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41 anni di “Waterloo Lily”

Caravan - Waterloo Lily

Il 19 maggio 1972 i Caravan pubblicano il loro quarto album in studio, Waterloo Lily. Il disco registra la defezione di David Sinclair (che suona con Robert Wyatt in “End Of An Ear” e nei Matching Mole) e l’ingresso di Steve Miller (proveniente dai Delivery), un avvicendamento che stravolge l’equilibrio compositivo della band, segnando di fatto una svolta del progetto Caravan. Miller, infatti, ha una preparazione jazzistica che, unita alla presenza di una massiccia sezione fiati, sposta decisamente l’accento verso un sound meno melodico, più freddo.

La formazione che realizza l’album vede: Pye Hastings (chitarre, voce), Steve Miller (piano elettrico, organo), Richard Sinclair (basso, voce), Richard Coughlan (batteria), ai quali si aggiungono Lol Coxhill (sax soprano), Phil Miller (seconda chitarra solista), Jimmy Hastings (flauto), Mike Cotton (tromba) e Barry Robinson (oboe).

Si parte con “Waterloo Lily”, brano nel quale già si intuisce la direzione della nuova svolta, con il basso di Sinclair e il piano jazz di Miller in grande evidenza. Si continua con “Nothing at All”, prima suite dell’album, in cui le soluzioni jazz di Miller vengono acuite dai contributi della chitarra di Hastings e del sax di Coxhill. “Songs and Signs” è senza dubbio l’episodio più legato all’aura di nostalgica melodia che caratterizzava le opere precedenti. Con “Aristocracy” si ritorna prepotentemente alle ritmate e decise atmosfere jazz tanto care a Miller, col pulsante basso di Sinclair e la vivace batteria di Coughlan in grande spolvero. “The Love in Your Eye”, seconda suite di Waterloo Lily, si mantiene inizialmente su coordinate melodiche ricche di arpeggi e arrangiamenti orchestrali, per poi esplodere in un vivace jazz rock che vede protagonista la sezione fiati e, in particolar modo, il flauto di Jimmy Hastings. Chiude l’album “The World is Yours” tra suoni delicati e arrangiamenti raffinati, come il Canterbury sound impone.

About Antonio Menichella

Antonio Menichella
Ideatore, membro fondatore e redattore di HamelinProg.com, è docente di disegno e storia dell'arte, artista visivo e grafico. Appassionato di rock psichedelico, acid rock, stoner, desert rock, neopsichedelia, progressive rock, rock progressivo italiano, space rock, krautrock, zeuhl, scuola di Canterbury, avant-prog, rock sinfonico, jazz rock, prog folk, prog metal, neoprogressive, hard rock, post-rock, musica sperimentale e molto altro.

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