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Nuove pubblicazioni targate Lizard Records

Nuove pubblicazioni targate Lizard Records - HamelinProg

 

Posto Blocco 19 - Motivi di semprePOSTO BLOCCO 19

Motivi di sempre 

(LDV 008)

Lungamente atteso da chi segue le trame underground del progressive italiano arriva finalmente il primo album ufficiale dei POSTO BLOCCO 19, gruppo emiliano nato addirittura nel 1972, ma con all’attivo solo un 45 giri del 1981.

Nel 2005 c’è il riassestamento della band e una ripresa concertistica (a volte con la presenza dello straordinario Bernardo Lanzetti alla voce), e ora “Motivi di sempre” suggella alla grande e doverosamente il suo meraviglioso sound settantiano.

Nei 6 brani presenti nel disco c’è l’inconfondibile magia delle sonorità della prima PFM e del Banco del Mutuo Soccorso, i due gruppi amati principalmente dal leader Raimondo Fantuzzi (chitarra, voce). Brani tuttavia originali, particolarmente ispirati, vicini alle tessiture della PFM e alle progressioni tastieristiche del Banco come raramente era capitato di sentire in Italia dagli anni 80 in poi.Spicca la presenza alla voce del grande Bernardo Lanzetti nel brano “L’ultima Acqua”, una progressione strumentale avvincente e liricamente toccante.

Ma ogni attimo di questo album vive del proprio respiro di matrice sinfonico-progressiva, delle trame efficaci di chitarra e tastiere, delle belle melodie vocali (alla voce di Raimondo Fantuzzi si affianca la voce di Francesca Campagna).

Un disco imperdibile per tutti i prog-fans che amano il suono classico del rock progressivo italiano, quello più amato e celebrato anche all’estero!!!

Tracklist:

1. A un passo dal cielo (suite 1)
2. E la musica va
3. All’alba del giorno dopo
4. Scandendo il tempo
5. A un passo dal cielo (suite 2)
6. L’ultima acqua

COPERTINA CD VIAGGIO MAGICORUNAWAY TOTEM

Viaggio Magico 

(LIZARD CD 0100)

Tante volte i live, soprattutto di questi tempi, sono quasi inutili, mere riproposizioni di musica dei dischi da studio, senza quella dimensione ritualistica che tanto ci affascinava e coinvolgeva nei ’70.

Questo “Viaggio Magico”, figlio di quella cultura, di quella libertà e fervore espressivo, senza ricalcare pedisseque calligrafie, ha tutta quella magia, quei suoni che attraversano terre lontane, si nutrono di overdose alchemiche psych-etno-jazz-rock, e si proiettano nello spazio.

Questo live offre una luce e prospettiva persino diverse e trasversali in casa Runaway Totem: così visionario ma impregnato di umori etnici, così terreno eppure così alieno, ambientale eppure così vibrantemente rock, sconfinato-sperimentale eppure capace di rapire da subito senza elucubrazioni intellettualistiche.

La musica a questi livelli, non ha generi, non ha stili, non è più una questione di gusti, è qualcosa che trascende il tempo, per diventare essa stessa interprete di un tempo che potrebbe essere ieri, oggi, domani o qualcosa che non sappiamo definire. Non è più “solo” musica, è la “magia della musica”, quella vera e migliore che diventa arte superiore!

Ora Runaway Totem, con le grandi vocalità di Raffaello Regoli e Antonella Bertini, con la mente creativa e le liuterie elettroniche di Roberto Gottardi, il motore batteristico di Germano Morghen e il basso tellurico di Giuseppe Buttiglione è diventata un’orchestra fantastica e senza confini.

