battere il Barcellona, ​​Ataman re di EuroLeague

Anadolu Efes è campione d’Europa. La squadra di Ergin Ataman chiude un triennio straordinario con il titolo più atteso e ambito. Dopo il rammarico per la sospensione della scorsa stagione, non restava che attendere: il verdetto di Colonia è definitivo. La squadra di Ataman prende il comando delle operazioni nel secondo quarto e non si arrende mai.

Il Barcellona torna indietro a 5′ dalla sirena, ma ancora una volta i turchi sono più produttivi nel momento chiave: Micic, 25 punti, è il padrone di questa stagione. MVP della regular season, probabilmente anche MVP di questa Final Four. Shane Larkin, in quella che è stata la coppia più forte degli ultimi due anni, si piazza 21. Il Barcellona ha 23 su Higgins, ma ancora una volta Mirotic, 11 punti, tradisce le aspettative nella fase calda. Da notare lo 0′ di Adam Hanga, e la prestazione a 0 punti di un valoroso Calathes.

81-86 la finale, il verdetto è scritto.

PRIMI QUATTRO

Il Barcellona inizia con Calathes, Higgins, Mirotic, Davies e sorprendentemente Victor Claver. Efes con Larkin, Micic, Simon, Singleton e Sertac. Tensione in campo come in ogni finale, Barcellona al comando con 10 punti di Brandon Davies e 5 rimbalzi nel 22-15 di fine primo quarto. L’Efes è 4/11 sul 2 e 0/4 sul 3, senza contare i 4 palle perse. Negli ultimi 5 punti di Kyle Kuric.

SECONDO QUATTRO

Secondo trimestre pazzesco, dove cambiano le inerzie. Bolmaro firma +10 Barcellona alle 8.05 con l’Efes 4/18 dal campo. Da lì, clamoroso 21-4 turco in 7′ per il +7 degli uomini di Taman, seguiti da Sanli e Larkin. 36-39 a fine primo tempo, a segnalare 0′ di Hanga e 9′ di Bolmaro. 10 per Davies con 7 rimbalzi e Kuric. 8 pantofole ciascuno.

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TERZO QUARTO

Il grande assente è Nikola Mirotic, a due primi punti a soli 7.23 dalla lunetta, mentre domina l’Efes, con Micic e Larkin. Il Barcellona torna su Higgins, che ferma il gioco americano dei turchi e mette otto punti di fila, ma è lotta solitaria con Jasikevicius che lascia ancora Hanga in panchina (infortunio?). Mirotic piazza per lui una tripla fondamentale al 24” (58-65), prende il punteggio Larkin (10/37 il dato complessivo dell’arco di gara, 3/15 per i turchi che spiega la “mancanza di fuga”) : 58 -65 alla fine del terzo trimestre.

QUARTO QUARTO

L’Efes regala due punti sul secondo run-out di Mirotic, Bolmaro ci mette un jumper, e alle 9.06 è 62-65. Tre palle perse di fila per il Barça (compreso un bel muro di Singleton su Mirotic), Efes 3/17 sul 3 ma a 6.36 siamo 64-67. Jasikevicius prova il “quintettone” con Mirotic da 3 al fianco di Claver e Gasol, 5.43 tripla di Davies del 67-69, poi serve l’assist per il pareggio a 4.56 (69-69). Una tripla di Micic e un 2+1 di Larkin da una parte, le giocate di Higgins e Davies dall’altra, ma a sostenere il 74-79 a 2.34 è Micic dopo un jump e una rimonta difensiva di Singleton. Il Barça fallisce ancora con Higgins, che poi piazza i tiri liberi 76-79 a 1.43. Micic punta il nuovo +5, Davies sbaglia la tripla, Ataman chiede calma, e dopo la perdita di Micic e il mancato canestro di Bolmaro in transizione i turchi vedono il traguardo. Larkin 2/2 libero, errore di Kuric da 3 a 15”. Sembra finita, ma Micic si agita dalla lunetta, e Kuric taglia la linea con 3 liberi al 12”: 81-84. Micic sulla lunetta a 7.3″: 2/2

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