Home / L'artista racconta / Teatro Govi 27/02/2015 – Evento dedicato a Bambi Fossati

Teatro Govi 27/02/2015 – Evento dedicato a Bambi Fossati

Evento Bambi

Alcuni mesi fa, purtroppo, ci ha lasciato un grandissimo della musica rock genovese, Bambi Fossati, uno dei più incredibili chitarristi italiani.

Era, anzi è, un mio grande amico col quale avevo passato parte di un periodo stupendo della mia vita al quartiere del Carmine, il Carmine di Don Gallo e di Bambi Fossati ci pensate che due personaggi hanno fatto parte della mia vita da ragazzo? Io giocavo nella squadra di calcio del mio quartiere tra la terza e la seconda categoria e Bambi spesso si allenava con noi e veniva a vedere le partire o meglio i miei dribbling, la domenica mattina nei campi di Genova. Posso dire che anche lui era un mio fan per quanto riguardava il calcio ed io di lui per la musica dei Garybaldi  e prima dei Gleemen, band appena riunitasi e che ho la fortuna di produrre con la nostra label Black Widow Records.

Ricordo che, nel ’91 o ’92, volle registrare un video proprio nel nostro negozio per promuovere l’album con la noce in copertina. Ci divertimmo un sacco! Nel video ci sono io con un cappello dietro al banco e col martello si spacca in due una noce… sembra facile ma per fare bene questa scena ci abbiamo messo  più di 2 ore. Alla fine c’erano pezzi di noci in tutto il negozio… trovammo noci anche alcuni mesi dopo in mezzo ai dischi.

Poi qualche anno dopo partecipò al nostro tributo ai Blue Cheer (in pratica i Cream americani) con una favolosa versione di uno dei loro classici dimostrando come sempre una classe ed un gusto personalissimi. Ricordo che gli organizzai un concerto al Club Gothic a Sampierdarena. Fu un ottimo concerto che lui dedicò a Nico Di Palo che aveva avuto il gravissimo incidente che sappiamo.

Bambi Fossati, il Jimi Hendrix italiano, aveva un talento incredibile che nasceva dall’amore smisurato che lui nutriva per Jimi tanto da considerare la chitarra come un prolungamento della sua anima. Oltre l’indiscutibile talento Bambi possedeva un  valore umano ed un senso dell’amicizia e del rispetto elevatissimi tanto da farsi veramente volere bene da chi lo conosceva profondamente.

L’album omonimo dei Gleemen, poi “Astrolabio” e “Nuda” dei Garybaldi, assieme al nuovo album appunto dei GleemenOltre, lontano, lontano…” sono lavori che contengono lo spirito di Bambi e che ogni volta che li ascolteremo ci regaleranno sensazioni ed emozione difficilmente descrivibili a parole. Il nuovo album dei Gleemen contiene due composizioni inedite di Bambi che realmente ce lo riconsegnano in forma strepitosa e soprattutto il brano “In una stanza” resta uno dei suoi più grandi capolavori assoluti assieme alla mitica “Madre di cose perdute” da “Astrolabio”, un brano che bisognerebbe fare ascoltare ai ragazzi nelle scuole per comprendere cosa è veramente l’arte musicale… altro che i ridicoli Talent show e Festival di Sanremo!

Il 27 febbraio, al Teatro Govi di Genova, con la preziosa regia di Aldo De Scalzi, un insieme di musicisti ed amici presenti sul palco e in platea, si è riunito per dedicargli un evento che speriamo diventi una tappa fissa negli appuntamenti di Genova.

Gleemen, Garybaldi, Acustico Medio Levante, Steel Drama, Reunion, Andrea Cervetto, Mauro Culotta, Bob Callero, Fabrizio Novibri, Giampaolo Casu, Alessandro Paolini, Marco Zoccheddu, Gianni Martini, Alfredo Vandresi, Vittorio De Scalzi… ed altri ancora hanno partecipato ad una serata evento di quelle che non si scordano facilmente per la valanga di emozioni e di note meravigliose che il pubblico, ed i musicisti stessi, hanno nello stesso tempo creato e ricevuto!

