfosi

Metamorfosi

I Metamorfosi nascono nel 1970 dall’incontro tra la band romana I Frammenti, formata da Enrico …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *