Home / Artisti e gruppi / Paternoster

Paternoster

PaternosterI Paternoster sono una band austriaca nata agli inizi degli anni ’70 in un contesto (quello austriaco) di certo non ricco di esperienze progressive (in quegli anni muovevano i primi passi anche gli Eela Craig).

La formazione a quattro, composta da Franz Wippel (organo, voce), Gerhart Walenta (batteria), Gerhard Walter (chitarra, voce) e Heimo Wisser (basso), fonde nella propria musica sonorità tipiche del prog degli albori, elementi krautrock, atmosfere acide e una voce unica, quella di Wippel, cupa e inquietante.

Questi elementi emergono nel loro unico album, Paternoster, registrato presso i Quodlibet-Studios di Vienna, il 9 e 10 marzo del 1972, e pubblicato lo stesso anno. È soprattutto Wippel il protagonista, con la sua voce e il suo organo Hammond.

In un’Austria molto credente non stupisce molto la scelta del nome e del titolo dell’album e, non a caso, l’elemento religioso si ritrova anche in alcuni dei testi dell’album.

Poco dopo l’uscita del disco la band si sciolse. Oggi quel lavoro è molto ricercato tra i collezionisti e raggiunge quotazioni superiori anche ai 2000 dollari.

 

Formazione:

Franz Wippel: organo, voce

Gerhart Walenta: batteria

Gerhard Walter: chitarra, voce

Heimo Wisser: basso

 

Discografia:

1972 – Paternoster (CBS 64 958)

Fotogallery

  • Paternoster

About Donato Ruggiero

Donato Ruggiero
Membro fondatore e redattore di HamelinProg.com, è archeologo e autore del romanzo noir "Tutto tranne il cane" (0111 Edizioni, 2017) e di diversi racconti pubblicati in varie antologie, nonché chitarrista della band alternative rock Malamente con all'attivo l'album "Stato vegetativo permanente". Appassionato di progressive rock, rock progressivo italiano anni '70, in particolare dei gruppi "minori", e contemporaneo, krautrock, space rock, scuola di Canterbury, avant-prog, rock sinfonico, jazz rock, musica sperimentale e molto altro.

Check Also

Hollowscene

Nel 1990 il chitarrista Andrea Massimo e il tastierista Lino Cicala formano i Banaau. Nato …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *