Belén, la nascita a Padova e le accuse di favori. Ospedale smentisce: “Trattate come le altre mamme”

Storie pubblicate su Instagram da Bel
Le storie pubblicate su Instagram da Beln con Luna Mar e il ritorno a casa

Dovremmo parlare d’altro, ma visto che ci sono attacchi e polemiche, parliamone anche noi. Non c’era una stanza chiusa a chiave e nessun piano dell’ospedale era interamente dedicato alla figlia di Beln Rodriguez. Per smentire le polemiche sui presunti favoritismi dei giorni scorsi sulla nascita della showgirl all’ospedale di Padova Giuseppe Dal Ben, direttore generale dell’ospedale, che precisa: Sig.ra Rodriguez è stata invitata con sua figlia Luna Mar in una stanza pagando al terzo piano. Alla conferenza stampa era presente anche il direttore del reparto medico, Tiziano Martello; Paola Pavin, coordinatrice del personale infermieristico e Giovanni Spina, responsabile dei servizi tecnici e immobiliari.


La storia e le accuse: in cura da una clinica privata e ascensori bloccati

L’intervento dei funzionari sanitari dell’Azienda Ospedaliera di Padova a causa di alcune indiscrezioni, alimentate dai social e terminato anche sulla stampa locale che ha accusato la struttura pubblica di essersi trasformata in una clinica privata seguire in modo particolare le esigenze di Beln. Un’ala del terzo piano, dove era ricoverato Beln, è stata chiusa e completamente riqualificata: una mobilitazione di una clinica privata, non giustificata per una struttura pubblica come l’ospedale di Padova, aveva denunciato alla Cgil. Un trattamento speciale che in qualche modo sarebbe stato messo in atto per ringraziare la showgirl, che ha scelto Padova per dare alla luce il secondo figlio nato dalla relazione con Antonino Spinalbese: la ragazza nata nel bel mezzo dei festeggiamenti per la vittoria dell’Italia agli Europei (2,9 chili, nessuna complicazione). Nelle conversazioni dei dipendenti del reparto di ostetricia e ginecologia, si era diffuso anche una foto di un cartello che dice: Perché Belen, i pulsanti per il terzo piano degli ascensori sono stati disabilitati.

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Nessun favoritismo verso la showgirl

Dal Ben non c’è e insieme agli altri responsabili dell’ospedale ricorda anche il numero di donne ricoverate nel piano durante i giorni in cui Beln è stata in ospedale: Il 10 luglio c’erano altre 16 persone nel servizio – sottolinea l’ufficiale sanitario – l’11 luglio altre 9, il 12 luglio altre 11 donne, il 13 luglio altre 12 persone, il 14 luglio erano 14. Quindi nessun blocco di piani e nessuna stanza dedicata. Si conferma che la showgirl non ha creato problemi né a noi né agli altri pazienti, né all’organizzazione del servizio. Il personale non era tenuto a spendere energia aggiuntiva oltre al normale lavoro. Si precisa inoltre che ICFTU e UIL smentiscono le voci che circolano all’interno del sindacato. Dal Ben lo ripete più volte: Abbiamo ospitato un personaggio famoso e lo abbiamo trattato come tutti gli altri. C’era solo la presenza dell’orologio, ma non tanto per lei quanto per tutti gli altri. Per evitare che tifosi e spettatori creino problemi al terzo piano.

Ascensori bloccati per la privacy di Beln

L’immagine è definita come una notizia falsa apparso sui social con un cartello che annunciava la necessità di tenere gli ascensori bloccati per favorire la showgirl: infatti – secondo la ricostruzione fornita – quattro dei sei ascensori sono sempre stati tenuti aperti e a disposizione di tutti gli utenti. Solo a due era vietato sostare al terzo piano – spiega Dal Ben -. Ma è un montacarichi e un ascensore utilizzato da società esterne. Essendo i più lontani dal corpo di guardia e meno controllabili, abbiamo deciso di tenerli bloccati. Il foglio in cui era scritto perché gli ascensori Beln erano bloccati per privacy era invece un’indicazione lasciata sulla scrivania della guardia giurata per informarlo: Mai comparso dentro o fuori gli ascensori – precisa l’Ospedale di Padova -. Ovviamente è stato fotografato e ha iniziato a circolare in chat poi sui social. Sono in corso indagini interne su questo dettaglio della vicenda per capire perché queste cose sono state scritte e perché sono trapelate con le foto. Le conclusioni sono già auguri alla showgirl e non solo: Complimenti e congratulazioni a chi ha partorito su questo piano, compresa Beln, persona famosa ma trattata come tutte le altre mamme.

15 luglio 2021 (modificato il 15 luglio 2021 | 21:39)

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