Ad un certo punto sul palco tutti assieme abbiamo avuto musicisti dei Garybaldi, Gleemen, New Trolls, Nuova Idea, Osage Tribe, Duello Madre, Picchio Dal Pozzo, Delirium, Latte e Miele, Il Volo, Formula tre… incredibile! Eravamo tutti li per lo stesso scopo e perché Bambi era ed è uno di noi!!!

La serata è stata organizzata da Black Widow Records e Bagoon Laboratorio Musicale con la collaborazione di Aldo De Scalzi e dell’ottimo service dell’amico Riccardo Pelle che tra l’altro è stato anche chitarrista dei Garybaldi. Introdotta dal brillante Carlo Barbero di ROCKUP, la serata è andata in diretta streaming sul canale web MA1TV e probabilmente in futuro verrà realizzato un DVD.

Massimo Gasperini, marzo 2015

A completamento di questo servizio Gasperini ha voluto intervistare alcuni musicisti che hanno partecipato a questo storico evento. Ecco cosa ne è venuto fuori.

DOMANDE

1) Cosa te n’è parso dell’evento del Govi dedicato a Bambi?

2) C’è stata una grande risposta del pubblico, questo vuol dire che Bambi era veramente amato. Ti sei più divertito o emozionato?

3) Ce ne saranno sicuramente tanti, ma ti va di condividere un aneddoto, un ricordo o altro che ti lega particolarmente a lui?

4) Cosa stati facendo attualmente in campo musicale?

RISPOSTE

Fabrizio Novibri (storico bassista dei Bambi Fossati & Garybaldi)

1) L’evento è stato ben organizzato e ben orchestrato, ottima la gestione dei tempi e dei cambi palco e ottimi i suoni, cose sempre delicate quando ci sono tanti gruppi… per altro tutti straordinari musicisti.

2) Sia divertito che emozionato. Ho incontrato tanta gente che non vedevo da tempo e poi suonare il basso e cantare contemporaneamente non è una cosa che faccio da molto tempo. Inoltre canzoni come “Toledo”, “Cento Volte” e “In Una Stanza” per me sono una fetta importante della mia vita, è stato bello farle rivivere.

3) La frase “Noi siamo musici impressionisti” che talvolta diceva per definire le nostre performance. Fotografava in pieno l’essenza di quei concerti, che fossero nei pub di provincia o al foro italico a Roma. Un altro suo motto che adoravo era quando si presentava durante “Hey Joe”: “Alla chitarra… un menestrello che passava di qui NON per caso”. Per il resto ci sarebbe da riempire un romanzo picaresco raccontando certe trasferte. Aggiungo che da lui ho imparato veramente molto in termini di onestà e umiltà.

4) Oltre alle collaborazioni in studio con Gleemen e Garybaldi attualmente ho un trio rock blues che si è formato dopo il FIM 2014, con Matteo Garbarini e Marco Biggi, e un trio acustico di cover folk in cui però stiamo sottoponendo a provini diverse voci femminili. Non è facile trovare una Jacqui McShee o una Sandy Denny. In programma c’è anche la prosecuzione del trio con Ignazio Serventi e Renzo Corsaro con cui ho suonato al Govi.

Mauro Culotta (attuale chitarrista dei Gleemen)

1) Una serata speciale, assolutamente da ripetere, perché Bambi non va dimenticato.

2) Divertito ed emozionato in egual misura e Bambi era veramente molto amato da noi e dal pubblico.

3) Una cosa che ho scordato di dire di lui è che suonava in modo “rapito” ed “ispirato” che mi colpì già nel lontano 1966.

4) È uscito da poco l’album di Mina contenente uno dei miei brani, ora mi gusto la soddisfazione, continuando a provare a comporne altre e mi diverto a suonare (quando capita). Mi complimento con te, Maurizio e Aldo per come è stata condotta ed organizzata la serata dedicata a Bambi.

Marina Esposito (cantante Steel Drama)

1) Un evento veramente bello ed emozionante, ben organizzato e con un’ampia partecipazione di grandi musicisti genovesi che hanno voluto dare il loro omaggio a Bambi nel migliore dei modi. Mi ha piacevolmente colpita la grande armonia che si è creata dietro le quinte e poi durante il concerto, specialmente nel finale dove tutti i musicisti sono saliti sul palco creando una splendida jam session.

