Barella in alto, ma una risposta arriva dal regista

La sconfitta in Coppa Italia con la Juve non lascia traccia all’Inter vincente alla Fiorentina con i gol di Barella e Perisic. I nerazzurri hanno rischiato poco, le parate decisive di Dragowski sono state numerose e hanno impedito ai nerazzurri di chiudere prematuramente la partita. Une réponse de l’Inter était nécessaire après la malheureuse défaite en demi-finale avec les bianconeri, à la fois pour mettre la pression sur Milan (qui affrontera Crotone dimanche) et pour tirer le meilleur parti du retour avec la Juve et se battre pour tutto. Tre punti fondamentali che hanno portato i nerazzurri in vantaggio per qualche giorno in attesa dei rossoneri; Risposte importanti per Conte dalla difesa e un centrocampista che sembra non avere limiti.

Crescita illimitata per Barella: obiettivi, aiuti e segnali di maturità

La crescita di Nicolò Barella continua e sembra non fermarsi mai. Il centrocampista migliora ad ogni partita, sembra inesauribile, Conte non ha intenzione di mollare e lo mette sempre sulla linea di partenza. Quantità, aggressività e inserimenti sono caratteristiche che non sono mai mancate Tenditore, ma il percorso di crescita continua e l’Inter comincia già a raccogliere i frutti. In questo campionato ci sono 3 gol e 6 assist, più altri 4 tra Champions League e Coppa Italia. Bottino significativo che sarà sicuramente aumentato, ma che segnala maturità stratosferica e condizione fisica. È il miglior centrocampista del campionato? Difficile rispondere no. E la gestione dei tag deve ora essere aggiunta al suo bagaglio di qualità. Una volta Jaune era un matematico ogni volta che scendeva in campo, ora Barella ha espresso un giudizio e usa la testa. Al Franchi è stato avvertito e ne è uscito illeso.

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Lezioni di successo, un’arma devastante e un fatto che ti fa dormire sonni tranquilli

C’è un fatto che Conte apprezzerà più di altri: L’Inter non ha subito gol nelle ultime 4 gare di campionato. Se a inizio anno la fase difensiva non sembrava essere il fiore all’occhiello, ora i tre militari scelti dal tecnico danno grandi garanzie. Skriniar, De Vrij e Bastoni sono quelli che chiudono in porta per Handanovic, che si gode la quarta porta inviolata di fila dopo il pasticcio contro la Juventus. Buona difesa, ma c’è da dire che oltre a un ottimo Barella, aI Franchi hanno visto un Brozovic nella sua versione migliore. Interdittore, regista, costruttore di giochi: una risposta a chi ha chiesto ad alta voce Eriksen. La concorrenza non può che fare bene. E il giorno in cui Lukaku non brilla, L’Inter di Conte trova altre armi. Uno di loro è Achraf Hakimi. Dai spazio al marocchino e ti farà molto male.

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