Hysaj, lo striscione degli ultras: “La Lazio è fascista”. La condanna del club: “Vergognoso” – Corriere.it

di Stefano Agresti

la rabbia dei tifosi dopo che il difensore albanese in pensione ha cantato “Bella ciao”. Ora è una questione politica

“Bella ciao” è un business a sé stante” (qui il video da CorriereTv), una questione politica che stravolge il ritiro del Lazio: L’esibizione canora di Hysaj davanti ai suoi compagni, la furia dei tifosi contro di lui, l’imbarazzo di Sarri. Un caos inaspettato in un momento in cui le energie devono – o dovrebbero – concentrarsi solo sul terreno. Ieri su un viadotto è stato appeso uno striscione firmato Ultras Lazio con questa scritta: “Hysaj verme, la Lazio è fascista”. La tensione è alta. C’è stata anche la posizione assunta dalla società: Lotito si schiera dalla parte del suo giocatore, lo fa con fermezza attraverso un comunicato. “È responsabilità del club proteggere i propri membri e di sottrarlo a strumentalizzazioni personali e politiche che certo nulla hanno a che vedere in questo caso con il contesto informale e amichevole in cui si è svolto l’episodio”.

L’atmosfera infatti nel gruppo era serena e goliardica, i nuovi arrivati ​​dovevano eseguire una canzone, Hysaj scelse involontariamente la canzone che aveva imparato in televisione dalla serie spagnola “La casa di carta”. Luis Alberto ha postato il video per ridere, insieme ai suoi compagni di squadra, e inconsapevolmente ha fatto esplodere la bufera.Una reazione evidente, quella della Lazio nei confronti dei propri tifosi? Non troppo: sono tante le aziende che non hanno la forza e la propensione per ribellarsi ai propri sostenitori, temendo ritorsioni.

Ma il club di Lotito non è alle prime armi in scelte di questo tipo, ha fatto lo stesso percorso anche durante gli episodi di razzismo che hanno portato a pesanti provvedimenti da parte della Uefa. Se i tifosi vanno oltre, il presidente non esita a entrare con coraggio nell’opposizione con loro. Martedì mattina è arrivato anche un comunicato ufficiale dalla Lazio: “La Lazio Sports Club condanna con forza lo striscione vergognoso contro il giocatore Elseid Hysaj. Non è il primo episodio di questo tipo. Non saremo mai dalla parte di chi nega i valori dello sport. D’altra parte, siamo senza indugio dalla parte del nostro atleta e di tutti gli altri giocatori coinvolti nel ritiro precampionato nelle ultime settimane. Ci stiamo allontanando chiaramente da chi vuole sfruttare questo caso che nuoce alla squadra, a tutti i tifosi laziali e alla società per fini politici. non ci faremo intimidire da chi usa toni violenti e aggressivi: per loro non c’è spazio nel nostro mondo che sia piuttosto ispirato ai sani valori sportivi della lealtà e della competizione, del rispetto reciproco e della convivenza civile e finalizzato al superamento di ogni barriera sociale, carattere economico e razziale”.

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20 luglio 2021 (modificato il 20 luglio 2021 | 12:28)

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