Bestemmia: Buffon deferito alla Corte Nazionale Federale

Brutte notizie per Gigi Buffon e per la Juve. La Procura federale – si legge in una nota pubblicata dalla FIGC -, dopo aver preso visione dei documenti relativi al procedimento disciplinare riguardante “Articoli di stampa riguardanti una blasfemia probabilmente pronunciata dal giocatore della Juventus Gianluigi Buffon durante la partita di campionato di Serie A del 12 / 19/2020 “, ha deferito lo stesso giocatore al Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare” per aver avuto, durante la partita Parma-Juventus del 19/12/2020, circa 80 minuti di gioco, contattando il proprio compagno della squadra del Manolo Portanova , ha pronunciato una frase contenente un’espressione blasfema “.

Fatti

Il 23 dicembre, l’accusa della Federcalcio ha aperto il procedimento. In un primo momento, il giudice sportivo, non avendo ricevuto alcuna informazione dalla Procura federale per indagare sul fatto, non aveva adottato alcun provvedimento disciplinare nei confronti di Buffon. L’espressione blasfema, durante la partita in diretta, era stata coperta da un commento che non avrebbe consentito di denunciare la vicenda al giudice sportivo. Il portiere si era rivolto così al giovane Manolo Portanova: “Porta, mi interessa vederti correre e stare lì (bestemmia) a soffrire eh, del resto non m’importa”.

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