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Samurai Of Prog, The

The Samurai Of Prog - band

Marco Bernard nasce a Livorno da padre italiano e madre finlandese. La sua prima esperienza musicale risale alla fine degli anni ’70 con la formazione degli Elektroshock. Nel 1987 Marco si trasferisce in Finlandia dove diventa l’attivissimo presidente dell’Associazione Culturale “Colossus” (una delle più importanti associazioni europee dedicate al Progressive Rock, per la quale cura anche una rivista specializzata). Tra i primi progetti realizzati vi è “Tuonen Tytär”, un album tributo alla scena musicale progressiva finlandese, pubblicato dalla Mellow Records. Segue una fitta collaborazione con l’etichetta francese Musea Records, con la quale realizza un’infinità di opere che hanno il merito di coinvolgere numerosissime band della scena progressiva internazionale.

Sporadicamente imbraccia il suo Rickenbacker e offre il suo contributo alle band amiche: nel 1997 collabora con la band finlandese Sea Reach nella registrazione di “Principe di un giorno” dei Celeste, brano che apre il tribute album dedicato al prog italiano “Zarathustra’s Revenge” (Mellow Records); nel 1999 è con Lukala & Friends nell’album “Fanfare for the Pirates: a tribute to ELP” con un’originale versione di “Jerusalem”; nel 2008 collabora con Bobo Aiolfi in “The rebellion suite” per “The Empire and the rebellion”, opera dedicata alla trilogia di Star Wars), pubblicata sotto il moniker Colossus Project.

Stanco di recitare la parte dell’“impiegato del prog”, Marco abbandona la scrivania e imbraccia nuovamente il suo amato basso dando vita con Kimmo Pörsti (batteria, percussioni) e Steve Unruh (voce, violino, flauto, chitarre) al progetto The Samurai Of Prog.

Con questo originale marchio/soprannome pubblica nel 2011 l’album “Undercover”, con tanto di katana e ideogramma “Samurai” in copertina. Il disco è composto da cover di alcuni grandi classici del prog, accompagnate da quattro composizioni a firma Elektroshock, qui riproposte da altri artisti come tributi. Tra i prestigiosi ospiti che prendono parte alla realizzazione del disco: Roine Stolt e Jonas Reingold (The Flower Kings), David Myers (The Musical Box), Michael Manring (Attention Deficit), Jon Davison (Yes, Glass Hammer), Alfio Costa (Prowlers, Daal), Stefano Vicarelli (La Fonderia), Ákos Bogáti-Bokor (Yesterdays) e molti altri.

Nella primavera del 2013 arriva “Secrets Of Disguise”, un doppio album che come il precedente contiene una manciata di composizioni originali e una cospicua selezione di cover di brani prog. A dare manforte ai tre titolari ci sono: Jon Davison (Glass Hammer, Yes), Roine Stolt (The Flower Kings, Kaipa, Transatlantic, The Tangent), Robert Webb (England), Guy LeBlanc (Camel), David Myers (The Musical Box), Ákos Bogáti-Bokor (Yesterdays), Kamran Alan Shikoh (Glass Hammer), Linus Kåse (Änglagård), Mark Trueack (Unitopia), Lalo Huber (Nexus), Stefano Vicarelli (La Fonderia), Octavio Stampalia (Jinetes Negros), Srđan Branković (AlogiA), Andrew Marshall (Willowglass), Phideaux Xavier (Phideaux), Mento Hevia (Crack), Risto Salmi (Mist Season) e molti altri.

Il 20 luglio 2014 è la volta di “The Imperial Hotel”, terzo album in studio del progetto. L’album prende il titolo dall’omonima suite registrata nel 1975 dagli England di Robert Webb, ma per la prima volta include materiale originale composto da Bernard, Pörsti e Unruh con la collaborazione dei tastieristi: Robert Webb degli England, Octavio Stampalia dei Jinetes Negros, Linus Kåse degli Änglagård e David Myers dei The Musical Box. L’album vede la partecipazione anche di Kamran Alan Shikoh dei Glass Hammer (chitarra elettrica, chitarra acustica), Yoshihisa Shimizu dei Kenso (chitarre, synth), Johan Öijen (chitarra elettrica), Kristofer Eng (chitarre), Martin Henderson (cori), Maria Kvist (voce) e Andrew Noto (Moog Taurus).

Il 20 aprile 2016 viene pubblicato il doppio album “Lost and Found”. Lavorando a stretto contatto con i membri originali di Pavlov’s Dog, Lift, Cathedral, Odyssey e Quill, la band ha “ritrovato” pezzi di epico prog rock “persi” nei farraginosi ingranaggi musicali degli anni ’70. Come lo stesso titolo recita (“Persi e ritrovati”), l’album nasce da un’operazione di recupero – in parte già collaudata con “The Imperial Hotel” – che conferma la grande attenzione riservata da Bernard e soci per le ignorate gemme progressive composte da misconosciute formazioni. La formazione si allarga alle collaborazioni di Tom Doncourt dei Cathedral (tastiere), Stefan Renström (tastiere, arrangiamenti) – scomparso ad album non ancora pubblicato – e agli ospiti speciali Jon Davison degli Yes (voce), Mark Trueack di UPF e Unitopia (voce), Kamran Alan Shikoh dei Glass Hammer (chitarra elettrica), David Myers dei The Musical Box (piano), Linus Kåse degli Änglagård (sax), Chip Gremillion dei Lift (tastiere), Keith Christian dei Quill (voce), Johan Öijen dei Brighteye Brison (chitarre), Llorián García (cornamusa elettronica), Richard Maddocks (narrazione) e Steve Scorfina dei Pavlov’s Dog (chitarra elettrica).

Il 15 maggio 2017 la Seacrest Oy pubblica il quinto lavoro in studio del marchio The Samurai Of Prog, intitolato “On We Sail“. L’album propone un progressive sinfonico molto ambizioso ed è caratterizzato dalla presenza di una nutrita schiera di collaboratori: Octavio Stampalía (tastiere), Rubén Álvarez (chitarra elettrica ed acustica), Kerry Shacklett (tastiere, voce, chitarra acustica), Srdjan Brankovic (chitarra elettrica), David Myers (tastiere, piano), Jacques Friedmann (chitarra elettrica), Luca Scherani (tastiere), Michelle Young (voce), Sean Timms (tastiere), Mark Trueack (voce), Jacob Holm Lupo (chitarra elettrica), Oliviero Lacagnina (tastiere), Flavio Cucchi (chitarra classica), Brett Kull (chitarra elettrica), Daniel Fält (voce), Roberto Vitelli (pedali Moog Taurus) e Stefan Renström (tastiere, vocoder).

Per maggiori info: The Samurai Of Prog | Facebook

Formazione:

Marco Bernard: basso

Kimmo Pörsti: batteria, percussioni

Steve Unruh: voce, violino, flauto, chitarre

Discografia:

2011 – Undercover (Musea Records)

2013 – Secrets Of Disguise (Musea Records)

2014 – The Imperial Hotel (Seacrest Oy)

2016 – Lost and Found (Seacrest Oy)

2017 – On We Sail (Seacrest Oy)

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