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Unreal City

Unreal City - band 2015

Unreal City è il nome di una giovane band parmense che propone un prog-rock sinfonico dai forti influssi dark e gotici. Il progetto nasce ufficialmente nel 2008 dalle ceneri dei The Syllogism, gruppo attivo dal 2007 nell’ambiente rock milanese. I due fondatori, Emanuele Tarasconi (tastiere, voce) e Francesca Zanetta (chitarre), si ritrovano nella sala prove del tastierista per ricostruire da zero un progetto complesso e impegnativo: riportare determinate sonorità, tipiche dell’art rock progressivo, sinfonico e psichedelico anni ’70, all’interno di una scena musicale moderna, tutto questo senza contraffare ma anzi esaltando gli aspetti più vintage e caratteristici di quel modo di suonare. Il gruppo nasce come un anomalo Power Trio con il batterista Carlo Rainone. In questa formazione la band comincia ad attuare la propria attività live e a costruire il primo repertorio, del quale rimangono molte tracce tutt’oggi.

Nel 2011 entrano a far parte del gruppo Francesco Orefice (basso) e Antonio Schingo (batteria). Le nuove entrate provocano una vera svolta all’interno del gruppo, che rinnova il repertorio e riarrangia i vecchi brani. Con la nuova formazione il complesso raggiunge un assetto stabile e forte. A controprova di ciò l’attività live si intensifica e, da originale cover band, il gruppo comincia a scrivere i primi brani originali.

Oggi gli Unreal City propongono un repertorio vario ed eterogeneo di brani originali e cover, canzoni che sublimano la ruvidezza del rock con la maestosità di arrangiamenti complessi e articolati in una commistione continua di generi: dalla musica classica al rock, spaziando fra improvvisazioni jazz e richiami blues. Nella primavera 2012 in seguito ad un cambio di line up, entra a far parte del gruppo Federico Bedostri (batteria).

Nel giugno del 2012 gli Unreal City pubblicano un EP autoprodotto grazie al quale entrano in contatto con Fabio Zuffanti (Höstsonaten, La Maschera Di Cera, Finisterre, ecc.), il quale decide di produrre il primo album del gruppo per l’etichetta Mirror Records.

La crudeltà di aprile”, viene registrato presso gli Hilary Studio di Genova, sotto l’esperta guida del tecnico Rossano “Rox” Villa; contiene musiche sorprendentemente mature, al servizio di liriche attuali, nate in lingua inglese e trasformate successivamente nell’idioma più naturale, l’italiano, per rendere chiaro il messaggio proposto. Il fil rouge che lega saldamente le storie raccontate è la corruzione delle cose e delle persone, il cambiamento, il divenire.

Gli Unreal City utilizzano strumenti come organi Hammond e Liturgici, Mellotron, Moog, Clavinet, Rhodes, effettistica vintage, riverberi ed eco a nastro. Da sottolineare l’originalità delle linee di batteria, che hanno il sicuro merito di traghettare una musica di matrice ‘70s all’interno di un contesto più moderno e accattivante, pur mantenendo ovviamente fissate certe modalità irrinunciabili per il prog.

Idee chiare, intelligenza ed una cultura musicale fuori dal comune per dei musicisti così giovani, sono gli ingredienti di base che i quattro musicisti mettono in campo nel proporre un progetto che difficilmente lascerà indifferenti gli ascoltatori.

Ad agosto 2013 cambio di line up con l’abbandono di Orefice e l’ingresso nel gruppo del bassista Dario Pessina.

Nel settembre 2014 anche Federico Bedostri lascia la band per motivi extramusicali. Il 29 settembre, dopo diverse audizioni, la band annuncia il nuovo batterista, Andrea Gardani.

Il 15 gennaio 2015 viene pubblicato “Il paese del tramonto”, secondo album in studio degli Unreal City. L’opera può essere letta come una saga in cui i capitoli si susseguono nel modo irrazionale e frammentario, superficialmente delirante, proprio del linguaggio onirico. L’intenzione è quella di creare su più livelli (musicale, testuale, metanarrativo) un accostamento dissonante come può essere quello fra l’amore e la morte, la riproduzione e la regressione, Eros e Thanatos, momenti di dolcezza vengono deturpati da voci cupe o parole emotivamente forti, sardoniche, cattive.

Il 20 luglio 2015 la band presenta la nuova line up che, oltre a Tarasconi, Zanetta e Pessina, registra gli ingressi di Marco Garbin (batteria, percussioni) e Matteo Bertani (violino, Mellotron, cori).

Tra il 2015 e il 2016 la band tiene concerti in Europa e America, con tappe in Olanda, Austria, Germania, Belgio, Francia, Svizzera, Italia, Croazia, Bosnia e Canada.

Nel gennaio 2017 la band rinnova il contratto con la AMS Records ed entra nello Studio 2 di Padova per registrare il suo terzo album, “Frammenti Notturni”. Dal 12 giugno è possibile preordinare l’album che ufficialmente viene dato alle stampe il 10 settembre 2017.

Per maggiori info: Unreal City | facebook

Formazione:

Emanuele Tarasconi: tastiere, voce

Francesca Zanetta: chitarre, Mellotron

Dario Pessina: basso, bass pedals, cori

Marco Garbin: batteria, percussioni

Matteo Bertani: violino, Mellotron, cori

Ex membri:

Andrea Gardani: batteria, percussioni

Federico Bedostri: batteria, percussioni

Francesco Orefice: basso, voce

Antonio Schigno: batteria

Carlo Rainone: batteria

Collaboratori:

Fabio Biale: violino

Discografia:

2012 – Unreal City (EP, autoprodotto)

2013 – La crudeltà di aprile (Mirror Records/BTF)

2015 – Il paese del tramonto (AMS Records/BTF)

2017 – Frammenti Notturni (AMS Records/BTF)

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