LA LANTERNA VERDE – Addio senatori? Scelta dolorosa ma necessaria …

Il processo di ringiovanimento della Juventus prosegue senza pause né esitazioni. C’è la volontà, da parte della dirigenza, di dare vita a un nuovo gruppo di campioni per tornare a primeggiare in Italia e, alla fine, per conquistare questa maledetta Champions League che è ormai diventata un incubo ricorrente nella mente di tutti i tifosi. . . La Juventus sta attraversando un anno di grossi problemi. I risultati sono negativi, lo scudetto è diventato affare di qualcun altro e la Champions è già un ricordo. A parte la finale di Coppa Italia, non c’è molto da salvare …
Tuttavia, l’azienda sembra avere le idee chiare. Paratici ha più volte ribadito la volontà di proseguire il “progetto Pirlo”. Nessun piano B ma la consapevolezza che dopo tanti anni di successi potrebbe esserci una stagione non eccezionale. Fa parte del processo di cambiamento …
In molti si chiedono quale sarà il futuro dei senatori… Stiamo parlando di Gigi Buffon, Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci, le tre anime della Juventus, belle e vincenti da tanti anni. Cosa faranno? Ognuno di loro deve prendere una decisione complicata. Gigione vorrebbe continuare a giocare, forse lo farà altrove… Chiello ha avuto tanti problemi
fisico … Leo si sente ancora al top ma onestamente sta lottando … beh hanno avuto tempi migliori …
Ovviamente non è mai facile lasciare andare i campioni assoluti che hanno regalato enormi soddisfazioni alla Juventus. Con i tre ci siamo divertiti moltissimo. Hanno sempre giocato al massimo, anche andando oltre i propri limiti. Hanno spazzato via e riacceso la mentalità vincente che deve sempre contraddistinguere la Vecchia Signora. Tuttavia, è ora di salutare tutti …
Penso che sia giunto il momento di alzarsi in piedi e dare a questi tre fenomeni una standing ovation infinita e sincera. Se c’è davvero la volontà di creare un nuovo gruppo di campioni, credo che sia necessario un “cambio generazionale” anche nella guida del gruppo. Potenzia i De Ligts (con fascia da capitano) e la Chiesa, fidati dei Demirali o, perché no, del Romero (non l’avrei lasciato andare). Trova un nuovo asso che un giorno possa prendere il posto di Szczęsny, 30 anni, e rimodellare il centrocampo con elementi che sicuramente arriveranno (Locatelli). E, soprattutto, portare a casa dei giovani promettenti che possono imparare lo stile juventino, pur avendo la possibilità di scendere in campo (almeno qualche volta). Qualcuno come Fagioli deve essere giudicato, qualcuno come Dragusin deve poter sbagliare, qualcuno come Lukusevski deve sentirsi più importante …
Ovviamente il rischio è molto alto. Perdere la direzione spirituale e tecnica di tre totem come Buffon, Chiellini e Bonucci è una scommessa rischiosa, forse folle. Eppure in questo momento storico, credo sia una scelta dolorosa ma necessaria …
E CR7? Questo è il vero dilemma … In una squadra alle prese con un restyling tecnico, uno come lui sarebbe disposto a restare? Non credo proprio … I portoghesi non mi sembrano tipo per progetti a medio / lungo termine (e non solo per motivi personali). Ha bisogno di giocare in squadre capaci di lottare per i trofei più prestigiosi, non sembra programmato per essere una gallina per i giovani … Sarà un’estate calda, in tutti i sensi …

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