Boxe, coronavirus, addio all’argentino Roldan

Il pugile è morto di coronavirus all’età di 63 anni. Lo chiamavano Martello, tre volte negli anni ’80 ha provato a vincere il titolo mondiale dei pesi medi

L’argentino Juan Domingo Roldan, tre volte sfidante del campionato mondiale dei pesi medi negli anni ’80, è morto all’età di 63 anni per le conseguenze di Covid. Era soprannominato Hammer per la sua potenza, ma era stato battuto da tre campioni leggendari: nel 1984 da Marvin Hagler che lo aveva battuto per ko tecnico al 10 ° ma dopo un kd subito al primo round (era la prima volta per il Marvelous ), nel 1987 da Thomas Hearns e nel 1988 da Michael Nunn. Su 75 partite tra professionisti, il sudamericano ne ha vinte 67 (47 per KO), perdendone cinque, con due pareggi e uno senza verdetto. Roldan, nato il 6 marzo 1957, è ricoverato dal 12 novembre in terapia intensiva a Cordoba, sua provincia natale, per polmonite.

Soffriva anche di altre patologie. Ha fatto il suo debutto professionale l’8 dicembre 1978, rimanendo imbattuto nei suoi primi 14 combattimenti. Il 13 marzo 1981 vinse il titolo nazionale a punti contro Jacinto Fernandez. Il 12 febbraio 1982 vinse anche la cintura sudamericana eliminando Carlos Burlon al secondo turno. Sempre nel 1982 difende il titolo argentino contro Marco Perez, poi lo perde contro Ricardo Arce a seguito di una squalifica: nella rivincita con Arce riconquista il titolo con una doppia vittoria. Nel 1983, è emerso vittorioso in una sfida con Frank Fletcher, uno dei migliori pesi medi dell’epoca. Dopo essersi esibiti contro un orso di 270 kg: 2 round di 2 minuti …

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