Borse prudenti dellUE in attesa dei dati lavorativi USA. Vivendi in salita a Parigi – Hamelin Prog

Borse prudenti dellUE in attesa dei dati lavorativi USA. Vivendi in salita a Parigi – Hamelin Prog

“Il FTSE MIB di Milano in rialzo grazie al dato positivo sull’occupazione negli Stati Uniti”

Nel corso della scorsa settimana, i listini europei hanno concluso la sessione con una tendenza al rialzo, grazie ai dati positivi sull’occupazione negli Stati Uniti. Questo ha fatto allontanare la possibilità di un taglio dei tassi da parte delle banche centrali, che sembrava essere una prospettiva imminente. Inoltre, la riforma del Patto di stabilità continua ad essere un tema importante sul tavolo delle discussioni in Europa.

Tra i listini europei che hanno registrato una chiusura in rialzo, il FTSE MIB di Milano ha raggiunto i massimi, così come il CAC 40 di Parigi, il FT-SE 100 di Londra e l’IBEX 35 di Madrid. Tuttavia, la Borsa di Tokyo ha sofferto a causa del balzo dello yen, collegato alle aspettative sulla fine della politica dei “tassi zero” della Bank of Japan.

Negli Stati Uniti, i dati sull’occupazione di novembre hanno superato le stime, con una diminuzione della disoccupazione al 3,7%. Questo risultato ha contribuito a rafforzare il sentiment positivo sui mercati internazionali.

A Milano, le azioni di Poste Italiane hanno registrato una flessione a causa delle ipotesi di una possibile cessione della quota del MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze). Al contrario, Nexi ha registrato una buona performance.

Nel settore delle industrie, le azioni di Prysmian hanno registrato un aumento seguendo una commessa da parte di Petrobras. Questo ha contribuito ad alimentare l’ottimismo riguardo alle prospettive economiche.

Il settore del lusso europeo è stato influenzato positivamente dalle notizie riguardo a Kering, che ha visto un aumento delle proprie azioni.

READ  Il differenziale chiude a 193 punti, ai massimi da metà marzo - Agenzia ANSA -> Lo spread chiude a 193 punti, ai massimi da metà marzo

Nonostante il mancato accordo sulla riforma delle regole di bilancio, il Commissario europeo per gli Affari Economici e Finanziari, Paolo Gentiloni, si è dichiarato ottimista riguardo a un prossimo compromesso. Francia, Germania, Italia e Spagna hanno proposto una soluzione di compromesso per tenere conto della spesa per interessi degli stati nella determinazione delle manovre finanziarie per ridurre il deficit/pil.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *