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Marillion – With Friends From The Orchestra

MARILLION

With Friends From The Orchestra (2019)

Intact Records

 

L’esperimento di rivisitazione in chiave orchestrale dei classici dei Marillion è arricchito dalla presenza del delizioso quartetto d’archi “In Praise Of Folly” e dalla collaborazione di Sam Morris (corno francese) e Emma Halnan (flauto), che in questo ensemble riescono a regalare un tocco di leggerezza ai toni cupi del rock in brani come Beyond You tratto dall’album “Afraid of Sunlight” del 1995, il primo album “meno prog” e più vicino alle sonorità “pop” della band inglese.

Particolare attenzione merita la quinta traccia This Strange Engine una suite presente nell’album omonimo del 1997, sedici minuti di melodie flebili che abbandonano le sponde neoprogressive della versione originale facendo spazio a pochi protagonismi, e preferendo timbri meno aspri ma comunque forniti di una ritmica sostenuta.

Bello e poetico l’arrangiamento di The Sky Before The Rain brano del 2012, che tratta la storia di un amore straziante con un epilogo tristemente tautologico.

Estonia, da cui i Marillion hanno tratto un video promozionale, è anch’essa presente nell’album “This Strange Engine” e si fa notare per l’arrangiamento già inizialmente valorizzato dalla presenza della balalaika, qui sostituita dagli archi, come inno alle sublimi melodie dei paesi dell’Europa orientale.

Season of the End, traccia del primo album del “cambiamento”, riprende degnamente l’originale con la soave prestazione di Steven Hogart, che anche qui certamente non risparmia le sue note doti vocali.

Tutto sommato il tentativo di recupero in With Friends From The Orchestra dei brani ormai lontani da “Fugazi” o “Misplaced Childhood” è ben riuscito, e in qualche modo rivitalizza l’assetto della band di Aylesbury che dopo l’uscita di Fish, il frontman con cui ottennero il successo, si è trovata a rimodellare completamente l’approccio stilistico muovendosi verso altre sonorità.

Il 29 novembre l’album viene ripubblicato dalla “earMUSIC” anche in edizione digitale e doppio vinile dopo l’uscita ufficiale del 16 ottobre. La band, impegnata in studio di registrazione, lancia così un assaggio della loro nuova creatività, e anticipa al pubblico ciò che probabilmente troverà nel nuovo disco, stuzzicando l’interesse perfino con una dichiarazione piuttosto intrepida: “Speriamo che i brani vi piacciano e che siate d’accordo con noi sul dire che alcuni di questi sono addirittura meglio degli originali! Anche se non siete d’accordo con questa audace dichiarazione, siamo sicuri che questo lavoro vi farà commuovere.”

Per maggiori info: Marillion | earMUSIC

About Giuseppe L'Erario

Giuseppe L'Erario
Collaboratore di HamelinProg.com, è laureato in Lettere e laureando in Musicologia, nonché batterista della rock band The Furriers. Appassionato di rock psichedelico, hard rock, southern rock, rock’n’roll, alternative rock, rock progressivo italiano, progressive rock, scuola di Canterbury, rock sinfonico, krautrock, progressive metal, early jazz, cool jazz, hard bop, bebop, jazz-funk, fusion, funky, neo-soul, musica sperimentale e molto altro.

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