Home / Artisti e gruppi / Zuffanti Fabio

Zuffanti Fabio

Fabio Zuffanti

Fabio Zuffanti nasce a Genova il 5 giugno 1968. Inizia la sua carriera musicale nel 1994. Da quel momento, è coinvolto nella realizzazione di oltre 40 dischi come solista o leader di numerosi gruppi e progetti (Finisterre, La Maschera Di Cera, Höstsonaten, L’Ombra della Sera, Rohmer, laZona, Aries, Quadraphonic, R.u.g.h.e. e molti altri). Negli anni si è misurato con una moltitudine di generi: dal rock al folk, dal pop all’elettronica, alla psichedelia e molto altro. Il genere per il quale Zuffanti è conosciuto a livello internazionale è però il rock progressivo, stile che dopo i fasti degli anni ’70 non è mai morto, ma anzi ha continuato a interessare un vasto pubblico sparso il tutto il mondo.

Fabio ha lavorato con importanti produttori italiani (Roberto Colombo e Franz di Cioccio su tutti) e i suoi dischi sono stati pubblicati da un gran numero di etichette italiane e straniere.

Con i vari progetti si è esibito dal vivo in Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Belgio, Olanda, Portogallo, Stati Uniti, Messico e Giappone . Grazie a questa capillare attività live, ma soprattutto al successo di critica e di vendite (che hanno raggiunto la considerevole cifra delle 100.000 copie, tra propri lavori e collaborazioni), Zuffanti è considerato oggi uno dei più importanti rappresentanti del prog di “nuova generazione”.

Fabio Zuffanti è anche direttore artistico dell’etichetta Mirror Records e lavora come compositore di musiche per sigle televisive, colonne sonore, performance di danza e teatro. Ha inoltre composto due opere rock, collaborato a svariati reading in compagnia di Tommaso Labranca e scritto due libri (“O casta musica”, 2012 Vololibero Edizioni, e “Ma che musica suoni”, in pubblicazione a febbraio 2014 per Zona Editrice).

Il suo progetto solista prende vita nel 2007 e lo porta a realizzare, nel corso dei successivi due anni, una serie di progetti: l’EP di esordio “Pioggia e luce” (Marsiglia Records), svariate canzoni contenute in diverse compilations e alcuni remix per il gruppo Julie’s Haircut.

La musica dello Zuffanti solista è rivestita da una patina di cantautorato ed elettronica ed ha avuto come punti di riferimento sonori artisti quali Robert Wyatt, Sigur Rós, Lucio Battisti, Franco Battiato, Thom Yorke e molti altri. Di fondamentale importanza per Zuffanti è la ricerca di una certa atmosfera sospesa tra sogno e realtà che si rivela influenzata da fattori non meno importanti da quelli musicali come: la neve, l’asfalto, la pioggia, il fango, gli armadi, le foglie calpestate, le pietre, i racconti strambi e i terremoti dell’anima.

Nel 2009 avviene la pubblicazione del primo omonimo album solista di Fabio Zuffanti, pubblicato dall’etichetta milanese AMS Records. L’album è solista nel senso più pieno della parola in quanto realizzato interamente e in ogni suo aspetto musicale da Zuffanti; composizione, arrangiamenti, esecuzione, produzione e registrazione. Da segnalare il brano “Domeniche senza tramonto” il cui testo è stato scritto da Tommaso Labranca.

Nel marzo 2010 Zuffanti pubblica con Mellow Records il suo secondo album “Ghiaccio”, maggiormente orientato verso la forma-canzone, soluzione con la quale Fabio si confronta sempre più e che trova pieno sviluppo nel suo terzo lavoro “La foce del ladrone”, uscito il 3 maggio 2011.

Il 15 gennaio 2014 viene pubblicato “La quarta vittima”, quarto album in studio e anche primo lavoro solista completamente imperniato sul progressive rock. Il 25 maggio dello stesso anno, dopo cinque album, dodici anni di carriera e svariati concerti in giro per il mondo, Zuffanti lascia La Maschera di Cera per concentrarsi a fondo nella sua carriera solista e negli altri progetti che lo vedono protagonista.

Il 1° dicembre 2014 viene pubblicato su etichetta AMS Records “Il mondo che era mio – Live in studio 2014“, live album registrato suonando dal vivo in studio parte del materiale che Zuffanti e la sua ZBand hanno eseguito dal vivo nei concerti in Italia, Belgio, Olanda e Canada. Il disco contiene brani tratti dall’ultimo acclamato album solista di Zuffanti, “La quarta vittima”, assieme a una scelta di pezzi di Höstsonaten, Finisterre e La Maschera Di Cera.

Il 28 marzo 2015, esclusivamente in occasione del concerto “Un viaggio lungo 20 anni” a La Claque di Genova, Zuffanti rende disponibile (in una tiratura limitata a 100 copie autografate) “Ruggine 1992-2011”, CD contenente diverse rarità di Höstsonaten, Merlin, Aries e Zuffanti.

Il 31 marzo 2017 esce, su etichetta AMS Records in edizione limitata a 100 copie solo su musicassetta e digital download, “Amore Onirico EP“. Si tratta di otto pezzi brevi e scarni che rappresentano quasi delle confessioni; chitarre, voce, piano e poco altro a offrire una dimensione intima che porta alla luce pensieri, immagini, rabbia, ricordi e dolori che da tempo stagnavano nell’anima di Fabio.

