Wobbler

Wobbler - band 2016I Wobbler si formano nei pressi Hønefoss, in Norvegia, nella primavera del 1999 con il forte desiderio di ricreare alcune delle espressioni musicali dei primi anni Settanta, in particolare l’uso di strumenti vintage e il gusto per le composizioni complesse ed articolate della scena progressive a cavallo tra il 1969 e il 1974. Gruppi come King Crimson, Yes, Genesis, Gentle Giant, ELP, PFM e molti altri indirizzano il sound del gruppo verso un prog sinfonico venato di folk scandinavo che, insieme ad Anekdoten ed Änglagård, li segnala come new sensation del progressive scandinavo.

In pochi mesi si gettano le basi per una demo e viene terminata la stesura dell’album “Hinterland”. Dal 2001 al 2003, tuttavia, i Wobbler si prendono una pausa di riflessione. L’idea di lasciar morire tutto il materiale composto senza un’adeguata registrazione è per la band un vero peccato. Si giunge così alla registrazione della demo nello studio di Lars Fredrik Frøislie. Pubblicata su internet la demo decolla portando i Wobbler a firmare un contratto discografico per l’etichetta statunitense The Laser’s Edge.

Nel 2004 iniziano le registrazioni di “Hinterland”. Oltre alla nutrita collezione di tastiere vintage di Frøislie, i Wobbler dispongono di una vasta strumentazione pre-1974 come: mellotron, hammond, minimoog, rhodes, clavinet, ARP, pianoforte e clavicembalo. Dopo otto mesi di intenso lavoro in studio l’album vede la luce nel luglio del 2005.

Nel febbraio 2009 la band pubblica il secondo album “Afterglow”, pubblicato dalla Termo Records. Album energico e accattivante rafforza il legame dei Wobbler con le soluzioni di King Crimson, Genesis e Yes, aggiungendo quel gusto per i suoni classici tipici di band come i Gryphon.

Nel maggio del 2011 la band pubblica sempre per la Termo Records il terzo album in studio, “Rites at Dawn”. La formazione vede la sostituzione del vocalist, con l’abbandono di Tony Johannessen e l’ingresso di Andreas Wettergreen Strømman Prestmo. L’avvicendamento alla voce giova enormemente alla band e alla buona riuscita del disco. Le doti vocali di Prestmo, infatti, avvicinano ancor più i Wobbler ai tanto amati Yes.

Il 20 ottobre 2017, dopo la firma del contratto con la Karisma Records, la band pubblica il quarto lavoro in studio, “From Silence to Somewhere”. L’album presenta un sound enigmatico ed avventuroso, più scuro e introspettivo, incentrato prevalentemente sull’ampio utilizzo di Mellotron, Moog, Hammond, Chamberlin, basso Rickenbacker e riff di chitarra. Le armonie malinconiche si combinano con i potenti crescendo e passaggi energici, impreziositi con un tocco di Flamenco e musica rinascimentale italiana, per un album composto da quattro brani epici che esplorano l’idea di metamorfosi e alchimia.

Per maggiori info: Wobbler | Facebook

Formazione attuale:

Lars Fredrik Frøislie: tastiere, Mellotron, Hammond, Minimoog, cori

Andreas Wettergreen Strømman Prestmo: voce

Geir Marius Bergom Halleland: chitarra, cori

Kristian Karl Hultgren: basso, sax, glockenspiel, clarinetto basso, bass pedals

Martin Nordrum Kneppen: batteria, percussioni

Ex membri:

Morten Andreas Eriksen: chitarra

Discografia:

2005 – Hinterland (The Laser’s Edge)

2009 – Afterglow (Termo Records)

2011 – Rites at Dawn (Termo Records)

2017 – From Silence to Somewhere (Karisma Records)

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