Allegri a Bologna-Juve: “Devi saltargli addosso, non devono nemmeno crossare”

Il tecnico in allenamento ha stimolato una Juve combattiva, con grande attenzione alla mentalità e alla fase difensiva. Due moduli testati: 4-2-3-1 e 4-3-3

Dal nostro inviato Luca Bianchin

“Se la palla va nella loro metà campo va bene, qui dobbiamo essere aggressivi”. Al centro dell’allenamento aperto a tifosi e giornalisti, Max Allegri ha sintetizzato un punto focale della giornata di lavoro. La mentalità difensiva e l’attenzione, due punti cardine delle classi stagionali di Max, non sono passate di moda. Un’altra frase al mattino, detta a De Sciglio durante un esercizio: “Devi saltargli addosso, non devono nemmeno fare una croce”. La Juve ci sta lavorando.

NESSUN PAZZO

Appello. Kulusevski e McKennie molto presenti dopo i problemi dei giorni scorsi: sabato saranno a Bologna. Assenti in giornata, ma per Bologna non ci sono dubbi: Locatelli per una lieve gastroenterite, Chiellini, Alex Sandro e Pellegrini, che hanno lavorato a parte in una normale routine, oltre agli ovvi Dybala, Danilo, Ramsey e Chiesa, che hanno visto dopo 12 :30 pm per allenamenti personalizzati sul campo. Molto presente soprattutto Allegri, molto loquace, deciso a richiamare ea filmare, dando istruzioni: “Vediamo. Palla avanti, palla avanti, palla dietro. Dobbiamo restare calmi. Siamo in sette a difenderci per tutta la partita, tranquilli”. In totale un’ora e mezza di campo, poi palestra e piscina.

DUE GINOCCHIA

Fase difensiva ancora sotto osservazione, insomma. Meno informazioni sull’attacco, grosso problema in questa stagione, e pochi gol anche in partita. Negli esercizi Morata ha giocato prima da solo in avanti, poi con Kaio Jorge. Kean, invece, ha lasciato il gesto tecnico di giornata – un tacco acrobatico sulla fascia – ma ci ha fatto disperare di un testa a testa con Perin riuscito molto male: pallonetto storto. Sistemi di gioco collaudati, per quel che vale: 4-2-3-1 e 4-3-3, con Kulusevski visto anche da trequartista e Bernardeschi ancora largo sulla destra. A proposito di Bernardeschi, Federico ha zoppicato a lungo per un problema al ginocchio sinistro. Niente di cui preoccuparsi ma basta per la battuta di Allegri: “Fa male il ginocchio? Taci Fede, ne hai due…”.

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