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Torello Andrea – Appunti di Viaggio

ANDREA TORELLO

Appunti di Viaggio (2018)

Zeit Interference / Lizard Records

 

Dopo aver condiviso per oltre 25 anni il suo basso con i Qirsh (lo condivide tuttora), Andrea Torello si stacca dalla nave madre e pubblica la sua prima opera in solitario.

Anticipato da due piccoli assaggi, i video dei brani L’origine del mondo e Risveglio, lanciati online rispettivamente nel settembre del 2016 e nel dicembre del 2017, Torello, affidatosi alle sapienti mani della Lizard Records, il 25 maggio 2018 ha pubblicato l’album Appunti di Viaggio, un lavoro strumentale (eccezion fatta per alcuni sporadici interventi vocali) che si presenta come un percorso emozionale e spirituale che si sviluppa attraverso un calibrato e mai fine a sé stesso utilizzo dell’elettronica (ma non solo), lambendo sovente le cosmiche lande teutoniche.

Per l’ottima riuscita dell’iniziativa, Andrea Torello (basso elettrico, chitarra elettrica, tastiere, synth, batteria, voci), si affida alle mani esperte e familiari di Michele Torello (chitarra elettrica in Ninna Nanna e Te lo dico così), Simone Piccolini de Il Cerchio d’Oro (mellotron in Intro, Melodia d’autunno e Outro, synth e tastiere in Ninna Nanna, voci in Ed è quasi per caso, Te lo dico così ed Estate, di sera, piano in Melodia d’autunno) e Luciano Giorda, con Andrea nella tribute band degli Europe C’erokee (chitarra elettrica in L’origine del mondo).

Intro. Il primo “appunto di viaggio” é fondamentale per capire l’itinerario attraverso cui ci guiderà Andrea Torello. Un lungo, avvolgente ed etereo velo space ci solleva candidamente da terra e ci apre le porte di un mondo superiore.

E il velo è squarciato, ma non distrutto, dai colpi secchi di batteria e basso dello stesso Andrea in Ed è quasi per caso. Come segnali da altri mondi (tu-tu-tu-tu), poi, arrivano i cori di Torello e Simone Piccolini mentre una sensazione di dolcezza pervade l’intero brano.

Molto romantica, e allo stesso tempo malinconica nella sua candida stratificazione, Risveglio. Tra tastiere e synth (con qualche intervento sporadico di chitarra e basso), Andrea Torello ci introduce nei territori dei corrieri cosmici.

Aperture celestiali alla Tangerine Dream ci accolgono in Solo per te, con le corde poste lì a ricamare soffici orditi. Poi, come tenui lampi, esplodono senza fare danni le chitarre distorte. D’un tratto arrivano in scena anche le pelli con i loro colpi compassati ma la mano elettronica di Andrea riprende il sopravvento molto presto.

Tra delicate trame chitarristiche (vi partecipa anche Luciano Giorda) e impalpabili velature space, L’origine del mondo scorre carezzevole, tenendo a freno anche le brevi aperture solenni.

Una quiete quasi spirituale è raggiunta con Te lo dico così. L’arpeggio e il “mantra” costruiti dal trio Andrea e Michele Torello/Simone Piccolini distendono i nervi e aprono la mente verso altre dimensioni, in una sorta di viaggio alla Juri Camisasca.

E come una nenia dalle sonorità eighties arriva Ninna nanna, con lo stesso trio precedente in campo che intreccia, quasi fanciullescamente, tastiere cantilenanti e ipnotiche con luminosi suoni sintetici e tocchi chitarristici più “terreni”.

Estate, di sera. Dopo tanta “catarsi” giunge il risveglio. Primissime battute tenui, poi irrompono i passi pesanti (o giù di lì) della batteria di Andrea e il clima, in parte, cambia. Negli spazi di “risulta” lasciati liberi dalle pelli s’insinuano i suoni eterei, e poi più cupi, delle tastiere, con sprazzi vocali e interventi distorti (dettagli utili alla riuscita del quadro).

Si vira verso tonalità più scure con Melodia d’autunno. La drum machine e l’elettronica nera di Torello e Piccolini creano un consistente e inaspettato clima di tensione, muovendosi verso le creazioni “più leggere” dei Nine Inch Nails. Ottimo l’elemento “bianco” spiazzante del piano.

In coda la distensiva Outro, brano che riannoda i fili ricongiungendosi con l’episodio d’apertura. Il viaggio (interiore) può terminare, la meta è raggiunta… o forse non si è mai partiti?

Per maggiori info: http://andreatorello.it/

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About Donato Ruggiero

Donato Ruggiero
Membro fondatore e redattore di HamelinProg.com, è archeologo e autore del romanzo noir "Tutto tranne il cane" (0111 Edizioni, 2017) e di diversi racconti pubblicati in varie antologie, nonché chitarrista della band alternative rock Malamente con all'attivo l'album "Stato vegetativo permanente". Appassionato di progressive rock, rock progressivo italiano anni '70, in particolare dei gruppi "minori", e contemporaneo, krautrock, space rock, scuola di Canterbury, avant-prog, rock sinfonico, jazz rock, musica sperimentale e molto altro.

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