“Ho poche settimane da vivere” – Corriere.it

DAL CORRISPONDENTE, PARIGI – Sono come speravo: totalmente sereno, scrive il grande medico francese Axel Kahn, 76 anni, che ha annunciato di avere ancora poche settimane di vita. Kahn è molto conosciuto in Francia perché per anni ha fatto parte del comitato di bioetica, partecipa a programmi radiofonici e televisivi, scrive libri, fino a pochi giorni fa era presidente della Lega contro il cancro ed era uno dei più ascoltati. voci – e critiche sui ritardi del governo – durante la pandemia. Ma la malattia per cui ha combattuto così duramente lo ha raggiunto. Kahn usa i social network per dire addio ai francesi: ogni giorno si diffonde fotografie e riflessioni che sono un inno alla vita e un incoraggiamento ad affrontare la sua fine con animo sereno, senza angosce né rimpianti.

Morirò presto – ha scritto su Facebook il 26 maggio -. Qualsiasi terapia curativa ormai impossibile. Può solo ridurre il dolore in modo ragionevole. Ma sono come speravo: totalmente sereno. Sorrido quando i miei colleghi medici mi chiedono se un farmaco ansiolitico potrebbe aiutarmi. Non provo alcuna ansia, nessuna speranza – continuo a scartare l’ipotesi del buon Dio – nessuna angoscia. Un certo sollievo, anzi (…) Il mio lavoro di trasmissione era molto impegnato, non potevo fare di più. Sono passato dal presiedere una riunione della National Cancer League al mattino alla sala operatoria nel pomeriggio. Quasi ideale. Quindi, sorridente e calmo, vi saluto, cari amici. Axel Kahn.


Il professore ha ricevuto subito centinaia di messaggi, e continua a ricevere ogni volta che posta uno dei suoi frequenti messaggi su Facebook o Twitter, la foto di una passeggiata vicino alla sua casa in campagna, o un pensiero per loro, dei familiari, o una riflessione sulla vita. . e sulla morte. un addio alla vita meticolosa, quasi ora per ora, che sorprende con padronanza e serenità. Il professor Kahn ha detto molto tempo fa di essere stato segnato dal suicidio di suo padre, quando aveva 26 anni, e dal messaggio che gli hai lasciato: sii responsabile, sii umano. Durante la sua carriera medica, Kahn è stato anche tentato dalla politica, a sinistra, ma nel 2012 ha mancato di poco le elezioni da deputato, sconfitto di poco dal primo ministro uscente François Fillon. Negli ultimi mesi Kahn non ha risparmiato critiche al governo, soprattutto per quanto riguarda il disastroso ritardo accumulato nelle prime settimane della campagna di vaccinazione.

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Accanto a una foto dell’alba sul mare (a sinistra), Axel Kahn scrive su Twitter che fino ad aprile facevo programmi anno dopo anno; poi per stagione, poi la pietra miliare sono state le settimane. È solo l’alba che vedrò, stupito, nella luce azzurra. Comunque ne vale ancora la pena. I lettori rispondono con altre immagini di paesaggi, tramonti, e con parole di ringraziamento, scambi tra il filosofo e lo staff molto diversi dal solito clamore presente sui social. La celebrazione amorosa della vita e del mondo è dovuta a qualcuno che sta per lasciarli. Il giorno prima, accanto a una foto del medico con il figlio allo stadio e un pallone da rugby in mano, un altro messaggio: “C’è solo la cultura della vita. La cultura della morte è solo una patologia depressiva. Ti prepari sempre per la vita, non c’è bisogno di prepararsi per la morte. Questo è vero sia che tu viva 50 anni, 50 settimane o 50 ore. Vivi la vita”.

31 maggio 2021 (modificato 31 maggio 2021 | 15:39)

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