“Palestre, piscine e centri sportivi rimangono aperti. Bisogna stare attenti”

Questo il commento del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, sul suo profilo Facebook dopo quanto previsto dall’ultimo dpcm: “Continuano le partite e le competizioni degli sport dilettantistici a livello regionale e nazionale, mentre per il livello provinciale, società e le associazioni sportive e gli enti che promuovono la formazione sportiva di squadra continueranno ma solo in forma individuale, come le squadre di Serie A all’inizio della fase 2. Ad esempio: la squadra di una scuola di giovanissimi calciatori o pulcini potranno continuare ad allenarsi, ma senza giocare partite.
Dopo una lunga discussione in Consiglio dei Ministri, con CTS e Regioni, è prevalsa una scelta di buon senso.
Nelle prossime ore studieremo con i rappresentanti del settore nuove misure di sicurezza per una maggiore tranquillità per tutti ed evitare possibili chiusure.
Faccio però un appello sincero: fate attenzione e rispettate il più possibile le regole, in palestra come in qualsiasi altro luogo. Questo è un momento molto critico, non abbiamo ancora vinto la nostra guerra contro il coronavirus.
Ho lottato per arrivare a questa scelta ma dobbiamo essere tutti consapevoli del momento difficile per il Paese, che deve obbligarci al rigoroso rispetto dei protocolli.
Abbiamo già chiesto tanti sacrifici al mondo dello sport, uno dei settori più colpiti dall’epidemia, e soprattutto abbiamo chiesto ai manager ingenti investimenti per il rispetto scrupoloso di misure rigorose.
Non è facile fare certe scelte, ma pensavo non solo ai tanti manager e operatori sportivi ea chi va in palestra per il proprio benessere psico-fisico ma anche ai tanti giovani, ragazze e ragazzi, che ne sono gravemente colpiti. messi alla prova dalle regole imposte dall’emergenza sanitaria e che trovano nelle ore trascorse a fare sport un importante momento di relax, fondamentale per il proprio equilibrio.
Inoltre, nessuna evidenza scientifica indica epidemie legate alla formazione individuale in luoghi controllati. Sarebbe stato peggio spingere migliaia di appassionati e giovani nei parchi cittadini che continuare in luoghi che rispettano regole e protocolli.
Ringrazio il Presidente Conte, i parlamentari che hanno parlato con chiarezza, i Presidenti delle Regioni che, con il loro coordinatore Bonaccini, hanno manifestato con chiarezza la volontà di tenere aperte palestre, piscine e centri sportivi con i loro protocolli rigorosi e sicuri.
Un’ultima cosa: non dubitare mai che sto facendo l’impossibile, giorno e notte, per sport! “.

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