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Fabio Zuffanti vince il Premio Darwin 2014

Premio Darwin 2014 - HamelinProgAll’album “La quarta vittima” di Fabio Zuffanti è stato attribuito il Premio Darwin 2014 – XIX edizione (relativo alle uscite discografiche del 2014).

Il premio, a cura del Laboratorio di Babele, è stato consegnato in occasione del Babele Prog Fest del 20 Giugno 2015 presso l’Altro Quando di Zero Branco, a suggello di una straordinaria serata concertistica con Zuffanti & ZBand (altro notevole disco “Il mondo che era mio”), feat.Esserelà, Quarto Vuoto.

Un premio meritatissimo per il versatile Fabio Zuffanti, il più rinomato artefice del progressive rock italiano da vent’anni a questa parte, ma anche capace anche di esplorare mondi sonori ed espressivi  ben al di là dei consueti cliché di genere.

Già apprezzatissimo per i progetti Finisterre (col disco “In Limine” aveva sfiorato la vittoria nel primo Darwin del 1996, memorabile la serata concertistica con Aria Palea e i grandissimi Banco del Mutuo Soccorso), Hostsonaten, La Maschera Di Cera, Rohmer, Aries, LaZona, Quadraphonic e altro ancora, con “La quarta vittimaZuffanti ha probabilmente focalizzato splendidamente la sua dimensione progressive più autentica, più intensa, più poetica (poesia esistenzialista, che sa mettersi a nudo, in un eccellente e rigoglioso contesto progressive, quasi una novità, pregevolissima, nel panorama prog italiano).

La quarta vittima” è un disco che nobilita il progressive rock italiano (e non solo), attingendo con sincera passione dal ricchissimo caleidoscopio seventies nazionale (e non solo), eppure così vero da eludere con personalità le più stantie derive e calligrafie passatiste.

Complimenti dunque a Zuffanti (e band) che giustamente si affianca a nomi importanti come Quintorigo, Mariposa, Zu, Confusional Quartet, Anatrofobia, Julie’s Haircut e altri ancora.

Treviso, 20 Giugno 2015

Pierpaolo Lamanna

About Donato Ruggiero

Donato Ruggiero
Membro fondatore e redattore di HamelinProg.com, è archeologo e autore del romanzo noir "Tutto tranne il cane" (0111 Edizioni, 2017) nonché chitarrista della band alternative rock Malamente con all'attivo l'album "Stato vegetativo permanente". Appassionato di progressive rock, rock progressivo italiano anni '70, in particolare dei gruppi "minori", e contemporaneo, krautrock, space rock, scuola di Canterbury, avant-prog, rock sinfonico, jazz rock, musica sperimentale e molto altro.

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