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Moresco, Antonio – Zuffanti, Fabio – Camminare da solo, di notte

ANTONIO MORESCO, FABIO ZUFFANTI

Camminare da solo, di notte (2019)

AMS Records

 

L’incontro tra Antonio Moresco, uno dei maggiori scrittori italiani contemporanei, e Fabio Zuffanti, autore, musicista e produttore, risale al 2013, quando, affascinato e ispirato dalla lettura delle opere di Moresco, Zuffanti decide di contattare lo scrittore per ringraziarlo e complimentarsi per la qualità visionaria dei suoi scritti. Nel tempo l’incontro è scaturito in un’amicizia dettata dalla stima reciproca e, come conseguenza, in una collaborazione atta ad unire il mondo letterario di Moresco con quello musicale di Zuffanti.

I due hanno lavorato su un racconto inedito, intitolato Camminare da solo, di notte e narrato dal suo stesso autore, che il musicista ha rivestito in una suite che unisce prog elettronico ad atmosfere cinematiche e notturne. Camminare da solo, di notte è quindi diventato un album, cosa nuova e inusuale per Moresco che trasforma un “normale” disco in un’opera narrativa, mentre allo stesso tempo Zuffanti trasforma in musica ciò che le parole di Moresco evocano.

Camminare da solo, di notte racconta dell’abitudine di Moresco di percorrere a piedi, ogni sera da quarant’anni a questa parta, le strade di Milano. Degli incontri, delle vicende, a volte rocambolesche, e, soprattutto, dei pensieri e delle riflessioni che animano la mente dello scrittore durante il cammino. Il tutto narrato dalla sua voce cruda, imperfetta, disarmata e disarmante, ma piena di una calda umanità che tocca l’anima nel profondo.

L’album, pubblicato il 18 ottobre 2019 dall’etichetta AMS Records, prende corpo dai perduti ricordi notturni di Moresco che ripercorrono i desolati stradoni metropolitani già indagati da Zuffanti nelle sonorità de “La quarta vittima”. “Non avevo una strada, stavo solo conficcando la mia povera testa cieca nell’infinito buio del mondo”, sussurra Moresco con tono incerto e tremante. La sua narrazione, dettagliata ma scorrevole, non tralascia passaggi dolorosi né risparmia particolari intimi, gesti abitudinari e riflessioni che mettono a nudo quarant’anni di vita. Spacciatori, rapinatori, giovanissime prostitute e avanzi di galera popolano la sfocata periferia di una città, Milano, che Moresco descrive con crudo realismo pasoliniano. Il suo spoken word scivola tra le sinuose melodie di Fabio che, tra beat sintetici e dilatazioni ambientali, agevolano il flusso narrativo.

Il rimando potrà forse sembrare azzardato, ma la natura introspettiva dell’album, le soluzioni ipnotiche, gli arrangiamenti ricercati, l’ampio ricorso all’elettronica, la scansione cinematografica dei racconti metropolitani di Moresco, non ultima la dichiarata passione di Zuffanti per l’arte di Battiato, creano un curioso parallelo con il minimalismo cantautorale di “Sulle corde di Aries”.

Camminare da solo, di notte è anche la colonna sonora dello spettacolo teatrale itinerante “L’Uomo che cammina”, interpretato dallo stesso Moresco e messo in scena da DOM-, con la regia di Leonardo Delogu e Valerio Sirna.

Per maggiori info: AMS Records

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About Antonio Menichella

Antonio Menichella
Ideatore, membro fondatore e redattore di HamelinProg.com, è docente di disegno e storia dell'arte, artista visivo e grafico. Appassionato di rock psichedelico, acid rock, stoner, desert rock, neopsichedelia, progressive rock, rock progressivo italiano, space rock, krautrock, zeuhl, scuola di Canterbury, avant-prog, rock sinfonico, jazz rock, prog folk, prog metal, neoprogressive, hard rock, post-rock, musica sperimentale e molto altro.

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