Home / News / The Flower Kings annunciano l’uscita del nuovo album in studio, “Desolation Rose”

The Flower Kings annunciano l’uscita del nuovo album in studio, “Desolation Rose”

The Flower Kings - Desolation Rose

Reduci da un 2012 pieno di impegni – che li ha visti pubblicare “Banks Of Eden”, il loro dodicesimo album in studio, e partecipare allo speciale tour insieme a Neal Morse e Mike Portnoy per la celebrazione del 20° anniversario della InsideOutMusic – i Flower Kings annunciano la pubblicazione di un nuovo album intitolato Desolation Rose, la cui uscita è prevista per il prossimo 28 ottobre.

Il leader della band, Roine Stolt, ha avuto modo di affermare in merito al nuovo lavoro: “È in un certo senso una dichiarazione politica, il tema epico di Desolation Rose è un passaggio logico in un momento in cui guerra perpetua, carestia, minacce ambientali e conflitti religiosi dominano i media e le nostre menti. È giunto il momento di svegliarsi e la musica di questo album vi porterà a ripensare soprattutto la vostra globale visione del mondo”.

La tracklist prevede:

01. Tower One (13:39)

02. Sleeping Bones (04:16)

03. Desolation Road (04:00)

04. White Tuxedos (06:30)

05. The Resurrected Judas (08:24)

06. Silent Masses (06:17)

07. Last Carnivore (04:22)

08. Dark Fascist Skies (06:05)

09. Blood Of Eden (03:12)

10. Silent Graveyards (02:52)

L’artwork è ancora una volta a cura dell’ottimo Silas Toball.

L’album sarà presto in prevendita sul sito: www.flowerkings.se

Per ulteriori info: www.facebook.com/TheFlowerKings

Check Also

eventi-della-settimana-hamelinprog

Eventi della settimana | 13/11 – 19/11

Eventi in programma dal 13 al 19 novembre: 13/11 Leprous a Segrate (MI) 14/11 PFM …

2 comments

  1. Salve, sono un estimatore dei The Flower Kings da molti anni ascolto molto volentieri tutti gli album quotidianamente, devo dire che il loro 13° album non mi ha particolarmente colpito, lo trovo ordinario ci sono pochi momenti intensi, poco coinvolgente al disotto delle attese, registrato molto bene, eccellente come al solito Roine Stolt ma inferiore ai precedenti lavori, che sia una parabola discendente?
    roberto amedoro

  2. Ciao Roberto! Il fatto stesso di definirti un estimatore dei The Flower Kings ti pone in una posizione privilegiata, dalla quale sicuramente riesci ad analizzare ogni loro nuova uscita discografica con precisione chirurgica. Come giustamente affermi, l’indubbia qualità tecnica e l’ottima registrazione non fanno necessariamente di un nuovo album un capolavoro. I cinque anni intercorsi tra “The Sum Of No Evil” e “Banks Of Eden”, però, non sono trascorsi invano. Già con il recentissimo “Banks Of Eden”, infatti, la band ha provato a scrollarsi di dosso le antipatiche etichette riguardanti l’eccessiva complessità e prolissità della propria musica, optando per una maggiore semplicità e per una più immediata vena compositiva (elementi, questi, che di fatto hanno dato inizio al nuovo corso). Questa operazione di “sintesi” (legata anche ad una maggiore attenzione per le tematiche e i testi) può aver influito sulla tua valutazione di “Desolation Rose”. Da attento fruitore (giustamente!) poni l’accento sull’aspetto emozionale e su tutte quelle sfumature che, nei lavori precedenti, ti hanno fatto apprezzare la band di Stolt. Capiamo la tua preoccupazione – che poi è la stessa che noi tutti proviamo ai primi ascolti di un nuovo disco – ma lasciamo passare del tempo prima di tracciare qualsiasi parabola. 😉

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *