LIA generativa sbarca su Photoshop – Fotografi Digitali

LIA generativa sbarca su Photoshop – Fotografi Digitali

LIA generativa sbarca su Photoshop – Fotografi Digitali

Il colosso del software, Adobe, ha recentemente annunciato l’integrazione di strumenti di intelligenza artificiale (IA) e machine learning (ML) nei suoi prodotti da oltre un decennio. L’ultima aggiunta a questa famiglia di strumenti è chiamata Firefly e promette di fornire un valore aggiunto ai software esistenti di Adobe.

Firefly è ora disponibile nella forma definitiva all’interno di Photoshop V25.0 e può essere sperimentato sul sito firefly.adobe.com. Questo nuovo strumento di IA generativa offre quattro filoni principali di esplorazione: da testo a immagine, riempimento generativo, effetti di testo e ricolorazione generativa.

L’idea di base di Firefly è quella di consentire ai content creator di utilizzare le funzioni di IA generativa anche tramite Adobe Express, un’app online, o attraverso l’App Creative Cloud. Ad esempio, la funzione di riempimento generativo di Photoshop consente di rimuovere elementi indesiderati, cambiare il formato dell’immagine, modificare o inserire nuovi elementi e sostituire parti della scena.

La funzione di estensione del formato può essere facilmente realizzata utilizzando lo strumento Taglierina e impostando l’espansione generativa. Secondo Adobe, le immagini di paesaggio sono più facili da estendere perché non hanno elementi geometrici da far collimare. Tuttavia, le geometrie più rigide possono produrre risultati meno precisi, ma in generale l’estensione generativa è credibile e convincente.

Firefly offre sempre tre varianti della porzione generata, che possono essere scelte liberamente, e offre la possibilità di tentare nuovamente la sorte per ottenere nuove soluzioni. È importante notare che gli oggetti generati vengono creati su un livello separato per una gestione e integrazione più semplici.

Firefly può anche completare oggetti parzialmente fuori quadro, come animali o persone, ma in questi casi il risultato può apparire più artificiale. Tuttavia, è possibile chiedere all’IA di inserire oggetti, sostituire o cancellare elementi nella scena originale utilizzando gli strumenti Selezione o Lazo. Si consiglia di sperimentare e comunicare chiaramente con l’IA per ottenere i migliori risultati.

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Le componenti create dall’IA attingono da Adobe Stock, quindi è necessaria una connessione a internet durante l’utilizzo delle funzioni di IA generativa. L’uso di queste funzioni richiede diversi tentativi e una comunicazione dettagliata con l’IA per ottenere i risultati desiderati.

Inoltre, Firefly consente anche la generazione di immagini completamente artificiali attraverso il processo di generazione da testo a immagine. Adobe ha sviluppato un approccio flessibile e orientato al risultato con Firefly, consentendo agli utenti di definire diverse caratteristiche dell’immagine generata.

In conclusione, le funzioni di effetti di testo e ricolorazione generativa di Firefly svolgono il loro lavoro come previsto, offrendo ancora più opzioni creative e innovazione agli utenti dei prodotti Adobe.

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