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42 anni di “Fragile”

Yes - Fragile

Il 1° novembre del 1971 gli Yes pubblicano il loro quarto album in studio, Fragile.  Il disco presenta diverse novità che per la band inglese diventeranno delle vere e proprie peculiarità artistiche. Fragile è, infatti, l’album che sancisce uno dei sodalizi artistici più significativi del progressive rock: la band si avvale per la prima volta dell’opera di Roger Dean, artista visionario che illustrerà tutte le copertine degli album storici e realizzerà il logo classico del gruppo.

Fragile è anche il primo lavoro degli Yes con Rick Wakeman alle tastiere. La formazione del gruppo che realizza Fragile – Jon Anderson (voce), Steve Howe (chitarra elettrica, chitarra acustica, seconde voci), Chris Squire (basso, seconde voci), Bill Bruford (batteria, percussioni) e Rick Wakeman (organo, pianoforte, piano elettrico, clavicembalo, mellotron, sintetizzatore) – viene da molti considerata la formazione “classica” per eccellenza.

Il disco racchiude tutti gli elementi tipici dello Yes sound: magniloquenza melodica, precisione strumentale, tematiche fantascientifiche e arrangiamenti curatissimi. Il repertorio è tutto originale, fatto di contributi individuali arrangiati dal gruppo. “Cans and Brahms” è il brano solista suonato all’organo da Rick Wakeman, ispirato al terzo movimento della quarta sinfonia di Johannes Brahms. “We Have Heaven” è il brano in cui Jon Anderson canta tutte le parti di voce. “Five Per Cent for Nothing”, con i suoi 35 secondi, è il brano più breve della discografia degli Yes, è un esercizio di ritmica di Bill Bruford. “The Fish (Schindleria Praematurus)” è costruito attorno a una linea solista di basso di Chris Squire, mentre “Mood for a Day” è uno dei più noti brani di chitarra spagnola di Steve Howe. “Roundabout”, “South Side Of The Sky”, “Long Distance Runaround” e “Heart Of The Sunrise” sono cavalli di battaglia che caratterizzeranno gli anni d’oro e l’intera carriera della band.

About Antonio Menichella

Antonio Menichella
Ideatore, membro fondatore e redattore di HamelinProg.com, è docente di disegno e storia dell'arte, artista visivo e grafico. Appassionato di rock psichedelico, acid rock, stoner, desert rock, neopsichedelia, progressive rock, rock progressivo italiano, space rock, krautrock, zeuhl, scuola di Canterbury, avant-prog, rock sinfonico, jazz rock, prog folk, prog metal, neoprogressive, hard rock, post-rock, musica sperimentale e molto altro.

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