2) Sì, sicuramente Bambi era molto amato, e ciò è dimostrato dalla grande partecipazione dei suddetti musicisti e dalla grande affluenza del pubblico intervenuto al concerto. Bambi era una persona genuina, con un carattere a volte anche un po’ coriaceo, ma con una grande dose di umanità e generosità, non solo nella vita ma anche nella musica, che poi era la sua vita. Penso che per un musicista sia essenziale divertirsi ed emozionarsi al tempo stesso quando si esibisce: diciamo che l’altra sera, per vari motivi, l’emozione ha preso un po’ il sopravvento.

3) Ne avrei da raccontare molti, ma quello che ricordo sempre con molta emozione è un concerto che Bambi fece nei primi anni ’90 nell’ambito di una rassegna prog che si svolse a Roma in un grande locale che mi pare si chiamasse “Il Castello”. Bambi a Roma aveva molto seguito in quegli anni e lì aveva molti amici che scrivevano su giornali musicali. Ricordo che era molto emozionato, con lui quella sera avrebbero suonato il Banco ed altri gruppi prog. Fece un concerto splendido, il pubblico era veramente estasiato. Ricordo la sua espressione felice ed appagata quando scese dal palco.

4) Attualmente, oltre ad insegnare canto alla Music Line di Gianni Martini, collaboro sempre con il mio gruppo storico, le Steel Drama, band femminile rock blues. Inoltre faccio parte di un’altra band, Bad Rooster, in cui canto un repertorio blues non prettamente classico, diciamo hard blues e funky blues.

Maurizio Cassinelli (storico drummer di Gleemen e Garybaldi)

1) Bello e commovente. Bello perché tutto è filato liscio, e la qualità della musica è stata veramente alta. Commovente per merito dei tanti musicisti e del pubblico che hanno voluto ricordare Bambi.

2) Divertito per forza, sia sul palco che nei camerini, con tanti amici musicisti, alcuni che non vedevo da tanto tempo. Emozionato anche per via dei filmati e videoclip trasmessi dal caro amico Riky Pierini, che ci hanno fatto ricordare il Bambi dei tempi migliori, con il suo modo rock di vivere la vita e la musica.

3) Mi piace ricordare quando, nel 2001, in occasione del G8 di Genova, siamo andati insieme a fare le guardie del corpo a mia figlia Giulia, allora diciassettenne, che militava nelle tute bianche. Dopo un po’ di tempo , ricordando i gravissimi fatti successi, ricordo che Bambi mi aveva ringraziato per avergli dato l’opportunità di vedere tutte quelle incredibili cose che avevamo viste in quei giorni. E dire che insieme ne avevamo già viste tante…

4) Tante cose. Sto finendo di preparare la versione in DVD di alcuni concerti dei Gleemen che uscirà per la Black Widow Records dell’amico Massimo. Sto registrando il nuovo album dei Garybaldi. Aiuterò Aldo De Scalzi nella preparazione del DVD del concerto registrato al Teatro Govi in ricordo di Bambi. Col gruppo i Reunion Beatles cover band sto preparando alcuni concerti molto importanti, con l’aiuto di un quartetto d’archi. Poi ci sono i miei allievi della scuola di musica… HELP!

Marco Zoccheddu (chitarrista di Gleemen, Osage Tribe, Duello Madre, Nuova Idea)

1) Non so quanti l’abbiano fatto col cuore, ma è stata una bella reunion di musicisti.

2) Sicuramente emozionato.

3) Come ho detto a teatro… passavamo pomeriggi a suonare… un pezzo di Little Tony in un negozio di musica di un nostro amico con due chitarre Eko a noleggio. L’ultima volta che sono andato a trovarlo all’istituto Chiossone mi ha commosso perché mi ha detto che io sono la musica e lui l’ha suonata soltanto.

4) Sto preparando uno spettacolo musico-teatrale, ma è ancora lunga.