Il 5 aprile 2019, Zuffanti pubblica il suo quinto lavoro in studio, “In/Out”.  L’album si avvale del fondamentale contributo di Livio Magnini (Bluvertigo), chitarrista e abile sperimentatore. Al pari di Brian Eno, Magnini scardina le strutture delle composizioni di Fabio e innesta in esse una base di suoni stranianti, con chitarre, loop, batterie acustiche fuse a quelle elettroniche, manipolazioni varie su strumenti tradizionali trattati fino a renderli irriconoscibili, ritmi pari e dispari, atmosfere ora rilassate e solari, ora tese e oscure. Per questo disco Zuffanti decide di apparire nella veste di compositore e musicista lasciando il canto alle raffinate corde vocali di Fabio Cinti che lavora sugli abbozzi di melodie di Fabio rendendole qualcosa di totalmente suo. Gli altri musicisti presenti sono Nicola Manzan (Bologna Violenta), che impreziosisce le canzoni con il suo violino, Paolo “Paolo” Tixi e Giovanni Pastorino (già con Zuffanti nella sua ZBand) che offrono una ritmica vivace e inventiva l’uno e un corposo apparato tastieristico l’altro. “In/Out” si avvale inoltre delle essenziali collaborazioni del giornalista/musicista Piergiorgio Pardo ai testi e di Enrico Gabrielli (Calibro 35, Afterhours, Mariposa e altri) alle illustrazioni che compongono l’artwork.

Per maggiori info: www.zuffantiprojects.com | Facebook

 

Discografia, libri, info (sono esclusi i live, partecipazioni a dischi altrui e compilation)

Come Fabio Zuffanti:

2007 – Pioggia e luce EP (CDr, Marsiglia Records)

2009 – Fabio Zuffanti (CD, AMS Records)

2010 – Ghiaccio (CD, Mellow Records)

2011 – La foce del ladrone (CD, Spirals records/Long Song Records)

2014 – La quarta vittima (CD, AMS Records)

2014 – Il mondo che era mio – Live in studio 2014 (CD, AMS Records)

2015 – Ruggine 1992-2011 (tiratura limitata a 100 copie autografate)

2017 – Amore Onirico EP (tiratura limitata a 100 copie su musicassetta, AMS Records)

2019 – In/Out (AMS Records)

Con Finisterre:

1994 – Finisterre (CD + LP, Mellow Records)

1996 – In limine (CD, Mellow Records)

1999 – In ogni luogo (CD, Iridea Records. Ristampato nel 2010 da AMS con bonus tracks)

2004 – La meccanica naturale (CD, Immaginifica Records)

Con Höstsonaten: clicca qui

Con La Maschera di Ceraclicca qui

Con Quadraphonic:

1999 – Tecnicolor2100 (CDr, Spirals Records)

2000 – Third Ear Band Demixed (CDr, Spirals Records)

2001 – Sei paesaggi nella pioggia (CDr, Spirals Records)

2002 – Il giorno sottile (CD, Mellow Records)

2003 – Le fabbriche felici (CDr, Spirals Records)

2005 – Gennaio senza luce (CDr, Spirals Records)

2009 – Ir (CDr, D’ooringe l’orange)

Come Fabio Zuffanti e Victoria Heward:

2000 – Merlin – The Rock Opera (2CD, Iridea Records. Ristampato nel 2012 da AMS Records con copertina diversa, remixato, rimasterizzato e con nuove parti musicali)

Con laZona:

2003 – Le notti difficili (CD, Mellow Records)

Con ARIES:

2005 – Aries (CD, Mellow Records)

2010 – Double Reign (CD, AMS Records)

Con BUC-UR:

2007 – Beol EP (CDr, Spirals Records)

Con Rohmer:

2008 – Rohmer (CD, AMS Records)

Come Boris Valle e Fabio Zuffanti:

2010 – Boris Valle e Fabio Zuffanti (Solo digitale, AMS Records)

Con R.U.G.H.E.:

2010 – Niente Records Volume 3: R.U.G.H.E. (CDr, Niente Records)

Con L’Ombra della Sera:

2012 – L’Ombra della sera (CD, AMS Records)

Produzioni per altri artisti:

2013 – Oxhuitza – Oxhuitza (CD, Mirror Records)

2013 – Unreal CityLa crudeltà di aprile (CD, Mirror Records)

Libri:

2012 – O casta musica (Vololibero edizioni)

2014 – Ma che musica suoni? Diari autobiografici tra rock progressivo e vita (Zona edizioni)

Fotogallery

  • Zuffanti Fabio
  • Zuffanti Fabio
  • Zuffanti Fabio
  • Zuffanti Fabio
  • Zuffanti Fabio
  • Zuffanti Fabio
  • Zuffanti Fabio
  • Zuffanti Fabio

About Antonio Menichella

Antonio Menichella
Ideatore, membro fondatore e redattore di HamelinProg.com, è docente di disegno e storia dell'arte, artista visivo e grafico. Appassionato di rock psichedelico, acid rock, stoner, desert rock, neopsichedelia, progressive rock, rock progressivo italiano, space rock, krautrock, zeuhl, scuola di Canterbury, avant-prog, rock sinfonico, jazz rock, prog folk, prog metal, neoprogressive, hard rock, post-rock, musica sperimentale e molto altro.

Check Also

Torello Andrea

Andrea Torello, polistrumentista e compositore, sin dalla giovane età inizia lo studio del basso, il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *