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Teatro Govi | Cronaca di un concerto

Teatro Govi - Cronaca di un concerto

Bella serata di buona musica al Teatro Govi di Genova, uno dei pochi teatri italiani che garantisce spazio alla musica per intenditori, quella che non siamo soliti ascoltare alla radio, per intenderci, offrendo un’ottima acustica ed un piacevole servizio.

La serata riservava un cartellone piuttosto ricco e denso di novità: tutti i musicisti coinvolti avevano qualcosa di più o meno nuovo da proporre e il pubblico è accorso numeroso ed entusiasta alla manifestazione: fra loro c’erano, come spesso accade in questi casi, musicisti di altre band, qualche giornalista di settore, appassionati del genere e qualche curioso.

La serata è stata trasmessa in streaming da MA1TV (www.ma1tv.it) offrendo la possibilità a coloro che, impossibilitati ad intervenire, non volessero perdere la serata.

Govi 13 dicembre 2014 - 02 GremoAd aprire le “danze” è stato Fabio Gremo con la sua chitarra classica. Fabio lo conosciamo nella veste di dinamico e irrefrenabile bassista (e compositore) de Il Tempio Delle Clessidre, pertanto vederlo accomodarsi ed imbracciare la classica, per deliziarci con alcuni episodi musicali del suo album solista “La Mia Voce”, è stata una sorpresa per i più.

La pacata delicatezza con cui ha dovuto riprendere dall’inizio il primo brano dichiarando: “Eh… sono emozionato!” è stata foriera di un lungo applauso che l’ha messo in condizione di proseguire la performance creando un’atmosfera intimista e soffusa in cui lo sviluppo armonico e melodico dei brani, con lunghi e complessi arpeggi di grande fascino, ha strappato spesso l’emozione e gli applausi calorosi.

Govi 13 dicembre 2014 - 03 Delirium LiveSuccessivamente sono saliti sul palco i Delirium, la storica band che ha avuto fra i fondatori Ivano Fossati, successivamente rigenerata dal componente storico Martin Grice, mantenendo fra le fila gli storici componenti Ettore Vigo (tastiere), Fabio Chighini (basso) ed il paroliere Mauro La Luce e inserendo alcuni nuovi elementi quali il talentuoso chitarrista Michele Cusato (che ha suonato hard rock con Ian Paice e Roger Glover e fusion con Scott Henderson e Peter Erskine), in alcuni casi davvero sorprendente per gusto e tecnica, Alfredo Vandresi (batteria) e l’incisivo e dinamico  Alessandro Corvaglia (canto, tastiere e chitarra acustica – già nelle fila della prog band La Maschera di Cera).

La band si è espressa ad ottimi livelli alternando brani di antica memoria (“Dolce Acqua”, “Jesahel”) ad altri di produzioni più recenti (e più permeati di venature jazz-rock, per certi versi simile a quello dei napoletani Osanna), fino ad anticipare alcuni brani che saranno presenti nel loro nuovo lavoro di imminente uscita (inizio 2015) dal titolo “L’Era della Menzogna”, in cui i testi di La Luce, duri, incisivi e risentiti verso la classe politica italiana, sono stati resi ottimamente da Corvaglia, che ho visto carico,  perfettamente a suo agio nell’alternarsi fra tastiere, chitarra acustica, tamburello e canto e in perfetta sintonia con gli altri componenti.

Verso il finale del set, la band ha fatto salire sul palco Pino Sinnone, storico batterista  dei Trip, che ha frenato appena le lacrime di commozione e si è recato dietro ai tamburi per un sentito tributo a Joe Vescovi, che ci ha lasciato di recente.

I Delirium presenteranno il nuovo album in occasione del loro concerto a La Casa di Alex a Milano il 14 febbraio 2015. Forse è il caso di non mancare all’appuntamento.

Govi 13 dicembre 2014 - 04 CDZInfine sono saliti sul palco, per un set di tre brani, La Coscienza di Zeno, che hanno presentato il loro nuovo lavoro “La Notte Anche Di Giorno”, in uscita il 31 gennaio 2015.

I due lunghi brani che compongono l’album (“Giovane Figlia” eMadre Antica”) affrontano, come ha avuto modo di declamare il tastierista/paroliere Stefano Agnini presentando i brani, la rinuncia alla vita, in modo diverso, di due donne (o meglio…alcune tipologie di donne) e sono stati eseguiti in sequenza.

Avevo già ascoltato il promo dell’album e le mie sensazioni sono state confermate: i testi sono profondi come al solito, ma le immagini che ne traspaiono sono più nitide e ben definite.
Complici la splendida voce di Alessio Calandriello, le costruzioni armoniche di Luca Scherani (tastiere), Davide Serpico (chitarre) e Domenico Ingenito (violino), la corposa base ritmica di Gabriele Colombi e Andrea Orlando (batteria) e la presenza sul palco delle due special guest Joan Roan (flauto) e Melissa Del Lucchese (violoncello), gli otto musicisti sul palco ci hanno regalato momenti intensi e coinvolgenti.

L’ultimo brano è stato “Sensitività, dall’album omonimo, che ha mostrato che c’è ancora un po’ di lavoro di amalgama da fare sui lunghi nuovi brani per renderli al meglio live.

In occasione dell’uscita dell’album, il 31 gennaio 2015, i  CDZ saranno alla Casa di Alex a Milano e in quell’occasione saranno rese disponibili le prime copie del nuovo lavoro. Anche in questo caso sembra opportuno essere presenti per l’occasione!

Arrivederci al Govi il 17 gennaio 2015 con i genovesi Il Tempio Delle Clessidre e i torinesi Syndone!

Enzo Vitagliano, dicembre 2014

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