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Eros e Thanatos – Il nuovo lavoro dei Syndone

Syndone - eros e thanatos“La nostra è una musica molto espressiva, a tratti decisamente sinfonica, tanto che a volte mi viene da definirla “Movie rock”! La cifra cinematografica di alcuni passaggi orchestrali si appoggia su un’idea concept (che vive di refrain e temi che si rincorrono), non su un discorso più segmentato di canzoni slegate tra loro. Il concept rappresenta la tradizione progressive, è giusto da parte nostra aderire agli stilemi classici per rispetto al genere, ma il principio alla base dei Syndone sin dalla loro nascita è andare sempre oltre”. Orgoglioso e sempre attento all’evoluzione della band che fondò nel 1989, Nik Comoglio è pronto per una nuova stagione con i Syndone e con l’atteso nuovo album “Eros & Thanatos”, pubblicato ancora una volta da Altrock/Fading a due anni di distanza dall’apprezzato “Odysséas”.

Proprio grazie al successo del disco del 2014, i Syndone hanno intrapreso una fortunata stagione live che ha rafforzato la formazione, un anomalo sestetto che rilancia la formula della band: unire la potenza ritmica, il carisma e l’energia del rock con il dinamismo, il fascino e la nobiltà della musica classica. Con l’aggiunta di un elemento caro al pubblico prog: il concept. Il vocalist Riccardo Ruggeri si è cimentato in una avvincente rilettura del Cantico dei Cantici: “Il viaggio dell’essere umano tra le tensioni, le passioni e le emozioni è qualcosa di profondamente affascinante. Quando questi elementi si fondono con la scienza, la ricerca, l’etnomusicologia, la storia di territori violentati da millenni da guerre di religione, il cocktail diventa letale, e ci sono rimasto. Per un anno e mezzo ho letto confusamente il Cantico e materiali collegati rintracciati tra la rete e le biblioteche. Ho incamerato immagini, il punto di vista di Guido Ceronetti, esperienze di vita in parallelo, e ho lasciato che questa borsa esplodesse sulla musica di Nik. È stato appassionante, e risentire ora mi appassiona altrettanto”.

Abili nell’unire la continuità stilistica con il perfezionamento e l’aggiunta di elementi nuovi, i Syndone di “Eros & Thanatos” hanno qualcosa in più, come sottolinea Comoglio: La più importante differenza rispetto a Odysséas è che ora finalmente si “sente la band”. Grazie ai concerti la line-up si è talmente consolidata da dare un valore aggiunto di unità e stile al nuovo lavoro, che ne è risultato più coeso. Poi l’orchestra, che ha aperto a nuove sonorità più potenti ed interessanti, il cantato arabo ed ebraico, che sottolinea la derivazione dal Cantico dei Cantici. Infine i due special guest…”. Se in “Odysséas” erano Marco Minnemann e John Hackett, in “Eros & Thanatos” ci sono un gradito ritorno e una straordinaria presenza: Ray Thomas, cantante e flautista dei leggendari Moody Blues che torna in casa Syndone a quattro anni da “La Bella è la Bestia”, e l’amatissimo ex chitarrista dei Genesis Steve Hackett. “E’ la prima volta che in un disco dei Syndone c’è la chitarra elettrica! Quando fondai la band – prosegue Comoglio – pensai che se mai avessi dovuto inserire un’elettrica, sarebbe stata suonata solo da Steve Hackett, che consideravo e tuttora considero uno dei migliori chitarristi al mondo per gusto melodico, suono e capacità di fondersi con il tessuto timbrico della situazione in cui è coinvolto”.

I rinnovati Syndone sono pronti per un nuovo tour, che ha già due date importanti confermate:  il concerto di presentazione di “Eros & Thanatos” tenutosi ieri 9 aprile alla Casa di Alex e il 4 settembre al 2 Days Prog + 1 di Veruno (NO), uno dei più importanti festival progressive al mondo.

Syndone:

Nik Comoglio – all keyboards/pipe organ/orchestration

Riccardo Ruggeri – vocal/backing vocals/vocoder/12 string ac.guitar/lyrics

Marta Caldara – vibraphone/piano, mellotron

Gigi Rivetti – piano, hammond, moog, electric piano, clavinet

Maurino Dellacqua – bass/fretless/taurus bass

Martino Malacrida – drums/percussions

Special Guests:

Ray Thomas: flute in L’urlo nelle ossa

Steve Hackett: electric guitar in Cielo di fuoco

Also featuring:

Tony De Gruttola: acoustic guitars

Pino Russo: classic guitar/oud

Puntorec String Orchestra

Conductor: Fabio Gurian

Per acquistare l’album: AltrOck

Per maggiori info: Syndone

Ufficio stampa:  Synpress44

About Donato Ruggiero

Donato Ruggiero
Membro fondatore e redattore di HamelinProg.com, è archeologo e autore del romanzo noir "Tutto tranne il cane" (0111 Edizioni, 2017) e di diversi racconti pubblicati in varie antologie, nonché chitarrista della band alternative rock Malamente con all'attivo l'album "Stato vegetativo permanente". Appassionato di progressive rock, rock progressivo italiano anni '70, in particolare dei gruppi "minori", e contemporaneo, krautrock, space rock, scuola di Canterbury, avant-prog, rock sinfonico, jazz rock, musica sperimentale e molto altro.

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