Pandora

Pandora - band

La decisione di associare un nome ad una band,e quindi ad una musica specifica, non è mai casuale, e anche quando è il frutto di un gioco o di un “referendum interno”, il parto nasconde motivazioni inconsce che sono il prolungamento dei desideri, e degli obiettivi, che animano i vari componenti.

I Pandora ricorrono alla mitologia, come spesso accade a chi si rifà alla musica progressiva, anche se il collegamento tra il passato e l’attuale evidenzia delle analogie, delle similitudini, che accorciano lo spazio temporale e rendono freschi concetti e idee tramandate attraverso i libri, e spesso utilizzate dal popolo sotto forma di metafore.

Nella mitologia greca l’apertura del vaso dato in dono da Zeus a Pandora provocò la fuoriuscita di tutti i mali del mondo, ma la speranza, rimasta inizialmente sul fondo, riportò la vita, diventando elemento imprescindibile, allora come oggi, per affrontare il quotidiano.

All’interno del vaso musicale dei Pandora c’è un altro tipo di speranza, sostanziosa e contagiosa, perché unisce gli intenti del gruppo a quello dei fan della musica di qualità: portare alla rinascita di gradimento e seguito di un genere musicale che ha assunto la dimensione eterna, alla stregua del ramo classico, del jazz, del blues. I Pandora creano fondendo le arti, unendo talento a storia ed esperienza, coinvolgendo e condividendo ogni singolo passo, regalando una musica a tratti complessa, ma non autocelebrativa.

Nel 2008 la band pubblica il suo album di debutto, “Dramma di un poeta ubriaco”.

Il secondo album porta grandi soddisfazioni, e “Sempre e ovunque oltre il sogno” raggiunge il 21° posto nella classifica Top 100 dei CD prog del 2011 nel programma statunitense “Global Progressive Rock Network”.

Sulla spinta del grande entusiasmo i Pandora si rimettono al lavoro e realizzano “Alibi Filosofico“, che vede ufficialmente la luce il 23 settembre del 2013. Prosegue la collaborazione con la AMS/BTF di Matthias Scheller, formula che consente la continuazione di un percorso prog iniziato molti anni fa. Realizzato nei nuovi Studi Pandora-Music, interamente registrato e mixato da Claudio Colombo, “Alibi Filosofico” ha avuto un iter costruttivo di circa sette mesi. Oltre a Claudio la formazione comprende anche Beppe Colombo (tastiere, cori) e Corrado Grappeggia (voce, cori, tastiere). Una caratteristica del nuovo disco è la presenza di ospiti di spessore come David Jackson (Van der Graaf Generator), Arjen A. Lucassen (Ayreon, Ambeon, Star One), Dino Fiore (Il Castello di Atlante), mentre Emoni Viruet cresce all’interno della band, fornendo un grande contributo vocale, oltre all’ormai consueta impronta sull’artwork.

Il 30 novembre 2016 l’AMS Records pubblica “Ten years like in a magic dream…“, il quarto album in studio della band in poco meno di una decade di collaborazione ininterrotta. Il loro nuovo disco celebra il decennale del gruppo, con una rilettura completa dei migliori brani dei loro precedenti lavori, aggiungendovi per la primissima volta il cantato in lingua inglese. A questo si aggiungono ben cinque reinterpretazioni di grandi classici del prog. I nomi in questione sono chiaramente le principali fonti di ispirazione per i Pandora: Banco del Mutuo Soccorso, Emerson Lake & Palmer, Yes, Marillion e Genesis, questi ultimi già omaggiati nel brano “Turin 03.02.1974”, che racconta appunto le sensazioni provate nell’assistere in prima persona a un concerto della band di Peter Gabriel e soci nel loro periodo di massimo splendore. La formula non cambia: un rock progressivo articolato e multiforme, magniloquente e barocco, dominato tastiere e l’imponente sezione ritmica capitanata da Claudio Colombo, che spazia in particolare dall’hard rock a partiture sinfoniche di ogni genere, senza disdegnare qualche sporadico salto nel sound degli anni ’80. Anche dal punto di vista grafico l’artwork è di nuovo appannaggio dell’artista Emoni Viruet, che qui partecipa con la propria voce in maniera ancor più attiva alla realizzazione del disco. L’album vede anche la partecipazione del grande Vittorio Nocenzi (Moog), dell’ex Van der Graaf Generator David Jackson (fiati), del fondatore de Il Castello di Atlante Dino Fiore (basso) e del membro di Rondò Veneziano, Archimedi e Il Castello di Atlante Andrea Bertino (violino).

Il 22 dicembre 2016 la band pubblica per la AMS Records “Sprouts Of Life: Pandora’s music for the research on cancer”, benefit-album digitale contenente rarità e inediti (5 tracce per poco più di 38 minuti) il cui ricavato viene interamente devoluto alla LILT di Alba (CN), per l’acquisto di un ecografo mammario. La motivazione nelle parole di Beppe Colombo – “Fare un disco che include un tributo al mondo del prog e trovarsi, man mano che il progetto prende forma, davanti a delle perdite così importanti per la musica, non può far nascondere la sensibilità che uno ha dentro. Avere la possibilità di onorare artisti determinanti per la crescita musicale di ogni ascoltatore e musicista è qualcosa di importante, che un po’ ti rende responsabile di determinate scelte. La morte di Greg Lake avvenuta a pochi giorni dall’uscita del nostro singolo “Lucky Man”, dedicato proprio a Emerson Lake & Palmer, è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso pieno di dispiacere per quello che il 2016 ci ha portato via”.

Per maggiori info: Pandora | facebook

Formazione:

Beppe Colombo: tastiere, cori

Claudio Colombo: batteria, percussioni, basso, chitarra acustica, chitarra classica, cuatro portoricano, tastiere, flauto traverso, cori

Corrado Grappeggia: voce, cori, tastiere

Emoni Viruet: voce, cori, artwork

Collaboratori e ospiti:

Vittorio Nocenzi (Banco del Mutuo Soccorso): Moog (in “Ten years like in a magic dream…“)

Dino Fiore (Il Castello di Atlante): basso (in “Alibi Filosofico“, “Ten years like in a magic dream…“)

David Jackson (Van der Graaf Generator): flauto traverso, sassofoni, tin whistle (in “Alibi Filosofico“, “Ten years like in a magic dream…“)

Andrea Bertino (Rondò Veneziano, Archimedi, Il Castello di Atlante): violino (in “Ten years like in a magic dream…“)

Arjen A. Lucassen (Ayreon, Ambeon, Star One): minimoog, chitarra elettrica (in “Alibi Filosofico“)

Duilio Mongittu: voce (in “Alibi Filosofico“)

Nami: vibrafono

Leonardo Gallizio: basso, basso fretless (in “Alibi Filosofico“)

Jamie Arif, TJ Forman, Matthew Betts: soundbeam & switches (in “Alibi Filosofico“)

Discografia:

2008 – Dramma di un poeta ubriaco (AMS/BTF)

2011 – Sempre e ovunque oltre il sogno (AMS/BTF)

2013 – Alibi Filosofico (AMS/BTF)

2013 – Né Titolo Né Parole (Singolo)

2016 – Ten years like in a magic dream… (AMS/BTF)

2016 – Sprouts Of Life: Pandora’s music for the research on cancer (AMS, album digitale)

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