Lavoro, nuovo record di occupati. Il tasso di disoccupazione scende al 7,2% – Hamelin Prog

Lavoro, nuovo record di occupati. Il tasso di disoccupazione scende al 7,2% – Hamelin Prog

Il tasso di disoccupazione in Italia raggiunge il livello più basso dal 2008

Il tasso di disoccupazione totale in Italia è sceso al 7,2% a dicembre 2023, raggiungendo il livello più basso da dicembre 2008. Questo dato positivo indica una ripresa economica nel Paese, con un maggior numero di persone che trovano lavoro.

Tuttavia, non tutti i settori della popolazione sono beneficiati da questa tendenza positiva. Il tasso di disoccupazione giovanile è sceso al 20,1% a dicembre 2023. Questo significa che ancora molte persone giovani sono alla ricerca di un’opportunità lavorativa.

Nonostante il calo generale della disoccupazione, il numero di persone in cerca di lavoro è diminuito solo del 2,7%, ad eccezione dei giovani tra i 15 e i 24 anni, in cui si è verificato un incremento. Questo indica la necessità di migliorare le opportunità di lavoro per i giovani italiani.

D’altra parte, il numero di occupati a dicembre 2023 è aumentato, raggiungendo un nuovo record di 23 milioni e 754mila persone. Questo dato positivo dimostra un aumento delle opportunità di lavoro nel Paese.

Il tasso di occupazione è salito al 61,9%, indicando una crescita dell’occupazione in Italia. Tuttavia, si registra una crescita del numero di inattivi, soprattutto tra le donne e gli individui di età superiore ai 35 anni. Questo indica la necessità di politiche e misure volte a promuovere l’inclusione lavorativa di queste categorie.

Inoltre, i salari contrattuali sono aumentati del 3,1% nel 2023, offrendo un sostegno economico ai lavoratori italiani. A dicembre 2023, i contratti collettivi nazionali riguardano il 47,6% dei dipendenti, interessando circa 5,9 milioni di persone. Questo indica l’importanza del sistema di contratti collettivi nel Paese.

READ  Sfida tra Elon Musk e Mark Zuckerberg, nuova ipotesi oltre allItalia - Hamelin Prog

In conclusione, il tasso di disoccupazione totale in Italia è sceso al livello più basso dal 2008, mostrando una ripresa economica. Tuttavia, sono necessarie ulteriori azioni per migliorare l’occupazione giovanile e ridurre il numero di inattivi, soprattutto tra le donne e gli individui di età superiore ai 35 anni. Inoltre, è importante continuare ad aumentare i salari e promuovere la stabilità lavorativa attraverso i contratti collettivi nazionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *