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Second Hand

I Second Hand sono stati una delle formazioni più oscure della scena tardo-psichedelica britannica. Esponenti della scena freak di Notting Hill, nella Londra di fine anni sessanta, antesignani di un hard prog di straordinaria fantasia compositiva e strumentale.

Il gruppo, guidato dal tastierista Ken Elliott, nella metà degli anni sessanta si chiamava Next Collection. Nel 1968, dopo aver firmato un contratto con la Polydor Records, la band cambiò nome in Moving Finger, ma quando si scoprì l’esistenza di un altro gruppo con quel nome, loro stessi si ribattezzarono Second Hand, in riferimento al fatto che tutta la loro strumentazione era stata acquistata usata.

In questo periodo il gruppo era composto da: Ken Elliott (tastiere, voce), Bob Gibbons (chitarra), Kieran O’Connor (batteria) e Nick South (basso). Al loro debutto discografico, “Reality” (1968, Polydor Records), prese parte anche Chris Williams (violoncello, flauto, sassofono). Il disco è stato spesso considerato alcuni anni in anticipo sui tempi, anche se le parti cantate erano un po’ deboli. “Reality” è un concept costruito sulle vicende di tale Denis James, e propone una miscela di psichedelia e heavy prog. Gli addetti ai lavori ne parlarono come di uno degli ascolti più disturbanti del periodo. Nel 1969, il brano di apertura del LP, “A Fairy Tail”, venne pubblicato come singolo.

Nel 1970, Vic Keary, produttore dell’album di debutto e amico di Elliott, mise su l’etichetta Mushroom Records iniziando a pubblicare album dei Second Hand e di altri artisti, tra cui la cantante folk Simon Finn. Nel frattempo Gibbons e South vennero sostituiti dai nuovi membri George Hart (basso) e dal fratello di Ken, Rob Elliott (voce), ma la band non riuscì comunque a trovare un chitarrista stabile. Malcom “Moggy” Mead registrò le parti di chitarra quando il gruppo era in tour in Francia, prendendo così parte al loro secondo album.

Nel 1971 la Mushroom Records pubblicò il secondo album dei Second Hand, “Death May Be Your Santa Claus”. L’album, finanziato anonimamente da Lennon e dalla Ono, nacque come colonna sonora di un’oscura e sconosciuta pellicola. Nel variegato repertorio trovarono posto spunti di prog sinfonico e apocalittico, divagazioni freak out, sperimentazione e molto altro.

Rimasti in due, Ken Elliott e O’Connor, insieme a George Hart e Tony McGill (chitarra), registrarono alcuni nastri che vennero pubblicati a nome Chillum, sempre per la Mushroom.

Formazioni Second Hand:

Reality (1968)

Ken Elliott: tastiere, voce

Bob Gibbons: chitarra

Nick South: basso

Kieran O’Connor: batteria

Chris Williams: violoncello, flauto, sax

Death May Be Your Santa Claus (1971)

Ken Elliott: mellotron, hammond, piano, voce

Bob Gibbons: chitarra

George Hart: basso, violino, voce

Kieran O’Connor: batteria, percussioni, vibrafono, noises, voce

Rob Elliott: voce

Malcom “Moggy” Mead: chitarra

Chillum (1971)

Ken Elliott: tastiere, voce

Tony McGill: chitarra

George Hart: basso

Kieran O’Connor: batteria

 

Discografia:

1968 – Reality (Mushroom)

1971 – Death May Be Your Santa Claus (Mushroom)

1971 – Chillum (Mushroom) (a nome Chillum)

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