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Prog Italia: dal 18 marzo in edicola il numero 5

Prog Italia dal 18 marzo in edicola il numero 5Negli anni passati, decadi importanti editorialmente come i ‘70, gli ‘80 e i ‘90, la musica in edicola aveva un peso davvero notevole. Oggi decisamente meno. L’amore del “popolo prog” per la musica è profondo e appassionato, tanto che ci ha permesso di vincere almeno una battaglia, quella di “realizzare” una rivista cartacea e non chiudere dopo un paio di numeri ma di programmare fino alla fine del 2016 ☺ Poi se son rose fioriranno… ricordando che una delle qualità migliori del tempo in cui la “nostra” musica nacque, e si espanse, fu la capacità di sparigliare le carte, di rendersi meticcia senza aspirazioni di purezza, mettendo insieme il meglio del resto e ampliando la conoscenza verso nuove frontiere, artistiche e culturali. In ogni nuovo numero troviamo il conforto di sapervi soddisfatti, almeno nella maggior parte dei casi, del nostro impegno nel pubblicare un giornale che avremmo comprato anche noi.

In Prog 5 c’è un forte connotato “bancofilo”, ma è voluto solo in parte: tante cose erano pronte in cucina da un po’ di tempo e allora? Perché attendere?! Sono già trascorsi due anni dalla morte di Francesco Di Giacomo: un suo brano inedito, “La bomba intelligente” è stato incluso in “Figgatta De Blanc” di Elio e le storie tese… devo ammettere che mi ha fatto un certo effetto ascoltare la voce di Francesco immersa nel suono di Elio & Co. Per ricordarlo a modo nostro abbiamo scelto di non parlare del Banco del Mutuo Soccorso bensì di un suo progetto poco conosciuto, visto che non è riuscito a portarlo molto in giro: Cenerentola – la parte mancante, ideato insieme a Paolo Sentinelli. Solo la sua sensibilità poteva scovare una Cenerentola così mutante e sui generis… altro che Principe Azzurro.

E le foto di Giovanni Canitano, a corredo di questo “ricordo” sono inedite nella maggior parte dei casi. E poi la prima puntata delle Prog Strips, ovvero i fumetti che illustrano i testi di alcune classiche progsong, a cura di una giovane ma brava disegnatrice: Isabella Latini… e non potevamo che iniziare con la canzone del Banco più amata da Francesco, ovvero R.I.P., inno antimilitarista per eccellenza di quegli anni ’70. E poi, ancora, il Banco rientra nel racconto del grande Cesare Monti, uno degli artisti trasversali dell’immagine applicata alla musica, che insieme a Vanda Spinello curò le copertine di Darwin, Io sono nato libero, Come in un’ultima cena, banco “inglese” e il loro primo manifesto con Francesco… nudo! E ancora, per Recovered, la copertina “ripensata” di Io sono nato libero di Giampiero Wallnofer.

E Rodolfo Maltese? A Rudy, un gentiluomo con e senza chitarra, dedicheremo la seconda copertina del numero di settembre con un servizio, spero, ricco di passione, visto l’affetto che ci legava. C’è voluto qualche mese almeno per metabolizzare la sua perdita, ma è la vita, non possiamo far altro che portare avanti la lezione di gente come lui e come tanti, sconosciuti, appassionati che per la musica danno tutto. Per ricordarlo artisticamente gli sarà dedicata l’edizione 2016 di Progressivamente, che si terrà per la terza volta al Planet di Roma da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre; in una sera suoneremo solo la “sua” musica. Il festival per una questione di scelta sarà ancora una volta a ingresso libero, grazie al lavoro prestato gratuitamente da tutti i partecipanti: sopra e sotto il palco! E non ci sono sponsor che mettono un euro, solo il volontariato di chi ama il prog. A proposito di qualcosa che proviene da questo festival: a maggio uscirà per la Cramps un bellissimo lavoro, lo abbiamo ascoltato mentre veniva missato, degli Agorà con Patrizio Fariselli degli Area. Sarà edito in CD e vinile ed è stato registrato dal vivo proprio al Progressivamente 2015: il titolo è Bombook.

