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Antropocene – La genesi del nuovo lavoro de Il Rumore Bianco

il-rumore-bianco-making-of-antropoceneAntropocene non nasce come un’opera unitaria, ma è frutto di anni di lavoro compositivo, nonché di idee originali confluite in maniera sinergica nella struttura dei brani. In questo processo, la musica e le atmosfere melodiche si intrecciano continuamente con le tematiche sociali e introspettive toccate dai testi. Le fiabe e i folletti cari al prog degli anni ’70 vengono abbandonati, così come i temi d’amore non corrisposto. Al loro posto, troviamo riflessioni attuali nate spesso da un disagio personale e da storie di vita vissuta, che descrivono come ci si sente nella moderna e tentacolare società metropolitana. Nello specifico, pur non trattandosi di un concept album, i vari brani ruotano attorno ad un sentimento di progressivo abbandono della natura umana primordiale e del suo lato più ancestrale, rimpiazzato dall’uomo lavoratore nelle città moderne e da un senso di non appartenenza alle nostre vite “metropolitane” artefatte. Nonostante ciò, nei testi non vi è alcun preconcetto politico e nessun tentativo di demonizzare gli altri.

Da un punto di vista prettamente musicale, invece, dopo l’EP di debutto, Mediocrazia (2013), si è cercato di proseguire con la stessa filosofia compositiva. Svariate influenze come jazz/fusion, ambient, post rock, elettronica e sperimentazione sonora confluiscono assieme in una solida matrice progressive rock. La composizione si è fatta più matura e si è consolidata intorno a uno stile musicale personale e maggiormente definito.

Antropocene per noi de Il Rumore Bianco non rappresenta solo un album registrato per divertimento. Rappresenta il raggiungimento di un obiettivo a lungo inseguito, nonché il frutto di un duro lavoro, di molti sacrifici e di una grandissima passione!

Il Rumore Bianco, novembre 2016

About Donato Ruggiero

Donato Ruggiero
Membro fondatore e redattore di HamelinProg.com, è archeologo e autore del romanzo noir "Tutto tranne il cane" (0111 Edizioni, 2017) nonché chitarrista della band alternative rock Malamente con all'attivo l'album "Stato vegetativo permanente". Appassionato di progressive rock, rock progressivo italiano anni '70, in particolare dei gruppi "minori", e contemporaneo, krautrock, space rock, scuola di Canterbury, avant-prog, rock sinfonico, jazz rock, musica sperimentale e molto altro.

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