Tokyo 2020, nuoto, il 4×100 sl fa la storia: sono soldi | Nuovo

Miressi, Ceccon, Zazzeri e Frigo hanno stabilito il nuovo record italiano e salgono sul podio alle spalle degli USA. Bronzo all’Australia

Il 4×100 uomini liberi scrive un pezzo di storia dello sport italiano a Tokyo. Il quartetto composto da Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo infatti, ottiene ild’argento, segnando il registrazione italiana in 3’10”11: è la prima medaglia olimpica italiana nella staffetta veloce nella storia dei Giochi Olimpici. L’oro è tornato agli Stati Uniti in 3’08″97, il bronzo all’Australia in 3’10″22.

Una giornata ricca di soddisfazioni per il nuoto italiano a Tokyo. Dopo il bronzo di Nicolò Martinenghi nei 100 rana, la Nazionale italiana festeggia anche la storica medaglia d’argento nella 4×100 stile libero maschile. Il quartetto composto da Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Lorenzo Zazzeri e Manuel Frigo ha fermato il cronometro a 3’10”11, nuovo record italiano, e ha conquistato il secondo posto olimpico dietro agli Stati Uniti e davanti all’Australia.
Arrivata con il miglior tempo in semifinale, l’Italia parte bene con Miressi, che gira i 50 metri in terza posizione e prende il sopravvento alle spalle di Usa, Francia e Russia. Ceccon ha controllato ed è rimasto in scia nel primo girone, poi ha superato il secondo frazionista russo e ha toccato appena 33 centesimi dal primo posto. Zazzeri continua il lavoro e si avvicina ancora di più agli Stati Uniti, permettendo alla nostra staffetta di iniziare l’ultima frazione in seconda posizione a 20 centesimi d’oro, seguita dal sorprendente Canada. Mentre gli Stati Uniti fuggivano, Frigo ha messo in scena una bella prestazione e si è lanciato sui suoi inseguitori nei primi 50 metri, solo per resistere alla rimonta dell’Australia e difendere una storica medaglia d’argento. Gli Stati Uniti, in testa, chiudono con un ottimo 3’08”97, ma gli azzurri migliorano il primato italiano stabilito in semifinale (con Santo Condorelli al posto di Ceccon).

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Per l’Italia è una giornata indimenticabile: mai un 4×100 stile libero, uomo o donna, è salito su un podio olimpico. Intanto la classifica delle medaglie azzurre per questa edizione è ancora aggiornata: le medaglie, con questo secondo argento, diventano sette.

“SCRIVIAMO LA STORIA”
“Abbiamo scritto una pagina di storia”. La gioia degli Azzurri nella staffetta 4×100 stile libero maschile ai microfoni del Rai. “Siamo stati davvero bene”, dice Alessandro Miressi. “Eravamo molto convinti di fare una buona gara”, gli fa eco Lorenzo Zazzeri. “Per me era impensabile essere qui. Quando lo vedrò, ci crederò”, afferma Manuel Frigo. “Non è una cosa da tutti i giorni”, ha pensato infine Thomas Ceccont, che poco prima aveva partecipato alle semifinali dei 100 dorso.

MALAGO’: “LEGGENDARIO”
“Due medaglie pesantissime. Se in qualche modo ci si poteva aspettare Nicolò Martinenghi, l’argento nella 4×100 stile libero è leggendario. Bravissimi tutti e cinque i ragazzi, anche Santo Condorelli che ha dato il suo contributo alla batteria. e la forza con cui hanno sempre resistito lì è impressionante. Complimenti a tutti e fino alla fine”. Così il presidente di Cuneo, Giovanni Malagò, intercettato al Tokyo Aquatic Center, commenta l’argento della staffetta 4×100 stile libero e il bronzo di Niccolò Martinenghi nei 100 rana.


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