Tracklist:

CD 1
1. Mongolian Voyage / Cucamonga Valley (14:44)
2. Mozambico (14:18)
3. Jaipur La Città Rosa (12:54)

CD 2
1. Segreto Tra Le Mura (12:32)
2. Ganesha Puja (13:40)
3. Tat L’Albero Cosmico (19:12)

feat.Esserelà - TuorlFEAT. ESSERELA’

Tuorl 

(LIZARD CD 0113)

Un debutto straordinario in casa Lizard: feat.Esserelà è un funambolico trio strumentale tastiere-chitarra-batteria, anomala line-up che risolve la questione basso alla stessa maniera di Ray Manzarek dei Doors (note basse con la mano sinistra e parte melodica, su pianoforte e suono Hammond, con la destra). Ne deriva un sound vintage dal brillantissimo interplay, sorta di Oblivion Express di Brian Auger lanciato su binari deraglianti e ipervitaminici, ricchi di cambi ritmici e soli esaltanti. Un sound eclettico che pare riecheggiare il grande epicentro rock dei ’60 e ’70, ma rivitalizzato da nuova energia e da grande freschezza interpretativa, tutt’altro che museale.

I nostri eroi (bolognesi) si chiamano Renato Minguzzi (chitarra), Francesco Chiampolini (pianoforte e tastiere) e Lorenzo Muggia (batteria), non amano prendersi troppo sul serio (i titoli attestano una propensione molto divertita), ma suonano alla grande una sorta di jazz-rock-blues con rimandi classici e tinte prog-fusion e psichedeliche (con i Doors ci stanno pure certe analogie sonore).

Non sono certo casuali le muse ispiratrici ringraziate nei credits, oltre al personaggio immaginario Esserelà: Dave Matthews Band, Stefano Bollani, e forse Claude Debussy per le tracce 5 e 6.

Ed è più di un forse perché il pianoforte di Francesco Chiampolini, col suo il respiro classico, impreziosisce certe trame spiccatamente progressive, sino a rasentare momenti Canterburyani. Gli otto minuti e 25 secondi di “No ()” rappresentano il momento più emozionante in tal senso.

Una fantastica nuova realtà italiana:  let’s go Prog & Roll !!!

Tracklist:

1. Don’t leave your dinosauri at home
2. Anche cotoletta
3. Il nostra batterista ha un buco nella gamba
4. Canguros de la ventana
5. S.r.l.à
6. No ( )
7. /°\ \°/ /°\ \°/ /°\ \°/
8. What a (tetra) pack
9. Un duettrè qqua
10. Stichituffelpa rampa esserelà tum perugià
11. Loop o’ pool

Mosaico - VolaMOSAICO

Vola

(MOS 001)

Mosaico è una brillante new entry nel “Rinascimento prog” toscano (negli ultimi anni la Toscana è di gran lunga la regione con maggiori nuove realtà prog-rock): un sestetto dalle tipiche sonorità “prog made in Italy” con reminiscenze seventies. “Vola” è l’album d’esordio caratterizzato principalmente dalle tastiere di Nicola Cambri (synth, Hammond, Mellotron, Rhodes, fisarmonica), a rivestire le interessanti liriche  e il cantato di Enrico Nesi, coadiuvati da Alessandro Capanni (batteria), Cristian Dima (basso), Fabrizio Biscontri (chitarre elettriche e acustiche) e Simone Batignani (congas, bongos, udu, jamblocks, cembali, shaker).

Il risultato è un avvincente connubio di progressive rock e canzone, affine alla formula vincente PFM con De Andrè, e un disco di otto brani che sanno esprimere una propria poetica attraverso ottime propensioni melodiche, progressioni tastieristiche e un’efficace vivacità ritmica.

Mosaico di colori e poesia dunque, e un pregevole nome nuovo da collocare nel panorama prog italiano del terzo millennio!!

Tracklist:

1. Vola
2. Il bivio
3. Il critico, il profano e l’artista
4. Il nuovo potere
5. Questa santa umanità
6. Materia e vita
7. Lenti passi
8. Sopravvivere

Per maggiori info e per poter acquistare gli album: http://www.lizardrecords.it/

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