Per le iniziative sul territorio questa volta saremo il 1° aprile al Legend Club di Milano per la Z – Fest di Fabio Zuffanti, per presentare il numero 6 in anteprima, parlare della nostra esperienza e, magari, incontrare di persona gli appassionati milanesi, che non sono pochi. Prog Italia supporterà anche i concerti degli Winstons, lo stravagante trio che esplora con incoscienza l’universo borderline tra la psichedelia dei primi Soft Machine e il suono della Canterbury più evoluta: i musicisti impegnati provengono dal giro alternativo italiano (Afterhours, Calibro 35, etc) e hanno l’ingenuità di avvicinarsi al prog meno sinfonico con l’approccio giocoso dei bambini… però dal vivo smettessero di eseguire l’orripilante cover di “I Know What I Like” dei Genesis… io non riesco neanche a digerire l’originale ☺

Un piccolo-grande appello: informateci sulla distribuzione nel modo più accurato possibile, perché potete darci davvero una grossa mano a risolvere questo problema pazzesco. Moltissima gente ci chiede dove trovare la rivista ma, nonostante l’enorme impegno nella stampa, noi non possiamo dargli l’informazione giusta…

A proposito di anticipi sui contenuti del numero 6, solo qualcuno: Mahavishnu Orchestra, Gong, Ut New Trolls, Alan Parsons, Family, Pallas, Phil Collins e “cose” nuove italiane…

Questo numero di Prog Italia è dedicato a Maria Laura Giulietti, amica, giornalista (ha rappresentato degnamente una testata storica come Ciao 2001), operatrice culturale dalla rara sensibilità (portò Roberto Ciotti alla Cramps), donna allegra e coraggiosa, solo apparentemente burbera. Una malattia bruciante l’ha portata via il 26 febbraio a soli 58 anni. Ciao ”Marilà”…

Guido Bellachioma

Contenuti di Prog 5:

8 – ROGER DEAN
Che fantastico mondo!

14 – DEMETRIO STRATOS
Oggi più di ieri

18 – APHRODITE’S CHILD
Dalla Grecia alla conquista del mondo

22 – JOHN WETTON
Le parole di John

32 – PROCOL HARUM
La pallida ombra della leggenda

36 – CESARE MONTI
Un lungo viaggio tra le arti

41 – NICK MASON
Oltre il mondo floydiano

43 – BILLY SHERWOOD
Alla corte degli YES

46 – LE ORME
La nuova vita di FELONA E SORONA

52 – VIRGIN RECORDS
Etichette storiche del prog: 1

56 – DREAM THEATER
Un concept controverso

62 – IAN ANDERSON
Mr Jethro Tull

68 – NAD SYLVAN
Il gentiluomo del prog

73 – ALEX CARPANI
Nuovo disco per un nuovo corso

75 – STEVEN WILSON
In concerto

76 – THRESHOLD RECORDS
Etichette storiche del prog: 2

80 – PROG STRIPS
Liriche prog a fumetti, 1: R.I.P del Banco, di Isabella Latini

82 – FRANCESCO DI GIACOMO
Due anni dopo nessuno ti ha dimenticato

88 – ANTONELLO SALIS
La musica è un amore libero

90 – MALAAVIA
Non solo prog

92 – ELISA MONTALDO
The Musical Box

94 – STEVEN WILSON
Il tempo vola

100 – DAVID BOWIE
From A to Z

104 – SIMON PHILLIPS
Ossessione batteria

108 – STEFANO PANUNZI
Cacciatori di perle

110 – GERMINALE
ITALIA 90

112 – STILL LIFE: VdGG
40 anni ma non li dimostra

120 – TWELFTH NIGHT
Tra realtà e finzione

126 – MATTHEW PARMENTER
Una vita dietro la maschera

130 – RECOVERED – le copertine storiche ripensate
IO SONO NATO LIBERO (1973), Banco del Mutuo Soccorso, di Giampiero Wallnofer

Per maggiori info: Prog Italia | evento Facebook | Progressivamente

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