Gianni Martini (chitarrista con Delirium, Giorgio Gaber, Ivano Fossati, Francesco Guccini)

1) Mi è sembrata una bella serata, ricca di energia. Non è facile ritrovare una parte non piccola dei musicisti genovesi sullo stesso palco. Ognuno ha fatto ciò che si era concordato, senza forzature. Ovviamente un “bravo” in particolare ritengo vada dato ad Aldo De Scalzi, per la scioltezza con cui ha condotto la serata e Maurizio Cassinelli per aver lanciato l’idea. Non voglio sottrarmi dal dire che le istituzioni hanno brillato per la loro assenza. D’altronde, a Genova in particolare, difficilmente le istituzioni riescono ad avere il polso culturale della situazione, né sanno valorizzare il patrimonio di energie, progetti, talenti che la città spontaneamente esprime. È una storia vecchia ma, come dire… purtroppo sempre attuale!!!

2) Direi entrambe le cose. Ho conosciuto Bambi piuttosto bene e, in periodi differenti, ci siamo frequentati con una certa assiduità. Conseguentemente, come puoi immaginare, l’emozione, a tratti, ha preso il sopravvento.

3) Beh, io avevo 13 anni e mio padre – appassionato di musica classica – mi parlava del figlio di un suo collega che suonava in un complessino “beat”, come si diceva allora: si trattava di Bambi. Quando, pochi mesi dopo, in parrocchia un giovane sacerdote (don Paolo Rigon, oggi esponente di spicco della Sacra Rota) avviò alcune iniziative sociali, tra cui la musica, mio padre fu d’accordo a mandarmi. Imparai così i primi accordi e a suonicchiare i primi pezzi. Nel ’66, con mio padre, andai a sentire i Gleemen a Rapallo,poiché partecipavano al concorso nazionale per complessi Rapallo-Davoli. In quell’occasione feci la conoscenza di Bambi e, come puoi immaginare, votai per i Gleemen!!! Era il 1966.

4) Attualmente, vale a dire in questi tempi cupissimi, sono molto impegnato nell’attività didattica come presidente di Music Line, sto scrivendo per la Ricordi-Hal Leonard il mio 5 libro didattico, per chitarra e suono con Alloisio e, quando capita, con la Banda Gaber, oltre a dirigere diverse formazioni corali moderne: Coro Daneo, Coro 4 Canti, Coro Cantolibero.

Andrea Cervetto (chitarrista e voce de Il Mito dei New Trolls e ACT)

1) Una grande iniziativa, con una splendida affluenza di pubblico e di musicisti per un personaggio che sicuramente merita questo e molto di più. Manifestazione bene organizzata e programmata.

2) Bambi era ed è un’icona e sicuramente ha dedicato la vita alla musica e alla chitarra senza compromessi, questa forse era la sua ricetta ed il motivo per cui è amato, oltre al grande talento che era ovviamente . Io mi sono emozionato divertendomi, vedere alcuni suoi filmati è stato toccante. Io mi sono divertito come la maggior parte delle volte che suono ma con un’emozione in più perché eravamo lì per lui.

3) Sono legato ad un episodio del 2008 quando partecipammo al CBE, un festival per chitarra e basso elettrico, e in particolare a quando durante il soundcheck ci incontrammo sul palco e ci abbracciammo con affetto, lui aveva già qualche problema di salute purtroppo, e mi disse “Io e te dobbiamo fare qualcosa insieme”. Qualcosa insieme l’abbiamo fatta quest’anno a questa manifestazione per lui, ma mi piace pensare che l’abbiamo fatta CON lui.

4) Attualmente in campo musicale faccio parte da 10 anni de Il Mito New Trolls, ho un mio trio gli ACT col quale faccio blues/rock e abbiamo pubblicato un cd doppio edito da Fermenti Vivi distribuito dalla Self. Ho una band con la quale ripropongo il repertorio dei Dire Straits (band alla quale sono molto legato) e continuo a fare l’arrangiatore e il produttore per alcune etichette indipendenti, scrivo e compongo musica dal pop/rock a colonne sonore per cortometraggi, l’ultima cosa uscita per la Mondadori ha il titolo di “Welcome to Springville”, ovviamente mi capita anche ogni tanto di suonare la chitarra… ahahahh! :)

Check Also

Intervista agli Astrolabio

Intervista agli Astrolabio

HP: Gli Astrolabio ospiti della rubrica “L’artista racconta”. Un saluto a Michele Antonelli (M.A.), Massimo …

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *