Website logo
Home

Blog

Algoritmi che salvano i cuori: l'Italia prova a prevenire il futuro -

Algoritmi che salvano i cuori: l'Italia prova a prevenire il futuro -

Milano, 19 febbraio 2026 – Oltre 27mila cittadini coinvolti, più di 1.000 variabili raccolte per ciascun partecipante, 2 milioni di messaggi educativi individuali inviati attraverso l'applicazione: sono numeri significativi che definiscono la dimensione di CV Prevital, il progetto nazionale di...

Algoritmi che salvano i cuori lItalia prova a prevenire il futuro -

Milano, 19 febbraio 2026 – Oltre 27mila cittadini coinvolti, più di 1.000 variabili raccolte per ciascun partecipante, 2 milioni di messaggi educativi individuali inviati attraverso l'applicazione: sono numeri significativi che definiscono la dimensione di CV Prevital, il progetto nazionale di prevenzione cardiovascolare, affidato e realizzato dalla rete sanitaria dell'IRCCS.

Algoritmi che salvano i cuori: l’Italia alla prova del futuro della prevenzione

Milano, 19 febbraio 2026 - Oltre 27mila cittadini coinvolti, più di 1.000 variabili raccolte per ogni persona, 2 milioni di messaggi educativi speciali inviati dall'applicazione: sono questi i grandi numeri che definiscono l'ambito di CV Prevital, il Progetto Nazionale di Prevenzione Cardiovascolare, approvato e realizzato dalle istruzioni dell'IRCCS sulla Rete Cardiologica del Ministero della Salute. Preventivo basato sulla tecnologia digitale Steps.Obiettivo: fornire prove utili ai decisori pubblici.

Come spiega Roberta Baeta, project manager CV Prevital e ricercatrice dell'IRCCS Centro Cardiologico Monzino, istituto associato alla rete e coordinatore dell'iniziativa, lo studio clinico - multicentrico, prospettico, randomizzato e controllato - ha coinvolto oltre 27mila cittadini di età pari o superiore a 45 anni, senza storia nota di malattie cardiovascolari superiori al 50%.I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno è stato seguito secondo la consueta buona pratica clinica, l’altro destinatario di un intervento digitale personalizzato attraverso una piattaforma sanitaria mobile.

L'infrastruttura sviluppata ha consentito una raccolta strutturata di oltre 1000 variabili per ciascun soggetto, inclusi dati clinici, parametri demografici, abitudini di vita e fattori psico-comportamentali.La piattaforma ha inoltre consentito una comunicazione continua e bidirezionale con la popolazione, inviando oltre 2 milioni di messaggi educativi e motivazionali personalizzati e raccogliendo direttamente le informazioni inserite dai partecipanti.

I dati originali mostravano un quadro di rischio fortemente sottostimato: in una popolazione considerata sana, più della metà dei pazienti con ipercolesterolemia non erano consapevoli della propria condizione o non ricevevano cure adeguate.Per quanto riguarda l'ipertensione, circa il 13% dei partecipanti non sapeva di averla o non aveva ricevuto cure adeguate.Disturbi del sonno sono stati riscontrati in circa il 50% dei pazienti, quasi in tutti i casi senza alcun trattamento terapeutico."I dati dimostrano che il rischio cardiovascolare può essere significativo anche in assenza di una diagnosi", ha sottolineato Bayetta, "L'intervento precoce sui determinanti modificabili permette di prevedere la malattia e ridurre la probabilità di eventi prevenibili".

La nostra esperienza ha dimostrato la concreta fattibilità di un modello di prevenzione su larga scala in grado di integrare centri di eccellenza, cure primarie e strumenti digitali in un’unica architettura organizzativa.“Con CV Prevital abbiamo dimostrato che la prevenzione strutturata, data-driven e integrata tra territori, è concretamente realizzabile su scala nazionale”, spiega Lorenzo Menicanti, presidente della rete cardiologica dell’IRCCS.Il prossimo passo è integrare questo modello affinché diventi un elemento permanente dell’organizzazione sanitaria.Sostenibilità del sistema significa anche ridurre i rischi, non solo curare la malattia.Dipende dalla tua capacità di previsione.

Hanno partecipato al progetto e hanno operato in modo coordinato a livello nazionale i 14 IRCCS della Rete: Centro Cardiologico Monzino - Istituto Auxologico Italiano - Istituto Clinico Humanitas - Istituto Ricerche Farmacologiche Mario Negri - MultiMedica - Neuromed - Policlinico San Donato - ICS Maugeri - ICS Maugeri - ISMETTly Point Sanli - Fondazione Policlinico Sanli - Fondazione Policlinico.Ospedale San Raffaele

Bringing you breaking news with deep dives into Sports, Entertainment, Technology, and Health.

© 2025 HamelinProg, Inc. All Rights Reserved.