MotoGP 2021. GP d’Italia al Mugello. Marc Marquez: “Non accetterei di finire 15°” – Notizie

Il GP di Francia è stato abbastanza chiaro nella sua frase: Marc Marquez è sempre un pilota velocissimo, sempre in grado di fare la differenza. Ma per farlo, devono esserci condizioni che non sottopongano troppo stress al suo corpo. Come il bagnato. Ma la pista asciutta lo mette ancora in difficoltà.

“So che non sarà un GP facile per me, la pista è molto faticosa. La scorsa settimana ho fatto una visita medica: l’omero sta bene, è guarito bene. Il limite più grande è la spalla: l’obiettivo è proprio finire la gara, senza spingere troppo e stressare il corpo”.

Sentendoti dire queste cose, sorge il dubbio che tu sia tornato troppo presto…
“Ci abbiamo pensato anche dopo Jerez, abbiamo pensato di fermarci ancora. Ma i medici hanno detto che era sempre bello tornare a guidare una MotoGP. Come dicevo, purtroppo la spalla non è al 100%, ma dopo un incidente del genere è normale che sorgano piccoli problemi: se non guido la MotoGP allora va tutto bene, ma se lo fai, i problemi compaiono. La spalla non va nel verso giusto: anche per questo ho provato la Honda CBR600”.

Come spiegarlo meglio?
“Per capire la mia situazione: so di non essere a mio agio in MotoGP, volevo vedere quale fosse la posizione migliore per guidare. Ma ho capito che con la posizione migliore ho dolore alla spalla”.

Allora come fai adesso?
“Il Mugello sarà una gara complicata, devo essere realista: so da dove vengo, so dove sono, so qual è il mio obiettivo, dove voglio andare. A Le Mans, al momento giusto per il mio fisico, sono stato veloce: mi ha dato gusto e motivazione. Ho un obiettivo, lavoro per questo: non sono pronto per andare veloce, ci vuole tempo”.

Questo nell’intervista alla stampa. Poi, in un’intervista esclusiva a Sky, ha dato la sua parola su Valentino Rossi: Una frase piuttosto pesante.

READ  Lecce-Ascoli 1-2, Dionisi: “Siamo rimasti uniti fino alla fine. 99esimo gol in Serie B? Speriamo di arrivare presto a 3 cifre ”- picenotime

“Quello che sta facendo è ammirevole, ma io e lui abbiamo una mentalità diversa: quando non posso vincere o lottare per la vittoria, mi fermerei, non sono fatto per competere per il 15° posto”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *